Nuova Assodiabetici Trieste

Nuova Assodiabetici Trieste Nuova Assodiabetici Trieste - ODV
Via Foschiatti 1
34129 Trieste
tel 040-761660
C.F. 90133120320

15/08/2026
10/08/2026

Il bello di ognuno di voi è che la maggior parte che partecipa a Diabete a Ruota Libera, per fortuna, non è affetta da diabete.

Ma è sensibile al tema, per familiarità, per sensibilità verso amici e colleghi o parenti, viene per prevenzione e per divertirsi.

Ieri mi hanno detto “mi sento in colpa, perché non ho il diabete ma vengo a divertirmi, trovo pronto, non devo pensare a niente, mi lavate e stirate, mi date da mangiare ed è una tre giorni di entusiasmo e grinta, poi posso misurare la glicemia quante volte voglio, e apprezzo come il movimento abbassi naturalmente la mia glicemia. Un’ottima forma di prevenzione”

Sapete che sono uno emotivo, non approfittate 😉, e basta poco per emozionarmi ma le vostre frasi ci caricano, ci gasano per cercare di fare ancora di più.

Prometto che se rifaremo “Diabete A Ruota Libera” daremo spazio al talento di ognuno di voi.
Per esempio Sara canta che è una favola e fa teatro.
Dalla Val d’Arzino ci manda questa foto.

Poi vi spoilero che Francesco sta pensando a un gadget da regalare ad ognuno di voi che parteciperà a questa 3 giorni.
Un modo che ci lega ancora di più, che offre la possibilità di avere sempre dietro la chiave del successo.

Ma gli ho promesso che non posso per adesso dirvi di più.

Continuate ad emozionarci

E ricordate che mercoledì 26 agosto alle 17 ci sarà un triplice appuntamento
1’ conferenza stampa a villa Manin di Passariano alle 17
2’ visita gratuita alla mostra “A Ruota Libera” (dai disegni di Leonardo Da Vinci ai giorni nostri (la bici di Moser, di Pantani e tante altre))
3’ rinfresco finale

Chevelodiciamoaffà iscrivetevi che abbiamo solo 40 posti gratuiti

Mandate mail a [email protected]

CRAD FVG - Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici
Associazione Isontina Diabetici
Nuova Assodiabetici Trieste
Associazione Famiglie Diabetici della Provincia di Pordenone
Sweet Team ANIAD FVG ODV
Sweet Team Aniad Fvg Odv
Insù-A.G.D. Pordenone
Insù AGD Sezione di Trieste OdV
Elena Frattolin
Alberto Piovesana
Simone Zuccolo
Anna Grosso
Ilaria Paravano
Bottò Cinzia
Katia Lo Triglia
Roberta Assaloni
Silvana Monte Zanin
Massimo J. Mascherin
Roberto da Ros
Davide Romeo
Riccardo Candido
Gaetano Pittino
Enrica Giannetti
Maria Grazia Andreos
Luigi Namer
Elisabetta Tommasi
Luca De Re
Erica Sancin

Grazie!
24/07/2026

Grazie!

ASSESTAMENTO. BERNARDIS (FP): FONDI AL CRAD PER PREVENZIONE DIABETE

"Informazione, prevenzione e corretti stili di vita sono strumenti fondamentali nel contrasto al diabete. Con l'approvazione dell'emendamento all'Assestamento, di cui sono promotore, la Regione concede 27mila euro e rafforza il sostegno al Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici (Crad) e alle sue attività sul territorio".

Così in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente).

"Il contributo - spiega Bernardis - consentirà di sostenere iniziative divulgative e informative, pubblicazioni e attività di sensibilizzazione, oltre a manifestazioni sportive come Diabete a Ruota Libera, la pedalata itinerante che attraversa il territorio promuovendo conoscenza della patologia, prevenzione e attività fisica".

"È un percorso - specifica l'esponente di Fp - che sostengo da tempo: già nel 2022 la prima edizione di Diabete a Ruota Libera e oggi sono particolarmente soddisfatto di aver contribuito, attraverso questo emendamento, a dare continuità concreta al lavoro del Crad. Prevenire significa anche fornire alle persone strumenti per conoscere i fattori di rischio e adottare stili di vita più consapevoli".

"Ringrazio - conclude Bernardis - l'assessore Barbara Zilli per la sensibilità dimostrata nell'accogliere la proposta e l'assessore Riccardo Riccardi per la disponibilità e l'attenzione costantemente dedicate alla prevenzione e alla tutela della salute dei cittadini".

