05/06/2026
Abbiamo la certezza che almeno una volta hai chiesto un *feedback* o hai pensato che qualcosa fosse *cringe*. Il corrispettivo italiano esiste, ma la verità è che le parole di lingua inglese sono sempre più diffuse nei nostri discorsi quotidiani, anche quando non sono del tutto necessarie. Neologismi e anglicismi, cioè parole nuove o prese in prestito dall’inglese, sono entrati a far parte della nostra lingua un po’ per moda un po’ perché effettivamente aiutano ad esprimere meglio concetti che nella lingua italiana non risulterebbero così forti.
Come testimonia una recente indagine di Preply, questo fenomeno accade soprattutto nel mondo del lavoro con il cosiddetto “aziendalese”, una “lingua” ricca di termini inglesi che sembrano facilitare il dialogo in ufficio. Ma è una tendenza che si riscontra anche nel modo di comunicare delle nuove generazioni e delle piattaforme social.
Magari non le usi così tanto come abbiamo fatto noi in questo post, ma sarà capitato anche a te di prendere in prestito una parola dall’inglese: ti va di scriverci nei commenti quella che usi più spesso?