Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV

Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV Pagina ufficiale. Il Corpo opera, da oltre quarant’anni, in ambito locale, nazionale ed internazionale, nel campo del soccorso e della Protezione Civile.

E' specializzata negli interventi nei settori antincendio, antincendio boschivo e tecnico-logistico.

26/05/2026
🚒 IL TUO 5X1000 AI POMPIERI VOLONTARI DI TRIESTE!Un piccolo gesto. Un aiuto enorme. Per la nostra comunità.Ogni giorno s...
17/05/2026

🚒 IL TUO 5X1000 AI POMPIERI VOLONTARI DI TRIESTE!

Un piccolo gesto. Un aiuto enorme. Per la nostra comunità.

Ogni giorno siamo pronti a intervenire in caso di emergenze, incendi e calamità sul nostro territorio. Non ti chiediamo denaro, ma solo una firma che a te non costa nulla.

Come fare?

Firma nel riquadro "Sostegno del volontariato..."

Inserisci il nostro codice fiscale: 90027520320

Perché farlo?

Attrezzature: acquisto di nuovi strumenti di soccorso.

Mezzi: manutenzione dei veicoli di emergenza.

Sicurezza: protezione per il territorio di Trieste.

Formazione: corsi per i nostri operatori volontari.

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13/05/2026: Sicurezza e devozione sul Monte Grisa per una ricorrenza storica.Il Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV ...
14/05/2026

13/05/2026: Sicurezza e devozione sul Monte Grisa per una ricorrenza storica.

Il Corpo Pompieri Volontari di Trieste ODV ha garantito il servizio di assistenza antincendio e sicurezza durante la solenne celebrazione del 13 maggio.

L'evento si è svolto presso il Santuario Nazionale di Monte Grisa, coincidente con la memoria della Madonna di Fatima e il 60° anniversario della consacrazione della struttura.

I volontari hanno presidiato l'intera area garantendo lo svolgimento sicuro di tutte le attività previste:

-Processione mariana serale con le fiaccole dei fedeli partita dalla chiesa superiore.
Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo di Trieste, Monsignor Enrico Trevisi.

-Gestione degli afflussi e monitoraggio dei rischi legati all'elevata affluenza della comunità.

L'impegno del Corpo assicura la tutela della cittadinanza e del patrimonio locale durante i momenti di aggregazione più importanti del territorio.

10/05/2026
Oggi abbiamo collaborato per realizzare questa interessante mostra e il convegno
09/05/2026

Oggi abbiamo collaborato per realizzare questa interessante mostra e il convegno

.🏠 50 anni dal Terremoto del Friuli: Dalle macerie alla Rinascita 🇮🇹Il 6 maggio 1976, alle ore 21:00, la terra tremò in ...
06/05/2026

.🏠 50 anni dal Terremoto del Friuli: Dalle macerie alla Rinascita 🇮🇹

Il 6 maggio 1976, alle ore 21:00, la terra tremò in Friuli.

Una scossa di magnitudo 6.5 della scala Richter, cambiò per sempre il volto di questa terra, distruggendo interi paesi come Gemona e Venzone e portando via quasi 1.000 vite.

Ma proprio tra quelle macerie è nata una delle eccellenze del nostro Paese.Oggi ricordiamo non solo il dolore, ma il "Modello Friuli": una ricostruzione straordinaria avvenuta "dov'era e com'era", guidata dall'orgoglio di un popolo che non si è mai arreso.

La "filosofia" del: "Prima le fabbriche, poi le case e dopo le chiese" è stato seguita ed imitata anche nelle altre catastrofi che hanno coinvolto successivamente il nostro Paese.

💡 Il Big Bang della Protezione Civile.
Forse non tutti sanno che il terremoto del '76 è stato il vero propulsore della nostra Protezione Civile nazionale.

Prima di allora, l'Italia affrontava le emergenze senza una struttura coordinata. Fu la visione e l'impegno incrollabile dell'On. Giuseppe Zamberletti, nominato Commissario Straordinario, a cambiare tutto.

Zamberletti capì che il soccorso non poteva essere solo militare o improvvisato: serviva un sistema permanente che unisse istituzioni, tecnici e il cuore pulsante del volontariato.

Grazie a lui, l'Italia ha imparato a prevenire, prevedere gli eventi catastrofici e organizzare adeguatamente i soccorsi.

Oggi, a 50 anni da quel boato, onoriamo le vittime e ringraziamo chi, come Zamberletti e le migliaia di volontari, ha trasformato una tragedia in un pilastro di sicurezza per tutti noi.


🔥 Unione, tradizione e memoria a Camporosso Val Canale 🔥Ieri, 4 maggio, in occasione del giorno dedicato al patrono San ...
05/05/2026

🔥 Unione, tradizione e memoria a Camporosso Val Canale 🔥

Ieri, 4 maggio, in occasione del giorno dedicato al patrono San Floriano, la comunità si è riunita per una solenne messa a suffragio densa di significato ed emozione.