Regione Friuli Venezia Giulia Consiglio regionale FVG Massimiliano Fedriga Fedriga Presidente Lega FVG per Salvini Premier CRAD FVG - Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici Diabete a Ruota Libera

23/07/2026

In merito alla vicenda riportata dagli organi di stampa, relativa a un bambino con di tipo 1 che avrebbe perso il volo dopo i controlli aeroportuali a Londra, esprimiamo come FeSDI (Federazione delle Società di Diabetologia, AMD e SID) vicinanza al piccolo e alla sua famiglia.

La sicurezza aeroportuale è un principio imprescindibile, ma deve poter convivere con il rispetto delle esigenze delle persone con diabete e con la corretta gestione di farmaci e dispositivi indispensabili per la terapia. Insulina, sensori per il monitoraggio glicemico e microinfusori fanno parte della quotidianità di molte persone e non devono mai diventare motivo di disagio, stigmatizzazione o limitazione della libertà di movimento.

Per un bambino e per la sua famiglia, un viaggio dovrebbe rappresentare un momento di serenità. Per questo riteniamo fondamentale promuovere una maggiore conoscenza delle esigenze legate al diabete lungo tutto il percorso di viaggio, favorendo procedure capaci di coniugare sicurezza, continuità terapeutica e rispetto della persona.

In vista delle partenze estive, ricordiamo anche l’importanza di preparare il viaggio con attenzione, portando con sé la documentazione sanitaria necessaria, verificando le indicazioni dei produttori dei dispositivi utilizzati e consultando in anticipo le procedure previste da compagnie aeree e aeroporti.

Perché il diabete non deve mai rappresentare un ostacolo alla possibilità di viaggiare, conoscere il mondo e vivere pienamente ogni esperienza.

Qui l'articolo: https://www.repubblica.it/salute/2026/07/23/news/bimbo_con_diabete_1_perde_il_volo_a_londra_per_controlli_su_infusore_il_decalogo_dei_medici-425488668/

23/07/2026

Quando la terra trema fuori. Quando la terra trema dentro.

Gemona, cinquant'anni dopo: la ricostruzione delle comunità e quella della persona dopo una diagnosi di diabete.
Ci sono eventi nella vita che segnano un confine netto tra un "prima" e un "dopo". Cinquant'anni fa il terremoto del Friuli sconvolse Gemona e molti altri paesi, lasciando dietro di sé vittime, dolore, macerie e un senso di smarrimento che nessuno avrebbe potuto immaginare. Intere comunità videro cambiare il proprio paesaggio e la propria storia in pochi drammatici secondi.
Quel ricordo appartiene alla memoria collettiva del nostro Paese e chiede ancora oggi rispetto. Nulla può essere paragonato alla perdita di vite umane, al dolore delle famiglie e alla devastazione provocata da un evento così tragico, eppure ancora oggi quel terremoto ci ha donato un insegnamento importante, universale: quando tutto sembra crollare, l'Essere umano possiede una straordinaria capacità di ricostruire.
Ed è proprio da questa riflessione che nasce il filo conduttore di “Diabete a Ruota Libera”, un evento riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che anche quest'anno unisce persone con diabete, professionisti sanitari e associazioni di pazienti del Friuli e del Veneto in un percorso di condivisione, confronto e crescita.

Nel ricordare il cinquantesimo anniversario del terremoto di Gemona, l’iniziativa ha voluto proporre, con il massimo rispetto, un parallelismo tra il sisma che sconvolse una comunità e quel “terremoto interiore” che si sente, in chi riceve una diagnosi di diabete. Non si tratta di mettere sullo stesso piano esperienze così diverse, ma di riflettere sulla straordinaria capacità di ricostruire la propria vita dopo eventi che la cambiano profondamente.

