Ics Ufficio Rifugiati ETS

Ics Ufficio Rifugiati ETS Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Ics Ufficio Rifugiati ETS, Organizzazione no-profit, Via del lavatoio 5, Trieste.

ICS è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro che svolge un’opera di tutela a favore di richiedenti asilo, rifugiati e persone titolari di protezione presenti a Trieste e in FVG ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà – Ufficio Rifugiati Onlus è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro che svolge un’opera di tutela a favore di richiedenti asilo, rifugiati e persone titol

ari di protezione temporanea o sussidiaria presenti a Trieste e in Friuli Venezia Giulia e organizza servizi di accoglienza e integrazione nell’area nord orientale.

La nota con cui la Commissione europea ha richiesto la cessazione dei controlli alla frontiera italo-slovena non costitu...
03/06/2026

La nota con cui la Commissione europea ha richiesto la cessazione dei controlli alla frontiera italo-slovena non costituisce un semplice invito ma rappresenta, sotto il profilo giuridico, un parere vincolante la cui inosservanza condurrà all'avvio di una procedura di infrazione per violazione del diritto europeo nei confronti dello Stato inadempiente.

Il Regolamento (UE) 2016/399, detto Schengen, come modificato dal Regolamento (UE) 2024/1356, afferma solennemente che «la creazione di uno spazio in cui è assicurata la libera circolazione delle persone attraverso le frontiere interne è una delle principali conquiste dell'Unione». Proprio per tutelare tale conquista storica, il Regolamento prevede che il ripristino dei controlli alle frontiere interne possa avvenire esclusivamente «in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza interna di uno Stato membro» (art. 25, par. 1).

La nozione di «minaccia grave» fa riferimento ad attentati o minacce di natura terroristica, a forme gravi di criminalità organizzata, a emergenze sanitarie di vasta portata oppure a «una situazione eccezionale caratterizzata da spostamenti non autorizzati improvvisi e su vasta scala di cittadini di paesi terzi tra Stati membri, che mette a dura prova le risorse e le capacità complessive di autorità competenti ben preparate e che potrebbe mettere a rischio il funzionamento globale dello spazio senza controllo alle frontiere interne» (art. 25, par. 2).

La gestione dei flussi migratori, anche quando significativa, non costituisce in alcun modo una ragione ammessa dalla normativa per giustificare il ripristino dei controlli alle frontiere interne. Il Regolamento è inoltre tassativo nel chiarire che «il controllo di frontiera alle frontiere interne è comunque e sempre ripristinato solamente come misura di extrema ratio» e che, proprio per questa ragione, può essere mantenuto per un periodo limitato, non superiore a un mese e prorogabile fino a un massimo di tre mesi. Soltanto «una grave situazione eccezionale» (art. 25, par. 6) può giustificare il mantenimento dei controlli oltre tale termine. Lo Stato che invoca questa disposizione deve motivare con estrema precisione quali siano le minacce gravi e concrete che possono essere contrastate esclusivamente attraverso il ripristino dei controlli alla frontiera interna.

Il Governo italiano ha disposto il ripristino dei controlli alla frontiera italo-slovena, in vigore dall'ottobre 2023, senza rispettare alcuno degli stringenti requisiti giuridici previsti dal Regolamento Schengen, non sussistendo alcuna minaccia grave e persistente tale da giustificare una misura tanto eccezionale.
Il ripristino dei controlli è stato dunque deciso non sulla base delle previsioni normative, ma esclusivamente per ragioni propagandistiche, a sostegno di scelte politiche del Governo nazionale e regionale. Ciò ha comportato un enorme dispendio di risorse economiche e ha distolto le forze di polizia dai loro compiti istituzionali, impiegandole massicciamente in operazioni tanto inutili quanto illegittime, invece che nel controllo del territorio o nell'accelerazione delle procedure di registrazione delle domande di asilo, contribuendo così al perdurare dell'abbandono in strada di centinaia di persone.

Il fatto che il ripristino dei controlli alle frontiere interne sia avvenuto in modo non conforme al diritto europeo anche in altri Stati membri non attenua in alcun modo la gravità delle scelte irrazionali e contrarie al bene pubblico compiute in Friuli Venezia Giulia. Chi le ha sostenute con veemenza, a livello nazionale e locale, deve essere chiamato a risponderne.