Un momento di profonda riflessione, che ha visto la partecipazione straordinaria dei rappresentanti dei Corpi dei Pompieri Volontari dell'Unione regionale, schierati per onorare la memoria di chi ha dedicato la propria vita alla sicurezza del territorio e per invocare la protezione del Santo Martire.

L'evento ha visto la presenza di importanti figure istituzionali che hanno voluto testimoniare la vicinanza e il ringraziamento delle istituzioni al mondo del volontariato locale:Il sindaco di Tarvisio Renzo Zanette e vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini.

La serata non si è limitata alla sola celebrazione liturgica. Terminata la funzione, lo spirito di corpo, l'amicizia e la condivisione hanno trovato spazio in una riunione conviviale, generosamente offerta dal ristorante Al Vecchio Skilift, che ha accolto tutti i presenti con la consueta ospitalità.


San Floriano, patrono storico dei Pompieri e della Protezione Civile, viene celebrato ogni 4 maggio.L'Unione Regionale d...
04/05/2026

San Floriano, patrono storico dei Pompieri e della Protezione Civile, viene celebrato ogni 4 maggio.

L'Unione Regionale dei Corpi Pompieri Volontari del Friuli Venezia Giulia mantiene viva questa secolare tradizione, specialmente nelle aree montane dove l'istituzione affonda le sue radici.

La leggenda di San Floriano
La storia racconta che Floriano fosse un valoroso veterano dell'esercito romano vissuto nel IV secolo nel Norico.

Oltre alla sua carica militare, guidava un'unità specializzata nello spegnimento degli incendi.

Il suo legame indissolubile con l'antincendio nasce da due eventi miracolosi tramandati dalla tradizione:

-Il secchio d'acqua: si narra che Floriano riuscì a estinguere un violentissimo incendio che stava divorando una casa usando solamente un piccolo secchio d'acqua.

-Il potere della preghiera: Altre versioni fondono il gesto alla sua fede incrollabile, affermando che spense le fiamme semplicemente pregando.

Per via della sua fede cristiana, Floriano fu condannato a morte durante le persecuzioni di Diocleziano.

Il 4 maggio 304 d.C. venne gettato nel fiume Enns con una pesante pietra di macina legata al collo. Per questa duplice natura del suo martirio e dei suoi miracoli, oggi è invocato per proteggere sia dal fuoco che dalle inondazioni.

Incendio boschivo in via Bonomea: l'intervento coordinato dei soccorsi a TriesteNel tardo pomeriggio di oggi, un vasto i...
03/05/2026

Incendio boschivo in via Bonomea: l'intervento coordinato dei soccorsi a Trieste

Nel tardo pomeriggio di oggi, un vasto incendio è divampato nella parte alta di via Bonomea, interessando un'area boschiva e un campo adiacente ad alcuni ripetitori televisivi. Una densa colonna di fumo, spinta dal vento, si è resa visibile da molteplici zone della città, destando immediata preoccupazione tra la cittadinanza.

La macchina dei soccorsi in azione:

La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con un dispositivo interforze finalizzato al contenimento del fronte del fuoco e alla salvaguardia delle proprietà limitrofe:

Vigili del Fuoco:
sul posto con diverse squadre e automezzi per l'attacco diretto alle fiamme e il coordinamento delle operazioni di spegnimento

Corpo Pompieri Volontari di Trieste:
i nostri operatori, allertati dalla SOR di Palmanova, sono prontamente intervenuti a supporto dei colleghi effettivi, impiegando moduli antincendio boschivo per il contenimento, il rifornimento idrico e le successive delicate operazioni di bonifica del perimetro.

Squadra Protezione Civile del Comune di Trieste Protezione Civile Trieste:
attiva sul campo per monitorare l'evoluzione dell'evento e bonificare puntualmente ogni focolaio dell'area colpita.

Operazioni complesse:
Le operazioni di spegnimento si sono focalizzate sul contrastare la rapida propagazione del fuoco nella boscaglia, resa complessa dalla pendenza della zona e dalla presenza di sterpaglie secche.

L'incendio è stato spento e bonificato grazie al tempestivo raccordo tra i corpi dello Stato e le realtà del volontariato locale.
I Pompieri Volontari di Trieste e la protezione civile rimarranno operativi sul posto per tutto il tempo necessario ad azzerare i focolai residui ed escludere ogni rischio di ripartenza.

Sul posto anche una pattuglia del Corpo Forestale Regionale e i Carabinieri per i rilievi.

Ringraziamo i cittadini per le tempestive segnalazioni effettuate al Nue 112 e raccomandiamo di non ostacolare il transito dei mezzi di emergenza lungo le vie d'accesso al Carso.


Indirizzo

Viale MIRAMARE 65
Trieste
34135

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