30/07/2026
𝗜𝗟 𝗩𝗜𝗖𝗘 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗢 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗟𝗜𝗡𝗚𝗨𝗔 𝗕𝗜𝗙𝗢𝗥𝗖𝗨𝗧𝗔 𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗔 𝟱 𝗦𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘
Pensavate di averle viste tutte, vero?
Purtroppo, cari triggianesi, vi siete sbagliati!
Nella seduta del consiglio comunale di ieri i pochi presenti e i pochissimi collegati a mezzo streaming hanno dovuto, loro malgrado, assistere all’ennesima scena da voltastomaco ad opera del vicesindaco,
il ragioniere Antonio Susca.
Ma se fino ad allora l’insipido ragioniere si era limitato a qualche magra figura, per lo più dettata dall’evidente inadeguatezza a ricoprire l’incarico istituzionale arditamente affidatogli dal sindaco, nella seduta consiliare di ieri si è toccato davvero il fondo.
A fronte di legittime domande poste dal consigliere comunale Mauro Battista, il vicesindaco Susca dal mal di testa facile, ha risposto così:
🖍️” 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙚𝙧𝙚 𝘽𝙖𝙩𝙩𝙞𝙨𝙩𝙖 𝙡𝙖 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙚' 𝙡’𝙖𝙧𝙩𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙧𝙖𝙜𝙜𝙞𝙧𝙤"
Avete capito bene:
🔴🔴🔴
𝗜𝗹 𝘃𝗶𝗰𝗲𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗵𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗳𝗳𝗲𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗼 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝗱𝗼𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗻 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗿𝗼.
⚫⚫⚫
Tutto ciò avveniva nello sbigottimento generale dei presenti, in doveroso silenzio per non destare dal sonno il sindaco Toscano, ma soprattutto con l’avallo del presidente del consiglio Vito Procaccio che sornione, dallo scranno più alto dell’aula, si è goduto l’indecoroso spettacolo.
Un presidente del consiglio consapevole dell’incarico che ricopre avrebbe dovuto immediatamente intervenire per censurare lo sciagurato eloquio del vicesindaco.
🔴Un componente tecnico della giunta (tale è l’assessore Susca) che si permette di offendere pubblicamente un consigliere comunale è un fatto di inaudita gravità🔴
Ma è addirittura più disdicevole l’atteggiamento partigiano del presidente dell’assemblea che avrebbe dovuto, al contrario, garantire terzietà e autorevolezza, qualità che evidentemente non appartengono al bagaglio culturale e istituzionale di Vito Procaccio.
A nulla vale il postumo e tardivo invito del Procaccio, rivolto indistintamente a tutti i presenti, a moderare i toni.
Il quadro politico della maggioranza di governo locale è ormai chiaro: il movimento civico che si è formato attorno al sindaco Toscano altro non è che un’enclave del movimento 5 stelle.
Coloro i quali sono vicini al movimento 5 stelle, pur non facendone formalmente parte, utilizzano le liste civiche per mascherarsi e intercettare con più facilità il consenso elettorale.
Lo ha fatto il ragioniere Susca attraverso la lista Triggiano Possibile, seguendo le orme del suo collega e già socio professionale Vincenzo Zibisco, quest’ultimo sindaco in carica di Volturara Appula, comune di poche anime che ha dato i natali a Giuseppe Conte, leader nazionale del movimento 5 stelle,
Lo ha fatto anche il presidente del consiglio Vito Procaccio, servendosi della lista civica Ora (Orizzonti Attivi).
E’ ormai un dato di fatto che l’attuale maggioranza è targata movimento 5 stelle, ovviamente la versione in salsa moderna, lontana parente di quella originale ideata dai pionieri Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo.
Al consigliere Mauro Battista consigliamo vivamente di dare seguito a quanto anticipato nel corso della seduta consiliare affinchè qualcuno, realmente terzo, possa ristabilire l’onore e la reputazione indebitamente lesa; tanto anche in considerazione delle oltre 5.000 preferenze raccolte da Mauro Battista in occasione dell’ultima consultazione elettorale.
Mala tempora currunt!