📖 Martedì 9 giugno presenteremo il Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo 2025: “Le speranze recluse”, una ricerca sullo...
28/05/2026

📖 Martedì 9 giugno presenteremo il Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo 2025: “Le speranze recluse”, una ricerca sullo stato del diritto d’asilo in Italia, in Europa e sulle trasformazioni delle politiche migratorie globali

Interverranno: Cristina Molfetta (coordinatrice del rapporto) e Alejandro Olayo Mendez (Boston College)

📆 Martedì 9 giugno
🕔 Ore 17.00–19.00
📍 Circolo della Stampa di Trieste (Corso Italia 13)

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

27/05/2026

Road Map 2.0: anche Bergamo si prepara al nuovo Patto UE su Migrazione e Asilo
📍 sala Bassi (c/o Social Domus), piazzetta Marcovigi 2, Bergamo
📅 29 maggio 2026, ore 18
🎟️ ingresso libero e gratuito

Il CIR di Bergamo promuove un incontro di formazione e confronto per analizzare le profonde derive giuridiche introdotte dal nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. L’evento sarà un’occasione per approfondire lo stato attuale del rispetto dei diritti delle persone in movimento sul nostro territorio, per comprendere l’impatto concreto che le nuove norme avranno a partire da giugno 2026 e per condividere strumenti di tutela per contrastare l’erosione dei diritti fondamentali, come il diritto di asilo e il diritto all’accoglienza.
Vi aspettiamo!

L'operazione di sgombero dei richiedenti asilo condotta il 21 maggio 2026 in Porto Vecchio si è svolta, ancora una volta...
22/05/2026

L'operazione di sgombero dei richiedenti asilo condotta il 21 maggio 2026 in Porto Vecchio si è svolta, ancora una volta, senza alcun coinvolgimento delle associazioni e degli enti che quotidianamente operano a supporto delle persone in strada. Operazioni di polizia tanto scenografiche quanto costose si rivelano del tutto inutili: nei casi in cui sia necessario procedere a trasferimenti più numerosi, sarebbe sufficiente convocare le persone in modo ordinato in un luogo e a un orario prestabiliti, con la collaborazione delle realtà associative che le seguono ogni giorno.

Questo episodio conferma ciò che ICS evidenzia da anni, purtroppo inascoltata: a Trieste permangono disfunzioni sistemiche gravi nella gestione delle domande di asilo. La Questura non ha adottato alcuna modalità organizzativa che consenta la registrazione tempestiva delle domande, che la legge impone avvenga entro tre giorni dall'arrivo. I tempi di attesa si attestano invece intorno a un mese. Durante questo periodo, la Prefettura non attiva alcuna misura di accoglienza, nonostante la normativa vigente imponga che sia garantito immediatamente almeno l'accesso alle misure minime di accoglienza materiale. A ciò si aggiunge un numero del tutto insufficiente di trasferimenti settimanali verso il resto del territorio nazionale, che causa un effetto imbuto strutturale. È questa colpevole inerzia, che si perpetua da anni, a costringere le persone a cercare riparo nelle strutture fatiscenti e pericolose del Porto Vecchio.

In questo contesto, l'amministrazione comunale di Trieste non solo non offre alcuna collaborazione nel rispetto del principio di leale collaborazione tra istituzioni, ma alimenta una propaganda xenofoba che innalza in modo irresponsabile il livello di allarme sociale.

ICS chiede a tutte le istituzioni competenti – Questura, Prefettura, Comune – di tornare a svolgere i propri ruoli con senso di responsabilità, di abbassare i toni e di aprire un confronto serio e continuativo con le realtà del Terzo Settore che operano sul campo.

27 Organizzazioni della società civile – tra cui figura anche ICS – chiedono a Governo e Parlamento di non interrompere,...
19/05/2026

27 Organizzazioni della società civile – tra cui figura anche ICS – chiedono a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione degli adolescenti migranti arrivati soli in Italia durante la minore età e di garantire il mantenimento delle tutele previste dalla L.47/2017 (“Legge Zampa”) nell’attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo

27 Organizzazioni della società civile – tra cui figura anche ICS – chiedono a Governo e Parlamento di non interrompere, tramite la limitazione del sostegno a 19 anni, i percorsi di inclusione degl…

La vita nella sua terra di provenienza, la decisione della partenza, l’arrivo in una “città straniera”, la condizione di...
18/05/2026

La vita nella sua terra di provenienza, la decisione della partenza, l’arrivo in una “città straniera”, la condizione di estraneità, le ripetute possibilità di un amore e di una rivoluzione (nel passato), i luoghi della violenza bellica ma anche dell’indifferenza e della precarietà sono i temi trattati in questa raccolta poetica che, come ha fatto il suo autore, percorre il corso del sole, dalle sue sorgenti fino alle nostre terre, per via della ferocia umana.

Poesia di migrazione ma allo stesso tempo di uscita dallo stato migrante, per conquistarsi una patria nuova, senza bandiere né nazionalismi.

18/05/2026

📢 Sono aperte le iscrizioni ai corsi per operatori e operatrici del Catalogo .

I percorsi formativi sono rivolti a chi lavora nei servizi di accoglienza, nei contesti educativi e formativi, con persone migranti vulnerabili, minori stranieri non accompagnati (MSNA), richiedenti asilo e rifugiati (RAR).

Un’occasione gratuita di aggiornamento professionale per approfondire metodologie, strumenti e conoscenze utili a sostenere i percorsi di inclusione, alfabetizzazione, orientamento e tutela.