Questa stessa capacità si ritrova, seppur in circostanze profondamente diverse, quando una diagnosi di diabete entra nella vita di una persona: non si ricostruiscono edifici, ma un nuovo modo di abitare la quotidianità.
La diagnosi non distrugge ciò che si è, ma incrina le certezze sulle quali, fino a quel momento, sembrava poggiare il futuro, quindi è naturale sentirsi disorientati, avere paura o provare rabbia.
Sarà la risorsa “tempo” che darà all’individuo che sta attraversando questa esperienza, la possibilità di imparare a convivere con una malattia cronica, senza rinunciare ai propri sogni, alle relazioni e ai progetti di vita. La ricostruzione, allora, non consiste nel tornare come prima, ma nel riscoprire un nuovo equilibrio, altrettanto autentico e ricco di significato.
Ma ora andiamo a conoscere il processo: la prima reazione è spesso lo smarrimento o la negazione della diagnosi, c'è chi prova paura, chi rabbia, chi incredulità. Molti si domandano: "Perché proprio a me?". Altri hanno la sensazione di aver perso il controllo della propria vita. È come se il terreno, fino a quel momento stabile, iniziasse improvvisamente a tremare.
Da quel momento occorre imparare una nuova quotidianità. La glicemia entra a far parte delle giornate, insieme ai controlli, all'alimentazione, all'attività fisica, ai farmaci o all'insulina. Non si tratta soltanto di acquisire nuove competenze ma di costruire nuove opportunità di benessere. È un percorso che richiede tempo, pazienza e la disponibilità ad accettare che alcune abitudini dovranno essere cambiate.
Ogni ricostruzione, però, parte dalle fondamenta.
Dopo il terremoto non si ricostruirono soltanto case, chiese e diverse attività professionali, si ricostruirono fiducia, relazioni, senso di appartenenza. Le comunità dimostrarono che la forza più grande nasce quando nessuno viene lasciato solo.
Lo stesso accade nel diabete. Nessuna persona dovrebbe affrontare questa esperienza in solitudine. La famiglia, gli amici, i sanitari professionisti e le associazioni di pazienti diventano una rete capace di sostenere nei momenti difficili e di accompagnare nella costruzione di una nuova normalità, perché insieme si può!
L'educazione terapeutica, in questo senso, è molto più di una raccolta di informazioni: è un percorso che restituisce competenze, autonomia e fiducia.
Con il tempo, ciò che inizialmente sembrava potesse essere soltanto un limite può trasformarsi in una diversa consapevolezza. Molte persone raccontano di aver imparato ad ascoltare meglio il proprio corpo, a prendersi cura di sé con maggiore attenzione, a dare valore alle piccole conquiste quotidiane. Non perché il diabete sia un'opportunità in sé, ma perché la persona ha la capacità, se vuole, di risvegliare le proprie risorse insite nel suo potenziale di nascita, che non immaginava di avere.
La resilienza che nasce da questo percorso non significa “ignoro la fatica”, ma accoglierla come parte di un'esperienza che può trasformare senza definire chi siamo, perché il diabete è un'esperienza di vita, non la vita stessa.
Una persona infatti continua ad essere ciò che è: la sua storia, gli affetti, i sogni, il lavoro, le relazioni e la capacità di amare, di sperare e di guardare al futuro.
Forse è questo il messaggio più profondo che possiamo raccogliere, cinquant'anni dopo il terremoto. Le ferite lasciano segni, ma non impediscono di continuare a vivere. Le fondamenta possono essere ridefinite con competenza, solidarietà e speranza.
Quando una diagnosi irrompe nella quotidianità, la sfida non è tornare alla vita di prima, ma imparare a riorganizzare un nuovo piano esistenziale.
È questo il messaggio che il Friuli ci affida: la ricostruzione non è soltanto un'opera di mattoni, ma un'opera di umanità.
Nasce dal coraggio di rialzarsi, cresce nella forza della comunità e prende forma nei gesti quotidiani di cura, competenza e vicinanza.
Anche dopo una diagnosi di diabete si apre un tempo di rinascita: non più rivolto soltanto a ciò che si è perduto, ma alla possibilità di dare forma a un nuovo equilibrio. È un cammino che si costruisce un giorno alla volta, con cura, conoscenza, relazioni e piccoli gesti quotidiani. Perché la vita non rifiorisce tornando indietro, ma imparando ad abitare il presente con uno sguardo rinnovato. Quando il cammino è sostenuto dall’amore, illuminato dalla speranza e accompagnato dalla fiducia, il futuro torna ad aprirsi davanti a noi, con la promessa discreta di una vita che continua a generare senso e significato.”

Dott.ssa Anna Ercoli
Specializzata in Psicologia delle emozioni
per la crescita e lo sviluppo delle risorse Umane

- Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici

Elena Frattolin
Alberto Piovesana
Luca Birri
Diabete Italia


Diabete.com




22/07/2026

Farà tappa a Gemona del Friuli, una delle città simbolo del terremoto del 1976, la quinta edizione di "Diabete a Ruota Libera", la pedalata benefica organizzata da C.R.A.D. FVG – ODV (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici), in programma dall'11 al 13 settembre tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Una scelta dal forte valore simbolico, nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario del sisma, che intende trasformare il passaggio in uno dei luoghi più rappresentativi della ricostruzione italiana in un momento di riflessione sulla forza con cui le persone e le reti sociali riescono a rialzarsi dopo gli eventi che cambiano profondamente la vita.
«Nel ricordare il cinquantesimo anniversario del terremoto di Gemona – spiega Anna Ercoli, psicologa esperta in Psicologia delle emozioni per la crescita e lo sviluppo delle risorse umane – abbiamo voluto proporre, con il massimo rispetto, un parallelismo tra il sisma che sconvolse una comunità e quel "terremoto interiore" che vive chi riceve una diagnosi di diabete. Non si tratta di mettere sullo stesso piano esperienze così diverse, ma di riflettere sulla straordinaria capacità dell'essere umano di ridefinire il proprio percorso dopo eventi che ne modificano profondamente i punti di riferimento». E ancora: «Come dopo il terremoto si ricostruirono non solo edifici, ma anche relazioni, fiducia e senso di appartenenza, così anche chi affronta una malattia cronica è chiamato a costruire un nuovo equilibrio. La diagnosi può inizialmente generare smarrimento, paura e rabbia, ma con il tempo, il supporto della famiglia, dei professionisti sanitari e delle associazioni di pazienti, è possibile ritrovare una quotidianità ricca di significato».

