08/10/2026
Che fare?
Sono 8.972.
I lettori che su Facebook hanno messo il loro “Mi Piace” alle nostre Pagine, a partire da quella principale Circolo Miani”, ed una cinquantina di più le “seguono”. Tra queste migliaia i “politici” di professione si contano su tre dita di una sola mano. E questo, se permettete, per noi è motivo di grande soddisfazione: noi ci rivolgiamo ai cittadini, alle persone normali che come noi vivono nella nostra comunità, Trieste, Muggia e Regione FVG.
Siamo soddisfatti, ma non troppo, e vi spieghiamo il perchè.
Il nostro obbiettivo, da quando abbiamo aperto le nostre pagine su Facebook, oltre che un sito web qualche anno prima, era di offrire una informazione “diversa”, ovvero vera, da quella stantia, ufficiale e sottomessa ai voleri dei potentati politici ed economici che spacciano stampa, televisioni, anche quella che siamo obbligati a finanziare e che incredibilmente si definisce “servizio pubblico”, e agenzie dai nomi meno fantasiosi che operano sul web.
Ma una informazione sui temi di maggiore attualità ed interesse che non si limitasse solo a “denunciare” quello che gli altri nascondono ma anche a suggerire concrete e praticabili soluzioni ai problemi descritti.
Altro particolare. A noi non interessa fare i “tifosi” di una parte piuttosto di un'altra.
Il nostro editore di riferimento siamo solo noi e la comunità dove viviamo. Gli unici interessi pertanto che rappresentiamo solo quelli dei cittadini, a partire da quelli che non trovano spazio e rappresentanza alcuna nell'opinione pubblica locale e regionale.
La nostra “diffusione” è per ora ancora di nicchia, ma una nicchia non proprio piccola visto che i dati mensili forniti da Facebook ci accreditano attorno alle 700.000 visualizzazioni, alias persone “raggiunte”, ovvero lettori. Lo confermano indirettamente le migliaia e migliaia di “mi piace” in calce ai singoli Post e commenti e condivisioni degli stessi.
E tutto ciò nonostante la sistematica censura operata da stampa e televisioni che quotidianamente ricevono i nostri servizi. Ci consolano alcuni dati: uno per tutti le bassissime vendite del piccolo giornale (in costante calo) nonostante si sia trasformato in un inserto pubblicitario dove i servizi a pagamento occupano più pagine della cronaca. Dovrebbero insomma pagare loro per farvelo prendere visto anche perchè ricevono un cospicuo contributo pubblico annuale (soldi nostri).
Pertanto non ci stancheremo mai di invitarvi a mettere i vostri “Mi Piace” non solo agli articoli, che vi suggeriamo di “condividere” per allargarne la visione, ma soprattutto alle Pagine, a partire da quella Circolo Miani, oppure “seguirla”.
So che moltissimi di quelli che leggeranno queste righe lo hanno già fatto, ma se condividete, e non siete certamente obbligati a farlo sempre e comunque, e ci mancherebbe, lo spirito e gli ideali che ci animano ci spingono ad invitarvi a “faticare per la causa”, come si diceva una volta. Ovvero ad invitare, con un messaggio, un'e-mail od altro, i vostri amici e conoscenti a mettere il loro “Mi Piace” ed a “seguire” le nostre Pagine.
Solo così potremmo allargare la nostra “nicchia”, ed aumentare la nostra “tiratura”: le persone a cui Facebook, con criteri che ci sono ancora misteriosi, invia l'avviso dell'uscita di ogni nostro articolo quotidiano.
Se poi volete allargarvi, ricordate che dal 2007, per una nostra scelta: a tutela della nostra, e vostra, autonomia da qualunque pressione politica-istituzionale abbiamo rinunciato ad usufruire di ogni pubblico finanziamento (ben prima dunque del Fatto Quotidiano o dei 5Stelle), e pertanto oltre che sull'autofinanziamento spicciolo di volonterosi, ci è assai utile qualunque contributo economico, visto poi che sosteniamo da oltre un anno pure l'uscita di un periodico, “MUGGIA”, distribuito in 4.000 copie in quel Comune.
Dateci dentro!
Maurizio Fogar