Lega Nazionale

Lega Nazionale La Lega Nazionale è stata fondata nel 1891 e ha sempre operato per il sostegno e la diffusione della cultura e della lingua italiana.

La Lega Nazionale, dalla sua fondazione nel 1891 e per più di 130 anni, ha sempre operato per il sostegno e la diffusione della cultura e della lingua italiana nelle terre storicamente contese del nord est d'Italia. La Lega Nazionale è un'associazione avente personalità giuridica, Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte, che ha come scopo statutario quello "di perpetua

re e promuovere ovunque la conoscenza, lo studio, l'amore e la difesa della lingua e della civiltà italiana nella Venezia Giulia. A tal fine l'Associazione svolge, indipendente da qualsiasi partito od organizzazione di parte, attività soprattutto culturali, educative, assistenziali, ricreative" (art. 2 dello Statuto). La Lega Nazionale si è sempre contraddistinta, nei suoi cento e più anni, per la sua intensa attività culturale, per la ricchezza del suo patrimonio documentale storico e per la particolare attenzione ai ragazzi e ai giovanissimi. La Lega Nazionale custodisce presso la propria sede di Trieste un notevole patrimonio di documenti e opere di valore storico e artistico che, assieme al lascito depositato al Museo di Storia Patria di Trieste e ai materiali raccolti nel Museo del Risorgimento di Trento e in quello di Trieste, ripercorrono più di un secolo di storia della Lega Nazionale e del capoluogo giuliano. I documenti presenti nella sede della Lega Nazionale sono di diverso tipo e valore, sinteticamente suddivisi in: documenti cartacei, fondi fotografici, realizzazioni grafiche, opere pittoriche, sculture, riproduzioni di qualità e rare di opere d'arte. La biblioteca della Lega Nazionale contiene circa 5.000 volumi e nella videoteca è garantita la raccolta di materiale video, come ad esempio molteplici cinegiornali, su diversi supporti. La Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia, inoltre, visto l'art. 36 del D.P.R. 30.09.1963, n. 1409, sull'ordinamento degli Archivi di Stato, ha dichiarato che l'archivio della Lega Nazionale, di proprietà della stessa, è di notevole interesse storico e pertanto sottoposto alla disciplina prevista dal citato D.P.R., poiché documenta l'attività dell'Associazione, fondata nel 1891 e risorta a nuova vita nel 1946, che, in anni cruciali per la storia di Trieste, si dedicò ad una intensa propaganda nazionale, specie attraverso un'ampia pubblicistica, privilegiando soprattutto il settore culturale oltre a quello ricreativo ed assistenziale.

12 giugno, la liberazione di Trieste dal terrore comunista1 maggio 1945: Trieste è pronta a festeggiare la fine di una g...
12/06/2026

12 giugno, la liberazione di Trieste dal terrore comunista

1 maggio 1945: Trieste è pronta a festeggiare la fine di una guerra, lunga e dolorosa. Il giorno precedente i Volontari della Libertà, gli uomini del C.L.N. guidati da don Marzari, hanno preso il controllo della città, sottraendolo alle truppe tedesche ( e la mediazione del Vescovo mons. Santin è riuscita anche a salvare il porto e le altre strutture della città).

La guerra è dunque finita ed i Triestini si accingono a festeggiare la pace, come ormai si fa in tutt’Italia ed in tanta parte d’Europa. Ma la realtà che scoprono, quella mattina del 1 maggio, è tutt’altra. I nuovi arrivati, le truppe comuniste jugoslave del maresciallo Tito, non sono portatori di pace, sono oppressori quanto e più delle truppe naziste che se ne sono appena andate e che per due lunghissimi anni avevano governato la città.

Le truppe titine iniziano subito con il dare la caccia proprio agli uomini del C.L.N. e assieme a loro a migliaia e migliaia di triestini, alcuni caratterizzati politicamente (sia perché fascisti che in quanto comunque esponenti di movimenti politici, anche se antifascisti), altri, tantissimi altri senza nessuna apparente ragione di ordine politico, con un meccanismo perverso di pura casualità (in un certo numero di casi sono vicende e rancori personali a sostituirsi alla casualità).