Tra i corsi disponibili:

⚖️ Aspetti giuridici aggiornati per MSNA, RAR 👉da giugno a Pordenone
🎲 G.B.L. per e con l’alfabetizzazione 👉da luglio a Udine
🎥 Introduzione alla VAM 👉da settembre a Udine

✅ La partecipazione è gratuita.
📌 Le iscrizioni sono aperte fino alle date indicate nelle singole schede corso.

Scopri il Catalogo hashtag e iscriviti:
👉 https://www.progettoinspired.it/formazione/operatori/

Le iniziative sono realizzate nell’ambito del progetto INSPIRED co-finanziato dal FAMI 2021-2027



Civiform
Fondazione OSF
Ics Ufficio Rifugiati ETS
OIKOS ETS

🫂 In un tempo in cui le migrazioni vengono raccontate come una minaccia, continuiamo a costruire accoglienza, difendere ...
15/05/2026

🫂 In un tempo in cui le migrazioni vengono raccontate come una minaccia, continuiamo a costruire accoglienza, difendere il diritto di asilo e stare accanto alle persone più vulnerabili

💙 Puoi sostenere il nostro lavoro con il 5x1000: all'interno della dichiarazione dei redditi è sufficiente indicare, alla voce "Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS", il codice fiscale 90081370323

🙏 Per te non costa nulla, per noi significa trasformare la solidarietà in servizi, tutela e presenza concreta

A maggio e giugno coordineremo un ciclo di incontri in cui si parlerà di:📍 mediazione linguistico-culturale e accesso ai...
14/05/2026

A maggio e giugno coordineremo un ciclo di incontri in cui si parlerà di:

📍 mediazione linguistico-culturale e accesso ai servizi educativi, sanitari e sociali (16 maggio – Isola della C**a)

📍 servizi territoriali, contributi e sostegni per famiglie e donne in situazione di fragilità (13 giugno – Oratorio San Michele, Monfalcone)

📍 permesso di soggiorno, tutela della famiglia e diritti delle persone richiedenti asilo (27 giugno – ICS Trieste)

🕑 Tutti gli incontri si terranno dalle 14 alle 17

Gli incontri saranno tenuti da professioniste attive nei servizi sociali, nella mediazione culturale e nell’ambito legale.

14/05/2026

📢 MANCA POCO AL 22 MAGGIO: COSTRUIAMO INSIEME LE ALTERNATIVE!
Il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo è una realtà: quali saranno le conseguenze concrete sui territori? A Bologna non staremo solo a guardare. Il cuore del nostro convegno saranno le COMUNITÀ DI PRATICA, spazi di lavoro collettivo per non farsi trovare impreparati.

🔍 ECCO I 4 TAVOLI DI LAVORO DEL POMERIGGIO:
👶 MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI: Analisi degli impatti delle nuove norme e costruzione di alternative possibili per la tutela dei più vulnerabili.
🏥 NUOVI DIRITTI: Contro la tentazione di creare "servizi separati", lavoriamo per un welfare universale che includa i rifugiati nelle comunità locali.
🌍 LIBERTÀ DI CIRCOLAZIONE: Quali impatti avranno le restrizioni ai movimenti in UE sui progetti di vita delle persone e sui nostri sistemi di accoglienza?
⚖️ PROCEDURA ACCELERATA E TRATTENIMENTO: Strategie per garantire il diritto alla difesa e alla tutela legale nonostante l'estensione delle procedure rapide.

🔗 INFO E ISCRIZIONI (Posti limitati per i tavoli!):
👉 https://europasilo.org/eventi/il-diritto-di-asilo-alla-prova-del-patto-europeo

Un’occasione unica per fare rete, scambiare pratiche e costruire risposte politiche e sociali comuni.

🤝 Insieme a tutta la rete Europasilo:
ADL a Zavidovici Società Cooperativa Sociale | Consorzio Sol.Co Città Aperta | K-Pax | Vie di fuga | Osservatorio permanente sui rifugiati | CIDAS - Cooperativa Sociale | Il Mosaico Cooperativa Sociale | Ciac | Il Mondo nella Città | Società Cooperativa Sociale | Arca di Noè Cooperativa Sociale | Centro Sociale Ex Canapificio Caserta | Less Onlus | Ics Ufficio Rifugiati ETS | Associazione Progetto Accoglienza| Comunità OASI | Cooperativa Momo | Cooperativa Marypoppins | Festival delle Migrazioni Acquaformosa - Associazione don V. Matrangolo
| NEMO - In.Forma.Città | Orso CooperativaSociale | Gruppo Lavoro Rifugiati | Re.Co.Sol - Rete delle Comunita' Solidali | Coopisa | a Voi Coop. Soc | GUS Gruppo Umana Solidarietà | Cooperativa Sociale Fiordaliso | PIAM ETS | Società Cooperativa | Associazione Sabir

🍽 Il pranzo è offerto dall'organizzazione.

Indirizzo

Via Del Lavatoio 5
Trieste
34132

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