28/08/2026
CI SONO LUOGHI DOVE IL CAMBIAMENTO SEMBRA IMPOSSIBILE.
E POI CI SONO PERSONE CHE DECIDONO DI DIMOSTRARE IL CONTRARIO.
📸 27 agosto 2026 – Casa Circondariale di Treviso.
Ieri non abbiamo semplicemente consegnato dei diplomi.
Abbiamo celebrato un percorso di crescita, consapevolezza e responsabilità.
Abbiamo dato valore a un'esperienza nella quale la ricerca e le più recenti conoscenze professionali sono entrate in un contesto complesso e sono diventate pratica concreta.
Questo è “CORAGGIOSI NON VIOLENTI”, il progetto promosso da AULSS 2 Marca Trevigiana, finanziato da Fondazione BCC Pordenonese ETS e Volontarinsieme ODV.
QUANDO LA SCIENZA DIVENTA STRUMENTO DI CAMBIAMENTO
Uno degli elementi che rende particolarmente significativo questo progetto è l'aver scelto di non fermarsi alla teoria.
I professionisti coinvolti hanno portato nel percorso nuovi studi, conoscenze e metodologie, trasformandoli in strumenti applicabili nella vita reale.
Le conoscenze maturate negli ambiti della prevenzione della violenza, della regolazione emotiva, della consapevolezza, della comunicazione e della gestione del conflitto sono state tradotte in attività, esercizi, confronto e sperimentazione.
È qui che la ricerca assume un significato ancora più profondo:
quando ciò che si studia diventa ciò che si fa.
Imparare a riconoscere un'emozione prima che diventi un comportamento.
Comprendere i meccanismi che possono alimentare un conflitto.
Imparare a comunicare senza aggredire.
Riconoscere la propria responsabilità.
Sperimentare risposte differenti.
Non sono soltanto concetti.
Sono competenze.
E le competenze, quando vengono allenate, possono diventare nuove possibilità.
IL CORAGGIO DI SCEGLIERE UN'ALTRA RISPOSTA
“CORAGGIOSI NON VIOLENTI” parte da una consapevolezza fondamentale:
la violenza non si previene soltanto dicendo che è sbagliata.
Si previene costruendo alternative.
Alternative che richiedono conoscenza, allenamento, consapevolezza e responsabilità.
Per questo il percorso ha avuto un valore che va oltre la semplice formazione.
Ha creato uno spazio nel quale confrontarsi, mettersi in discussione e provare a guardare se stessi e gli altri attraverso prospettive differenti.
E forse è proprio questo il significato più autentico dei diplomi consegnati ieri.
Non certificano soltanto ciò che è stato appreso.
Certificano il coraggio di aver intrapreso un percorso.
UNA RETE CHE HA SCELTO DI INVESTIRE NELLE PERSONE
Un cambiamento autentico non nasce mai da una sola persona.
Nasce quando istituzioni, professionisti, volontari e territorio decidono di lavorare nella stessa direzione.
Per questo rivolgiamo un sincero ringraziamento alla Dott.ssa Maria Grazia Grassi, Dirigente Commissario della Casa Circondariale di Treviso, per aver accolto e sostenuto il progetto.
Un grazie all'Ing. Giancarlo Bizzarri, Direttore Generale di AULSS 2 Marca Trevigiana, e alla Dott.ssa Simona Sforzin, al Dott. Roberto Rigoli e al Dott. Massimo Fornaini, per il sostegno e la fiducia accordati a un progetto che porta la professionalità e l'innovazione là dove possono produrre un valore concreto.
Grazie al Dott. Mauro Verona, Presidente della Fondazione BCC Pordenonese ETS, ente finanziatore, per aver scelto di investire in questo percorso e nella possibilità di costruire nuove opportunità di cambiamento.
Grazie ad Anna Corò, Presidente di Volontarinsieme ODV, per il prezioso contributo e per il ruolo fondamentale del volontariato nel rendere possibile questa esperienza.
E grazie, soprattutto, a tutti i professionisti che hanno messo competenze, esperienza e nuove conoscenze al servizio del progetto, trasformando la ricerca in strumenti concreti.
35 FOTO. UNA STORIA. MOLTE POSSIBILITÀ.
Le immagini che accompagnano questo post raccontano la giornata di ieri.
Ma dietro ogni fotografia ci sono persone.
Ci sono emozioni.
Ci sono percorsi personali.
Ci sono difficoltà affrontate.
Ci sono consapevolezze maturate.
Ci sono nuove competenze.
E c'è un messaggio che vale per tutti, dentro e fuori quelle mura:
cambiare è difficile.
Ma imparare a scegliere è possibile.
La non violenza non è passività.
È forza consapevole.
È il coraggio di interrompere un automatismo.
È la capacità di gestire ciò che proviamo senza trasformarlo in aggressività.
È la scelta di affrontare il conflitto senza distruggere l'altro.
È il coraggio di essere protagonisti delle proprie scelte.
Ieri abbiamo consegnato dei diplomi.
Ma ciò che vogliamo portare con noi è molto di più:
la certezza che investire nelle persone significa investire nella possibilità di un futuro diverso.
💙 CORAGGIOSI NON VIOLENTI
La ricerca che diventa pratica.
La consapevolezza che diventa scelta.
Il coraggio che diventa cambiamento.