Per tutto un lunghissimo mese Trieste vive questa sorta di mattanza. Migliaia e migliaia di suoi figli che, sottratti ai propri cari, spariscono nelle grinfie della cosiddetta Milizia Popolare per non fare mai più ritorno. Buona parte di costoro finisce in quelle nere cavità carsiche che portano il nome di “foibe”. Il rituale è ben definito: vengono legati a due a due, portati sull’orlo della voragine e poi ad uno dei due viene sparato un colpo alla nuca affinché, cadendo, si trascini anche l’altro nella voragine.

Un rituale tragico e barbarico (prevedeva anche il lancio finale, nella foiba, di un cane nero sgozzato) con il quale sono stati trucidate migliaia e migliaia di esseri umani: il tutto a guerra finita! Nella Foiba di Basovizza – il Pozzo della Miniera che costituisce un po’ il simbolo di tutte le foibe – gli infoibati si è dovuti quantificarli con il più arido e crudele dei sistemi: cinquecento metri cubi di poveri resti umani.
Una mattanza durata oltre quaranta giorni, fino cioè a quel 12 giugno 1945 quando le truppe Alleate indussero quelle slavo-comuniste a lasciare la città. Una tragedia che ha segnato tante e tante famiglie triestine e che ha determinato un vero e proprio trauma psichico in tutta la città. Per anni si è vissuti in una sorta di incubo, nel quale incalzava, ossessiva, una domanda: e se tornano i Titini e riprende la tragedia delle Foibe?

Sarà solo dopo il 26 ottobre 1954, con il ritorno di Trieste all’Italia, che tale incubo inizierà a svanire.

La Foibe, se hanno costituito incubo per i Triestini, hanno parimenti rappresentato un raffinato ed efficace strumento di terrore per gli Istriani. Perché proprio la vicenda drammatica degli infoibamenti ha avuto un ruolo sicuramente determinante nel creare in Istria quell’atmosfera di paura, di terrore che ha convinto in trecento e cinquanta mila a lasciare case , paesi, cimiteri per sfuggire, in Italia, al regime liberticida ed assassino del comunismo jugoslavo. Perché tutti erano ben consapevoli che, a restare, bastava il fatto di non essere comunisti per rischiare di finire come gli infoibati

PAOLO SARDOS ALBERTINI
Presidente Lega Nazionale

02/06/2026
01/06/2026

Rinnovo delle cariche sociali alla Lega Nazionale

La Lega Nazionale ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio : alla presidenza è stato confermato, per acclamazione, l'avv. Paolo Sardos Albertini che sarà affiancato dai due vice presidenti com.te Diego Guerin e prof. Stefano Pilotto.

Il presidente avv. Paolo Sardos Albertini, d’intesa con i vicepresidenti , ha nominato altresì segretario centrale il cav. Elisabetta Mereu , amministratore il dott. Andrea Sardos Albertini, tesoriere il sig. Luca Bellani; sono stati inoltre eletti a consiglieri della Giunta di Presidenza il dott. Andrea Legovini (che affiancherà il prof. Stefano Pilotto alle attività culturali) e il sig. Fulvio Sluga (che affiancherà il com.te Diego Guerin alle attività di rappresentanza).

I nuovi organi sociali saranno ora impegnati per le importanti celebrazioni in ricordo degli ottant’anni della strage di Vergarolla , avvenuta a Pola nell’agosto 1946, l’organizzazione di un importante convegno internazionale , nel mese di novembre, sul tema “Il senso del divino nella letteratura italiana d’oltre Adriatico” coordinato dal prof. Giorgio Baroni, la presentazione di volumi ed altre iniziative culturali.

28/05/2026

In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il Civico Museo del Risorgimento e sacrario di Oberdan sarano aperti dalle ore 10.00 alle ore 17.00, con ingresso libero.

Interessante presentazione, oggi pomeriggio, nella sede della Lega Nazionale, con inizio alle ore 17.30 dell'ultimo lavo...
28/05/2026

Interessante presentazione, oggi pomeriggio, nella sede della Lega Nazionale, con inizio alle ore 17.30 dell'ultimo lavoro del Gen. Paolo Stendardo.

Cerimonie per il Centenario del Parco della Rimembranza di Trieste organizzate dal Nastro Azzurro.
21/05/2026

Cerimonie per il Centenario del Parco della Rimembranza di Trieste organizzate dal Nastro Azzurro.

