20/06/2026
A Roma il 16-17 giugno si è svolta la terza edizione del Festival dell’Umano Tutto Intero, organizzato dal network Ditelo sui Tetti. Pubblichiamo l’intervento di Soemia Sibillo, vicepresidente del Movimento per la Vita italiano. Attraverso l’esperienza quotidiana del Centro di Aiuto alla Vita Mangiagalli, la Sibillo racconta la solitudine delle donne che vivono gravidanze segnate dalla paura, dall’isolamento e dall’assenza di sostegno, anche quando attorno a loro esistono famiglie, partner o reti sociali apparentemente presenti. Cosa significa davvero, oggi, tutelare la maternità? Non manca, nel suo intervento, una critica costruttiva al modo in cui il fenomeno viene descritto: nelle relazioni ministeriali compaiono numeri, percentuali e dati sull’abortività, ma resta invisibile ciò che precede le scelte: la solitudine, le difficoltà economiche, l’assenza di relazioni e di supporto concreto. Secondo Sibillo, la Legge 194 non dovrebbe essere letta solo nella parte che riguarda l’interruzione di gravidanza, ma innanzitutto come impegno dello Stato alla tutela sociale della maternità. Una bella provocazione.
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