La Fondazione nacque nel 1973 per volontà testamentaria della signora Fernanda Brovedani, che realizzò così il desiderio espresso in vita dal marito di dare un’istruzione ai ragazzi che provenivano da famiglie disagiate: venne eretto un Convitto in cui si offriva gratuitamente accoglienza a ragazzi orfani anche di un solo genitore, in età compresa fra i 6 ed i 21 anni, provvedendo alle loro esigen
ze per l’intero ciclo della formazione scolastica in scuole pubbliche, fino agli studi superiori, secondo una concezione assistenziale libera da schemi tradizionali. A volte l’avvento di una nuova normativa, costringe a rivoluzionare i propri progetti, ma un intento d’amore non può essere modificato. Nel 1990, alla luce delle esigenze sociali in costante evoluzione, nello stesso complesso adeguatamente ristrutturato, al Convitto venne affiancata la Casa Albergo per persone anziane sole e autosufficienti, dell’età minima di 66 anni e con un reddito non sufficiente a garantire una completa situazione di benessere. L’intento è di promuovere in ogni ospite il suo vissuto di utilità e di significatività sociale, in una comunità di effettivo scambio e concreta responsabilità. Inoltre, in piena libertà, ognuno è stimolato ad interagire direttamente con i servizi territoriali per un graduale e continuo recupero della delega, a tutto vantaggio della propria autonomia. Negli ultimi anni, oltre alla Casa Albergo, considerando la sua funzione sociale, la Fondazione ha promosso numerosi interventi di beneficenza in vari ambiti, con particolare attenzione nei riguardi del mondo dei giovani.