📖 Presentazione del libro “I 40 giorni del terrore”La Lega Nazionale invita la cittadinanza alla presentazione del volum...
18/05/2026

📖 Presentazione del libro “I 40 giorni del terrore”

La Lega Nazionale invita la cittadinanza alla presentazione del volume
“I 40 giorni del terrore” di Mauro Tonino, dedicato all’occupazione partigiana slavo-comunista di Gorizia tra il 1° maggio e il 12 giugno 1945.

📅 Venerdì 22 maggio 2026 – ore 18.00
📍 Sede della Lega Nazionale
Via Donota 2 (3° piano) – Trieste

🎙️ Intervengono
• Paolo Sardos Albertini, Presidente della Lega Nazionale
• Luca Urizio, Presidente della Lega Nazionale – Sezione di Gorizia
• l’autore Mauro Tonino

Il volume propone una nuova ricostruzione storica, arricchita da documenti inediti provenienti dagli archivi della Farnesina, per approfondire una delle pagine più drammatiche della storia del confine orientale.

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Questa mattina, nel corso di una cerimonia ufficiale nel Salotto Azzurro del Municipio, il sindaco Roberto Dipiazza ha c...
13/05/2026

Questa mattina, nel corso di una cerimonia ufficiale nel Salotto Azzurro del Municipio, il sindaco Roberto Dipiazza ha conferito il Sigillo trecentesco della Città di Trieste a Paola Del Din.

All’incontro erano presenti gli assessori Stefano Avian (Politiche delle Risorse Umane) e Maurizio De Blasio (Politiche dell’Educazione e della Famiglia), il consigliere comunale Marcelo Medau, il presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini e lo storico Andrea Legovini, oltre a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.

Nata a Pieve di Cadore (Belluno) nel 1923, Paola Del Din entra nella Resistenza in Friuli-Venezia Giulia nelle file della Brigata Osoppo con il nome di battaglia “Renata”. Durante il conflitto ha svolto numerosi e rischiosi incarichi come staffetta e informatrice, impegno che le è valso la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Il sindaco Dipiazza ha consegnato il riconoscimento quale segno di gratitudine per il profondo attaccamento alla città dimostrato negli anni drammatici della guerra e per la successiva, costante opera di testimonianza dell’italianità di queste terre. Durante il colloquio istituzionale, Del Din ha voluto ricordare anche la figura di Vinicio Lago.

Visibilmente commossa, Paola Del Din ha siglato il Libro d’Oro degli Ospiti illustri del Comune di Trieste con questa dedica: “Con grande emozione e il ricordo dell’amore che la mia famiglia ha sempre avuto per Trieste… W l’Italia!”.

IL SINDACO DIPIAZZA HA CONFERITO IL SIGILLO TRECENTESCO DELLA CITTÀ DI TRIESTE A PAOLA DEL DIN

Questa mattina, nel corso di una cerimonia ufficiale nel Salotto Azzurro del Municipio, il sindaco Roberto Dipiazza ha conferito il Sigillo trecentesco della Città di Trieste a Paola Del Din.

Qui l'articolo completo: https://www.nordestnews.it/2026/05/13/il-sindaco-dipiazza-ha-conferito-il-sigillo-trecentesco-della-citta-di-trieste-a-paola-del-din/

📖 Presentazione del volume “Antonino Augusto”La Lega Nazionale invita la cittadinanza alla presentazione del libro“Anton...
13/05/2026

📖 Presentazione del volume “Antonino Augusto”

La Lega Nazionale invita la cittadinanza alla presentazione del libro
“Antonino Augusto. Da Raccuja a Trieste, una vita intensamente vissuta” di Antonino Augusto.

📅 Giovedì 21 maggio 2026 – ore 17.30
📍 Sede della Lega Nazionale
Via Donota 2 (terzo piano) – Trieste

🔹 Saluto introduttivo
Paolo Sardos Albertini, Presidente della Lega Nazionale

🔹 L’autore dialogherà con il giornalista e scrittore
Paolo Pichierri

Un incontro dedicato al racconto di una vita intensa e ricca di esperienze, tra memoria personale, storia e identità.

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Indirizzo

Via Donota 2
Trieste
34121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lega Nazionale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi