Ass. Cult. Tre Draghi

Indicazioni Sito Web

Ass. Cult. Tre Draghi We are a Cultural Association for Celtic historical re-enactment formed by friends with passion and r

Il CLAN TRE DRAGHI nasce nel luglio 2009 a Trieste da un gruppo di amici che dopo essersi avvicinati al mondo degli eventi celtici ne restano affascinati a tal punto dal voler dar vita ad un progetto comune che li porti a sviluppare in modo più approfondito la passione per la storia e la cultura dei popoli Celti. Nel marzo 2015 il gruppo diventa ufficialmente Associazione Culturale registrata. In un primo periodo il Clan si è dedicato alla partecipazione ai campi storici di vari festival (in primis il Triskell di Trieste ed il Tarvisium Celtica di Treviso) per poi approfondire anche il discorso rievocativo studiando ed autoproducendo in modo totalmente artigianale oggetti, vestiario ed armi tipici di popolazioni celtiche vissute tra il IV ed il II secolo a.C. Nel particolare il gruppo vuole riproporre la vita di una classe extra-tribale di guerrieri dell'Europa continentale legati al servizio mercenario e quindi solitamente costretti a spedizioni e movimenti che, nell'ipotesi del caso specifico, li portano a stanziarsi provvisoriamente nella regione geografica dell'arco alpino orientale e del CAPUT ADRIAE (territori ad oggi suddivisi tra Italia, Austria e Slovenia), zone al tempo abitate da varie popolazioni tra cui quelle celtiche dei CARNI, dei TAURISCI, dei CATUBRINI e dei NORICI. In questo senso grande rilevanza ha il simbolo scelto per lo stendardo del Clan, iconografia definita dagli archeologi "Coppia di Draghi", che viene fatta ricondurre proprio a gruppi di questo genere. Nell'ambito della rievocazione oggi il Clan si sta dedicando con impegno nell'attività di ricostruzione di battaglie in particolare contro gruppi di rievocazione romana impiegando negli scontri scudi a spina, lance e giavellotti.
-
GUERRIERI CELTI E DRAGHI [fonte "I Celti" di Venceslas Kruta]: Già dal V secolo a.C. il tema dei "Draghi" era ben conosciuto, tale tema ornava alcuni puntali di foderi, ma è a partire dal IV secolo a.C. che si vede apparire sotto l'entrata di certi foderi di spada il motivo della coppia antitetica di mostri molto stilizzati battezzata dagli archeologi "Coppia di Draghi". Si tratta in realtà dei guardiani mostruosi dell'albero della vita dei celti, la metamorfosi vegetale del dio solare dispensatore di vita e responsabile dell'ordine universale; la palmetta, rappresentazione simbolica dell'albero della vita, può essere del resto raffigurata fra i "Draghi". In questo periodo questa rappresentazione diventa un emblema, un segno protettore che mostra probabilmente anche l'appartenenza ad una organizzazione sopra-tribale di guerrieri. La denominazione coppia di Draghi abbraccia due emblemi distinti: uno è il drago propriamente detto, con un corpo di serpente, una testa di solito presa a prestito dal grifone (come indica il becco ricurvo da rapace) e talvolta piccole orecchie a punta; l’altro è un mostro ritto sulla sua zampa posteriore con la testa rivolta all'indietro ed il corpo prolungato da un'ala ricurva che unito al becco da all'insieme una forma anulare. Il motivo iniziale può essere stato talvolta trasformato al punto di essere di difficile identificazione, è così per esempio per il fodero Cernon-Sur Coole (Ch*****ne) dove uno solo dei due mostri è rappresentato (accompagnato da una mezza palmetta e preso in un viluppo vorticoso di curve) e su certi foderi danubiani in cui il tema si trova integrato in maniera criptica in una composizione che a prima vista è puramente decorativa. Circa duecento foderi così decorati riconosciuti fino ad oggi sono ripartiti sull'insieme dell'Europa Lateniana, dalla Gran Bretagna ai Carpazi e dal nord della Boemia alla valle dell'Ebro, con concentrazioni in certe regioni in cui i testi e le vestigia archeologiche attestano presenze militari celtiche legate al servizio mercenario, a spedizioni o a movimenti di popolazioni: l'Italia settentrionale, i territori dell'espansione danubiana, la Ch*****ne del III secolo a.C., la valle del Rodano, il sito di Ensèrune in Linguadoca. Gli ultimi esemplari ornati di questo emblema sembrano provenire dalla periferia sud-orientale del mondo celtico e risalire all'inizio del II secolo a.C..
[ vedi anche lik - https://www.facebook.com/media/set/?set=a.614578438659113.1073741843.251830014933959&type=3 ]
-
CAPUT ADRIAE - Il territorio in oggetto era al tempo abitato da varie popolazioni tra cui quelle celtiche dei CARNI e dei CATUBRINI, dei TAURISCI e dei NORICI. La zona fu percorsa da guerrieri transalpini, che si soffermarono su alture strategiche, in posizione dominante rispetto ai corsi d'acqua dove lasciarono offerte rituali di armi a divinità sconosciute ed utilizzarono le necropoli delle genti già stanziate nella zona, scompaginando la precedente organizzazione del territorio. La presenza celtica è di data molto antica (almeno V secolo a.C.), ne sono prova le testimonianze di artigianato celtico in Carnia e nell'alta Val Natisone. Armi celtiche provenienti da varie località del territorio alpino orientale indicano la penetrazione di gruppi in movimento probabilmente dall'area danubiana. Secondo le fonti antiche, nel celtismo finale, gruppi di Carni si erano spostati fino alla zona che va dalla media valle del Piave al Golfo di Trieste. Anche successivamente la sempre più capillare romanizzazione del territorio, alcune comunità che avevano forse mantenuto una relativa autonomia, elaborarono un costume comune celtizzante e continuarono a praticare i culti tradizionali.
-
FONTI ROMANE - Nel 129 a.C. si ebbero una serie di operazioni militari condotte dal console Gaio Sempronio Tuditano. Esse risultano dalla somma di quanto ricavabile da una coeva iscrizione aquileiese celebrante le gesta del console, dai "Fasti triumphales" di età augustea e da varie fonti letterarie. Le popolazioni attaccate furono, al di quà delle Alpi, forse i (Galli) Carni e certo gli Istri, al di là i Taurisci e i Giapidi. Che le prime tre fossero semplicemente 'richiamate all'ordine' dalla Dominante, sembra deducibile dal fatto che il console celebrò un trionfo soltanto "de Iapudibus", cioè sulla comunità balcanica. Molto più impegnativa, in ambito cisalpino, fu invece la guerra, scoppiata per motivi ignoti, che portò il console Marco Emilio Scauro, nel 115 a.C., a trionfare specificatamente "de Galleis Karneis". Le buone relazioni tra romani e Norici vennero confermate dal tentativo di Gaio Papirio Carbone, uno dei consoli del 113 a.C., di contrastare un'invasione dei Cimbri, che minacciava il popolo indigeno, legato alla Repubblica da un "hospitium publicum", cioè da un rapporto ufficiale di amicizia. L'iniziativa del magistrato si risolse però in una disfatta, ch'egli subì presso "Noreia", capitale del regno. Per lungo periodo crisi del genere misero in discussione di quando in quando il controllo del territorio da parte dei Romani e dei loro alleati.
-
CARNI (fonte Wikipedia): I Carni erano un popolo di lingua e cultura celtiche storicamente stanziato, a partire dal IV secolo a.C., nella regione alpina orientale. Dalle originarie pianure tra Reno e Danubio i Carni si insediarono, intorno al 400 a.C., in parti più o meno ampie delle attuali regioni del Friuli, Stiria, Carinzia e Slovenia nord-occidentale. Ben presto i Carni entrarono in contatto con i Veneti e con gli Histri, i Liburni e i Giapidi che avevano dato vita alla Cultura dei castellieri, nonché probabilmente con gli autoctoni Reti. Diedero il loro nome alla Carnia, alla Carniola (in sloveno Kranjska) e alla Carinzia (in tedesco Kärnten). L'assoggettamento all'Impero romano ebbe luogo a partire dagli inizi del II secolo a.C. (con la fondazione della colonia romana di Aquileia), concludendosi tra il 15 novembre e l'8 dicembre del 115 a.C., quando il console Marco Emilio Scauro trionfò sui Carni, che fecero atto di sottomissione. Fu quindi loro concesso di popolare e colonizzare la pianura compresa tra il Livenza e le Prealpi Giulie, che avevano già tentato di occupare precedentemente in contrasto con Romani e Veneti. Contemporaneamente si avviò una progressiva ma probabilmente rapida latinizzazione del loro linguaggio celtico. Nei secoli successivi, sotto le pressioni di genti slave e germaniche, l'area montana popolata dai Carni latinizzati si contrasse progressivamente riducendosi alla sola Carnia ed alla pianura friulana, accettando contributi migratori sia dalla Carniola e dalla Carinzia, sia da altre zone dell'Impero.

10/10/2026
Venite a trovarci in campo storico!!
18/09/2026

Venite a trovarci in campo storico!!

