25/03/2026
COMUNICATO SINDACALE
Sicurezza del personale notturno e dei passeggeri: una emergenza non più rinviabile
Il personale viaggiante e di controllo impegnato nei turni notturni continua a operare in condizioni di crescente rischio e totale esposizione a episodi di violenza.
Ogni notte, lavoratrici e lavoratori del servizio di trasporto pubblico sono costretti a fronteggiare situazioni di forte criticità: passeggeri ostili, aggressioni verbali e fisiche, minacce e, nei casi più gravi, episodi che sfociano in accoltellamenti e violenze gravi.
Una realtà ormai quotidiana che non può più essere considerata eccezionale.
Tali condizioni non solo mettono seriamente a repentaglio l’incolumità del personale, ma compromettono anche la sicurezza dell’intera utenza, con particolare preoccupazione per le passeggere, sempre più spesso costrette a rinunciare all’utilizzo del servizio nelle ore serali e notturne per timore di aggressioni, anche a sfondo sessuale.
È inaccettabile che il diritto al lavoro in sicurezza venga sistematicamente disatteso.
È altrettanto inaccettabile che un servizio pubblico essenziale perda progressivamente la fiducia dei cittadini a causa dell’assenza di adeguate misure di tutela.
Chiediamo con urgenza:
- 𝐋’𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐬𝐮 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐚𝐢𝐨 𝐚 𝐛𝐨𝐫𝐝𝐨, 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨, 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐢
- Il potenziamento degli organici con personale di rinforzo nelle fasce orarie più critiche, al fine di garantire condizioni di maggiore sicurezza per lavoratori e passeggeri
- L’introduzione di presidi di sicurezza fissi e mobili su mezzi e capolinea
- L’installazione e il potenziamento di sistemi di videosorveglianza realmente funzionanti e monitorati in tempo reale
- L’adozione di dispositivi di sicurezza individuali per il personale (allarmi, pulsanti di emergenza, collegamenti diretti con centrali operative)
- La revisione dei turni e delle modalità operative, evitando l’isolamento del personale nelle tratte più a rischio
- L’istituzione di un tavolo permanente con azienda e istituzioni per affrontare in modo strutturale il tema della sicurezza
Non sono più sufficienti dichiarazioni di principio o interventi sporadici.
Serve un piano concreto, immediato e verificabile.
Continueremo a denunciare ogni episodio e a tutelare i lavoratori in tutte le sedi competenti, riservandoci ogni iniziativa necessaria qualora non vengano adottate misure adeguate.
La sicurezza non è un costo: è un diritto.