18/08/2026
Articolo del mese luglio-agosto 2026
La scoperta del Sé
di Raffaella Puricelli
Nel suo articolo Raffaella Puricelli offre un'accurata disamina di “Autocultura” di Taimni, opera che si propone di demistificare l'itinerario dell'illuminazione, traducendo complessi postulati metafisici in un cammino metodico alla portata di ogni ricercatore volenterosi. Richiamando i requisiti dell'autoconoscenza già enunciati da H.P. Blavatsky, l’autrice evidenzia come il mondo fenomenico circostante appaia reale solo finché l'uomo rimane confinato nei propri veicoli inferiori.
Il superamento di questa distorsione cognitiva non richiede l'isolamento ascetico, bensì un riposizionamento prospettico guidato dal discernimento e da una vita retta. Partendo dagli strumenti ordinari della mente inferiore, lo studio della Realtà e la costante riflessione stimolano lo sviluppo della Mente Superiore. Successivamente, mediante la devozione e l'amore, la conoscenza intellettuale si tramuta in Saggezza quando la mente viene irradiata dalla luce di Buddhi (l'intuizione spirituale). In definitiva, Puricelli ci restituisce l'immagine di un'opera che è al contempo un manuale operativo e una promessa: lo sviluppo armonico di intelletto, amore e volontà risveglia la natura divina dell'uomo, rivelando che la Fratellanza Universale non è un mero ideale, ma un fatto cosmico già esistente.