⚔️ Legiomania a Tergeste | Cursus Honorum
🗓 Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026
📍 Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”, Piazza della Cattedrale 1 e da Via San Giusto 4
🆓 Ingresso libero al pubblico

Anche quest’anno il Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” ospiterà Legiomania, evento diffuso di archeologia sperimentale.

Nelle giornate di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 i gruppi Legio I Italica, Teuta Cenomanes e Clan tre draghi animeranno il Giardino del Capitano davanti al Museo, allestendo un accampamento romano realistico.

Nelle tende storiche si sistemeranno i legionari, i senatori e le loro famiglie, impegnati in dimostrazioni pratiche legate alla vita quotidiana e all’addestramento militare. I rievocatori in costume daranno vita a cortei e a spettacolari combattimenti gladiatori.

L’edizione di Legiomania 2026 è intitolata “Cursus Honorum” e concentrerà le proprie attività attorno al tema legato alle vicende del cavaliere triestino Quinto Petronio Modesto, che finanziò la ristrutturazione del teatro cittadino.

In programma

🟡 Venerdì 18 settembre
🕓 Dalle 16.00 alle 18.00 - "Aspettando Legiomania", presentazione del campo ed anteprima delle attività dimostrative (astronomia, medicina, erboristeria celtica, numismatica, armamento dei celti, tessitura antica)

🟡 Sabato 19 settembre
🕤 Ore 9.30 📍 Zona pedonale Piazza Unità - "Corteo e saluto dell'Aquila
🕚 Dalle 11.00 "Apertura delle attività didattiche"
🕦 Ore 11.30 📍 Zona Foro di San Giusto - "La legione in azione", dimostrazione manovre militari al comando di Quinto Petronio Modesto
🕐 Dalle 13.00 alle 14.30 🍝 "Pausa pranzo"
🕝 Ore 14.30 "Riapertura accampamenti e aree dimostrative"
🕓 Ore 16.00 "Rito di promozione di Quinto Petronio Modesto al rango di eques"
🕕 Ore 18.00 📍 Zona Foro di San Giusto - "Ludi Gladiatorii"
🕖 Ore 19.00 📍 Zona Foro di San Giusto - "Il culto mitraico"
🕗 Ore 20.00 "Chiusura dei campi"

🟡 Domenica 20 settembre
🕤 Ore 9.30 📍 Zona pedonale Piazza Unità - "Corteo, acta diurna e saluto dell'Aquila"
🕚 Ore 11.00 "Apertura delle attività didattiche"
🕦 Ore 11.30 "Esibizione di danze antiche"
🕛 Ore 12.00 "Rito del Flamen Claudialis"
🕐 Dalle 13.00 alle 14.30 🍝 "Pausa pranzo"
🕝 Ore 14.30 "Riapertura accampamenti e aree dimostrative"
🕝 Ore 14.30 "Esibizione di danze antiche"
🕞 Ore 15.30 📍 Zona Foro di San Giusto - "Ludi Gladiatorii - Un frammento di storia che prende vita"
🕓 Ore 16.00 "Saluto della Legione e chiusura dell'evento

Draghi presenti a LegioMania 2026!! Nella nostra Trieste!!Vi aspettiamo da venerdì 18 a domenica 20 settembre in campo s...
14/09/2026

Draghi presenti a LegioMania 2026!! Nella nostra Trieste!!
Vi aspettiamo da venerdì 18 a domenica 20 settembre in campo storico, al giardino del Museo d’Antichità J.J. Winckelmann (poco sotto la cattedrale di San Giusto)
🗣️ DRUNGOOOOS
[Programma completo nel primo commento]
https://www.discover-trieste.it/vivi/trieste-now/LegioMania-a-tergeste

Il Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” da venerdì 18 a domenica 20 settembre ospita la tre-giorni di archeologia sperimentale Legiomania.

03/08/2026

Condividiamo l'uscita del nuovo video delle nostre amiche Uttern, alle riprese hanno partecipato anche alcuni nostri Draghi 😎🤠
Davvero un bellissimo lavoro!!
❤️ 🎶 🎵 🎼 ❤️

È stata veramente un'esperienza fantastica fare campo storico nella splendida terra di Lauco ☺️
13/07/2026

È stata veramente un'esperienza fantastica fare campo storico nella splendida terra di Lauco ☺️

Grazie all'Associazione Culturale Tre Draghi per averci fatto conoscere da vicino il mondo dei nostri antenati Celti con competenza e simpatia. Alla prossima occasione.

Indirizzo

Trieste
34100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Ass. Cult. Tre Draghi pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi