Zio Pivo

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L'associazione culturale "Zio Pivo - Culturabirra" nasce con l'obiettivo di promuovere la cultura della birra artigianale, valorizzando le produzioni locali, creando spazi di dibattito e confronto tra appassionati ed esperti del settore.

Prima della pausa d'agosto, teniamoci liberi domenica 26 luglio: si vola 🚀 da Clef Brewery 🇸🇮Il birrificio si trova nell...
06/07/2026

Prima della pausa d'agosto, teniamoci liberi domenica 26 luglio: si vola 🚀 da Clef Brewery 🇸🇮

Il birrificio si trova nella valle della Savinja, in Stiria, vicino a Celje e non lontano da Žalec, cittadina famosa per la sua Fontana della Birra 🍺

Questa zona, conosciuta come la "Valle dell'oro verde" 💚, è uno dei principali distretti europei per la coltivazione del luppolo ed è particolarmente nota per lo Styrian, una delle varietà più celebri nel mondo brassicolo.

Clef Brewery nasce proprio qui, nel cuore di questa regione. Il nome "Clef" ("chiave" in inglese) e l'intero concept del birrificio si fondano sull'unione di due grandi passioni: la birra 🍻 e la musica 🎶

Il birrificio, a conduzione familiare, è guidato da Mateuš, che ama paragonare il fare birra alla composizione musicale: ogni varietà ha il proprio ritmo, la propria melodia. Non a caso, molte delle loro birre prendono nome e ispirazione da gruppi e musicisti sloveni. 🎵

Visiteremo il loro luppoleto 🌿, che in questo periodo sarà nel pieno della fioritura, per poi fermarci nella tap room immersa nel verde 🌳 a degustare le loro produzioni 🍺
Una gita che farà felici gli amanti delle IPA, delle sour e delle stout più particolari: tutti ricordiamo la Putiza Stout! 😋

Ci sarà anche la possibilità, per chi lo desidera, di pranzare lì 🍽️; naturalmente chi preferisce portarsi il pranzo al sacco potrà farlo.

📅 Domenica 26.07.2026
🚌 Partenza ore 10:00 da Piazza Oberdan (per gli amici sloveni è prevista anche una fermata a Koper).
🏠 Rientro previsto a Piazza Oberdan alle 23:00.

Assicurati un posto!🚀

⚫ Degustazione one shot - Imperial Stout ⚫L’Imperial Stout nasce in Inghilterra nel XVIII secolo come evoluzione più alc...
10/03/2026

⚫ Degustazione one shot - Imperial Stout ⚫

L’Imperial Stout nasce in Inghilterra nel XVIII secolo come evoluzione più alcolica e strutturata delle porter, pensata per l’esportazione verso la corte imperiale russa. L’alta gradazione (oggi tra 8% e 12% o più) serviva a garantire stabilità durante il viaggio. 💪🏻

È uno stile estremamente ampio: scuro, intenso, con corpo pieno, amaro medio-alto e finale lungo e complesso. Secondo il BJCP (20C), il punto centrale è l’equilibrio tra tostato, frutta scura, luppolo e alcol: componenti anche molto intense, ma fuse in modo armonico. ⚖️

Negli ultimi anni lo stile si è ulteriormente ampliato, spostandosi spesso verso una maggiore dolcezza e l’uso di ingredienti aggiuntivi. ☕ 🍫

⚫ Samuel Smith (UK) - Imperial Stout 7%
Tecnicamente più vicina a una Foreign Extra Stout che a una Imperial moderna.
Naso: caramello, caffè, tostato.
Bocca: amara, piuttosto secca, più vicina a una stout “tradizionale” che a una Imperial contemporanea.

☕ Founders (USA) - Breakfast Stout 8,3%
Birra da dessert, non strettamente inquadrata come Imperial Stout classica BJCP.
Esempio di interpretazione americana con aggiunte.
Ingredienti: due tipi di caffè, cioccolato speciale e fiocchi d’avena.
In bocca: forte impronta di caffè, cioccolato ed una leggera presenza di liquirizia.

🌿 Amager (Danimarca) - Hr. Frederiksen 10,5%
Imperial molto luppolata, fuori dallo standard classico.
Naso: forte componente vegetale che copre in parte i sentori classici di tostato.
Richiama una Black IPA o una American Porter al naso.
In bocca: amaro importante, possibile contributo dei polifenoli (parte vegetale del luppolo).

🍯 Funky Fluid (Polonia) - Royal Cookie: Maple Coffee 12%
Interpretazione estremamente dolce.
Sciroppo d’acero, caramello e mou dominanti, carbonazione molto bassa. Pastorizzata: con tanti zuccheri residui la stabilità è delicata.

🥃 De Struise (Belgio) – Black Albert 13%
Imperial Stout belga senza aggiunte di cacao o caffè, secchezza marcata finale quasi da distillato, assenza di speziatura/fenoli tipici belgi, il caffè percepito non è bilanciato da dolcezza importante.

VISITA AL BIRRIFICO DEL DOGE🍻È arrivato il momento di presentarvi la prima gita 2026: domenica 1 marzo visiteremo il Bir...
13/02/2026

VISITA AL BIRRIFICO DEL DOGE🍻

È arrivato il momento di presentarvi la prima gita 2026: domenica 1 marzo visiteremo il Birrificio del Doge. 🚌

Non sarà una gita qualsiasi. Sarà una gita che parla di amicizia e amore per la birra, nata per noi nel lontano 2015 (e che continua tutt’ora), grazie a due fratelli e un amico, birraio, che assieme decisero di aprire un birrificio in una zona ricca di falde acquifere. ⛲

Il birriificio nacque nel lontano 2013, quando il movimento della birra artigianale italiana era ancora agli inizi, in piena espansione.

Il consacramento arrivò grazie a Manuele Colonna, publican del Macchesietevenutiaffà Football Pub di Trastevere, che portò le loro produzioni nella capitale.

In questa gita andremo a conoscere il birraio Federico Casarin, per tutti Fede: persona sincera, eclettica ed esuberante, volto e anima del birrificio. Un personaggio emblematico a cui, personalmente, siamo molto legati. 💚
Ha iniziato la sua carriera birrificando le prime cotte, per caso, tra i campi: coltivava verdure e un giorno si ruppe un braccio e, non potendo lavorare, iniziò a leggere un libro sul come fare la birra in casa insieme a un amico. Da lì nacque la sua prima cotta.

A distanza di anni, il Birrificio del Doge resta una delle realtà brassicole più sincere, fatte non di hype, ma di classici intramontabili fatti bene, ad iniziare dalla loro basse fermentazioni.

Dopo la visita al birrificio ci sposteremo nel loro pub “La Lanterna del Doge” a circa 10 minuti dal birrificio dove potremmo mangiare 🍔 e bere 🍻, fino alla partenza, prevista attorno alle ore 21:00. Arrivo a Trieste alle ore 23:00. 🏁

📅 Quando: domenica 1° marzo
🕐 Partenza: ore 13:00 da Piazza Oberdan
🕦 Rientro: ore 23:00 in Piazza Oberdan

📩 Per info e prenotazioni, scriveteci in privato!

⚠️ Posti limitati, iscrizioni entro il 25 febbraio.

Ripartono le degustazioni guidate! 🍻Questa volta saranno lezioni singole, e la prima sarà dedicata a uno stile iconico:l...
10/02/2026

Ripartono le degustazioni guidate! 🍻

Questa volta saranno lezioni singole, e la prima sarà dedicata a uno stile iconico:
le Imperial Stout 🖤🍺

Un approfondimento su birre intense e strutturate, caratterizzate da note di cioccolato 🍫 e caffè ☕, ideali per le stagioni più fredde ❄️ e per chi desidera comprendere meglio uno degli stili più complessi della tradizione brassicola, che spesso arriva a fine serata… e che il giorno dopo ricordiamo solo vagamente 😅

⏳ Posti limitati!
Non esitare a contattarci per altre informazioni 📩

Più di qualcuno lo stava attendendo e finalmente sono aperte le adesioni al primo CORSO di HOMEBREWING made in Trieste 👨...
04/02/2026

Più di qualcuno lo stava attendendo e finalmente sono aperte le adesioni al primo CORSO di HOMEBREWING made in Trieste 👨🏻‍🌾🍺

Se ti sei mai chiesto come produrre birra in casa, questo è il corso che fa per te!

Ti saranno spiegati tutti i trucchi per ottenere il migliore mash per la tua prossima birra all grain in modo semplice ed economico!

Per ulteriori informazioni, contattaci!

⚠️ Posti limitati ⚠️

🎄 VISITA NATALIZIA A LUBIANA✨🚌 Domenica 14 dicembre si parte per la prima visita del nuovo anno sociale: destinazione Lu...
13/12/2025

🎄 VISITA NATALIZIA A LUBIANA

✨🚌 Domenica 14 dicembre si parte per la prima visita del nuovo anno sociale: destinazione Lubiana! 🇸🇮
Visiteremo la splendida capitale slovena, esplorando insieme i migliori locali di birra artigianale, immersi nella magica atmosfera dei mercatini di Natale.

Poi via a spasso per la città, da un pub all’altro, che apriranno appositamente per noi! 😎

E niente… fate l’albero! 🎄😆

📸🍻 Un po’ di foto dell’ultima festa di tesseramento!Soci, amici e simpatizzanti sono passati a trovarci per festeggiare ...
13/12/2025

📸🍻 Un po’ di foto dell’ultima festa di tesseramento!

Soci, amici e simpatizzanti sono passati a trovarci per festeggiare insieme: abbiamo bevuto e stappato qualche birretta, assaggiato l’ottima birra prodotta durante la cotta pubblica e brindato al nuovo anno sociale! 🥂

In chiusura, anche qualche scatto a conclusione del ciclo di degustazioni: grazie a tutti i partecipanti, ce la siamo proprio goduta! 💛🍺

Un grande grazie ad , e ai docenti per aver portato alcune delle loro chicche homebrewing 👨‍🔬🍻

➡️ Next stop: Lubiana! 🇸🇮✨

🌍 Degustazione Paesi & Stili: Repubblica Ceca 🇨🇿 e Polonia 🇵🇱Polonia e Repubblica Ceca hanno tradizioni brassicole molto...
11/12/2025

🌍 Degustazione Paesi & Stili: Repubblica Ceca 🇨🇿 e Polonia 🇵🇱

Polonia e Repubblica Ceca hanno tradizioni brassicole molto forti. Partendo dalla Polonia, la sua storia affonda le radici nel Medioevo, quando nei monasteri la produzione di birra aveva un ruolo fondamentale nella vita quotidiana, come era tipico dell’epoca. 🍺

Con l’età moderna, e soprattutto tra Settecento e Ottocento, la Polonia divenne uno dei principali produttori di cereali d’Europa. Questo enorme patrimonio agricolo favorì anche la produzione birraria, che si sviluppò con una certa varietà di stili locali.
Tutto questo patrimonio venne però quasi completamente spazzato via dopo la Seconda guerra mondiale: dal 1945 al 1989 i birrifici furono nazionalizzati, le produzioni omologate e gran parte delle tradizioni locali andò perduta. 🪖

Alla fine degli anni Ottanta, iniziò una lenta rinascita. I birrifici indipendenti riaprirono, e insieme a loro tornarono alla luce anche alcuni stili storici che si pensavano scomparsi: il Baltic Porter, la Grodziskie e il quasi leggendario Jopenbier.
Lo stile più affascinante soprattutto dal punto di vista storico è la Grodziskie, spesso definita “lo Champagne della birra”. È una birra chiarissima, leggerissima, prodotta con il 100% di malto di frumento affumicato. 🌾

Per quanto riguarda la Repubblica Ceca invece, essa è un equilibrio affascinante tra tradizione profonda e innovazione continua. Le prime testimonianze birrarie risalgono al Medioevo, e la prima produzione documentata avvenne nel monastero di Břevnov, a Praga. È un dettaglio straordinario: il monastero è ancora attivo, e oggi continua a produrre birra. ⛪

Nel corso dei secoli la produzione si diffuse grazie alle gilde (corporazione) dei birrai, e la città che più di tutte divenne un centro nevralgico fu Pilsen. È qui che cominciò a formarsi un’identità produttiva chiara, legata all’uso di luppoli locali, in particolare il Saaz, uno dei quattro luppoli nobili. Oggi più del 90% delle birre del mondo utilizza varietà derivate dal Saaz o da sue selezioni. 🌿

(Continua nei commenti)

🌍 Degustazione Paesi & Stili: 🇮🇹 ItaliaL’Italia non ha una vera tradizione brassicola storica come Germania, Belgio o Re...
03/12/2025

🌍 Degustazione Paesi & Stili: 🇮🇹 Italia

L’Italia non ha una vera tradizione brassicola storica come Germania, Belgio o Regno Unito 🍺🇩🇪🇧🇪🇬🇧, però negli anni ha sviluppato una caratteristica tutta sua, che rappresenta un po’ lo stile italiano: l’equilibrio ⚖️.
I birrifici italiani interpretano gli stili con grande finezza, smussando gli eccessi e puntando su pulizia, eleganza e complessità armonica ✨.
È la caratteristica che ha reso la birra artigianale italiana apprezzata in tutto il mondo 🌍, e la prima generazione di birrai italiani ha creato prodotti riconoscibili proprio grazie a questa identità.

Partendo dai luoghi comuni, la birra doppio malto non esiste come stile ❌🍺. O meglio: esiste solo a livello normativo italiano 📜.
La legge, infatti, stabilisce che una birra per essere classificata “doppio malto” deve avere un grado più elevato – nello specifico almeno 14,5 gradi Plato (gli zuccheri disciolti nel mosto prima della fermentazione).
Quindi la “birra doppio malto” esiste, ma non come stile birrario: è solo una categoria prevista dalla normativa per indicare birre con un certo livello di alcol. Non dice nulla su gusto, ingredienti o fermentazione.

Per questo, quando si chiede una “doppio malto”, bisognerebbe sempre specificare anche lo stile:
• una lager doppio malto?
• una IPA doppio malto?
• una stout doppio malto? 🍻

In Italia, prima del 1996, non esisteva un vero movimento birrario 🇮🇹. Negli anni ’80 ci furono esperimenti come Pedavena, Busalla… ma nulla di stabile.
A frenare lo sviluppo c’era anche una normativa assurda 🤦‍♂️: ogni birrificio doveva ospitare un funzionario dell’Agenzia delle Dogane residente dentro il birrificio, a spese del birrificio stesso. Una condizione che rendeva impossibile avviare microbirrifici indipendenti.

Nel 1996, con l’abolizione di questa norma, nasce ufficialmente il movimento 🎉.
Quasi in contemporanea (senza sapersi tra loro) nascono i birrifici che daranno il via alla rivoluzione italiana: Baladin (Teo Musso) – Piozzo; Birrificio Italiano (Agostino Arioli); Lambrate – Milano (Fabio Brocca e altri) 🍻🔥.

(segue nei commenti)

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