14/01/2026
COMUNICATO UFFICIALE DEL DIRETTIVO
ASD TROFARELLO SPORT E CULTURA (TSEC)
Il Direttivo dell’Associazione Trofarello Sport e Cultura, in qualità di gestore dell’impianto, intende esprimere la propria ferma posizione in merito all’ordinanza n. 3 del 09/01/2026. Tale provvedimento limita drasticamente le attività presso la tensostruttura, danneggiando gravemente il diritto allo sport di centinaia di giovani atleti.
A tal proposito, si rendono necessarie le seguenti precisazioni:
1. Mancato coinvolgimento tecnico e criticità strutturali
Durante la progettazione e la costruzione dell’opera, né l’Amministrazione né gli uffici tecnici hanno mai consultato il Direttivo o i responsabili della gestione (il Presidente Luca Caccianiga e il Consigliere Stefano Piccionne). Nonostante le nostre ripetute richieste di rassicurazione sulla conformità normativa della struttura per lo svolgimento delle attività di basket e volley, siamo stati rassicurati circa la regolarità dei lavori, salvo poi riscontrare oggi un improvviso dietrofront da parte del Sindaco.
2. Condotta dell’Amministrazione e rapporti istituzionali Dobbiamo purtroppo segnalare l'assenza dell'Assessore ai Lavori Pubblici durante le oltre 15 riunioni tecniche tenutesi in cantiere. Risulta inaccettabile che la sua unica presenza si sia verificata solo alla vigilia dell'ordinanza, manifestandosi attraverso un comportamento irrispettoso e offensivo nei confronti del nostro Presidente.
3. Incoerenza sull'utilizzo e spreco di denaro pubblico
La struttura è stata progettata specificamente per basket e volley. Limitarne l’uso sportivo significa, di fatto, rendere vano l’investimento di denaro pubblico profuso per la sua realizzazione.
4. Gestione degli spazi e buonsenso
Precedentemente all'apertura, l'Amministrazione ha imposto la priorità ai corsi Unitre nella tensostruttura, ignorando i suggerimenti del gestore e il regolamento comunale. A seguito dell'ordinanza, abbiamo autonomamente deciso di spostare tali corsi (e quelli della Pol. Frassati) nella palestra in muratura, con piena soddisfazione di tutti, a dimostrazione che una gestione logica è possibile.
5. Opacità sui dati tecnici e acustici
A oggi, non è stata fornita alcuna documentazione ufficiale circa i rilievi fonometrici effettuati dal tecnico incaricato. Per vie informali (comunicazione telefonica del Sindaco), il superamento dei limiti risulterebbe essere di soli 0,5 dB, valore ampiamente rientrante nelle tolleranze di legge. Inoltre, l’Associazione non ha mai ricevuto documenti ufficiali sulla capienza o sui collaudi della struttura.
6. Distorsione della realtà e tutela dello sport dilettantistico L’ordinanza segue un torneo di volley organizzato da UISP Torino il 5 gennaio. Contestiamo fermamente la narrativa allarmistica dell’Amministrazione che sembra equiparare un evento sportivo giovanile a un disturbo della quiete pubblica. Ricordiamo che la struttura è stata utilizzata pochissimi fine settimana (come dimostrato dai registri del riscaldamento) e che l'attività è sempre stata improntata al rispetto del vicinato.
7. Manutenzione e ritardi
L’impianto è stato consegnato con un anno di ritardo e presenta gravi criticità: infiltrazioni d’acqua e blocchi frequenti al sistema di riscaldamento. Riteniamo che la priorità del Comune dovrebbe essere la messa a norma e la riparazione della struttura, anziché la sua chiusura.
8. Smentita sulle finalità scolastiche
Contestiamo la dichiarazione dell'Amministrazione secondo cui la struttura sarebbe nata per le scuole: le nostre proposte di far svolgere le ore di educazione fisica della scuola "Leopardi" in tensostruttura sono sempre state categoricamente respinte dal Sindaco e dall'Assessore allo Sport.
CONCLUSIONI E PROPOSTE
L'ordinanza del 9 gennaio sottrae circa 20 ore settimanali di attività ad atleti minorenni (dai 3 ai 17 anni). Per tutelare i propri diritti e quelli dei propri tesserati, la scrivente Associazione:
Ha già conferito mandato legale per agire nelle sedi opportune.
Avvierà una raccolta firme contro un provvedimento ritenuto profondamente ingiusto.
Propone formalmente di consentire la prosecuzione degli allenamenti programmati fino al termine della stagione, limitando eventualmente solo le gare e gli eventi.
Suggerisce un intervento tecnico risolutivo mediante l'installazione di pannelli fonoassorbenti, di cui abbiamo già verificato la fattibilità con un professionista del settore.
Invitiamo l'Amministrazione a un confronto serio e costruttivo per evitare che un bene comune diventi un'opera inutilizzata e degradata.
Il Consiglio Direttivo Trofarello Sport e Cultura ASD