Con la partecipazione di:
Elena Frattolin
Alberto Piovesana
Luca Birri




22/07/2026
LA NUOVA ASSODIABETICI TRIESTE HA IL PIACERE DI CONDIVIDERE QUESTO EVENTO:RICHIESTA ADESIONI ATLETI NUOTATORI - Mediterr...
17/07/2026

LA NUOVA ASSODIABETICI TRIESTE HA IL PIACERE DI CONDIVIDERE QUESTO EVENTO:

RICHIESTA ADESIONI ATLETI NUOTATORI - Mediterraneo OPEN WATER - TARANTO 2026 - 12 e 13 SETTEMBRE 2026

siamo lieti di comunicarVi che Diabete Italia Rete Associativa ODV ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con gli organizzatori della manifestazione Mediterraneo Open Water 2026, entrando ufficialmente a far parte dei partner dell’iniziativa.

“Mediterraneo OPEN WATER – Taranto 2026”, in programma a Taranto nei giorni 11 settembre 2026 (cerimonia inaugurale), 12 e 13 settembre 2026.

Il Mediterraneo Open Water è oggi uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano del nuoto in acque libere e vede la partecipazione di atleti della Nazionale italiana di nuoto di fondo e di nuotatori di fama internazionale, rappresentando quindi un’importante occasione di confronto sportivo e di grande visibilità.

Per questa importante occasione Diabete Italia desidera costituire la prima squadra ufficiale di nuoto di Diabete Italia Rete Associativa ODV, composta da atleti con diabete appartenenti alle associazioni aderenti a livello nazionale, che rappresenteranno l'organizzazione durante la manifestazione.

PERTANTO CHI FOSSE INTERESSATO A PARTECIPARE A UNA DELLE 2 GIORNATE DI GARA OPPURE AD ENTRAMBE (12 e 13 settembre 2026),
vi invitiamo a consultare il sito ufficiale dove trovate il regolamento della manifestazione.

https://mediopenwater.it

L’iscrizione alla gara dovrà essere effettuata direttamente dall’atleta, tramite la propria società sportiva, secondo quanto previsto dal regolamento della manifestazione, e i relativi costi resteranno a suo carico.

Diabete Italia Rete Associativa ODV sosterrà invece il costo di un pernottamento per ciascun atleta che rappresenterà ufficialmente la nostra squadra.

Al fine di organizzare al meglio la partecipazione e valutare la realizzazione di una divisa ufficiale Diabete Italia,
GLI INTERESSATI SONO PREGATI DI TRASMETTERE ENTRO E NON OLTRE IL 27 LUGLIO 2026 al seguente indirizzo email: [email protected]

* nome e cognome;
* associazione di appartenenza;
* gara alla quale intende partecipare (prima giornata, seconda giornata o entrambe);
* taglia della t-shirt;
* taglia del pantaloncino

L’auspicio è che questa iniziativa rappresenti l’inizio di un percorso destinato a crescere nel tempo, dando vita alla squadra ufficiale di nuoto di Diabete Italia Rete Associativa ODV, capace di rappresentare la rete associativa in manifestazioni sportive nazionali e di testimoniare, attraverso lo sport, che il diabete non pone limiti ai sogni, ma può convivere con traguardi di altissimo livello.

Ringraziandovi per la collaborazione, restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.

NB: Vi preghiamo di inviare le risposte di adesione mettendo in copia conoscenza MONICA PRORE al seguente indirizzo email: [email protected];

[et_pb_section fb_built=”1″ disabled_on=”on|on|on” admin_label=”HERO SECTION” _builder_version=”4.18.0″ _module_preset=”default” custom_padding=”0px||0px||false|false” bottom_divider_style=”waves2″ bottom_divider_color=”RGBA(255,255,255,0)” disabled=”on” global_co...

Indirizzo

Trieste
34129

Orario di apertura

09:00 - 11:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nuova Assodiabetici Trieste pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi