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EnergoClub Associazione per la riconversione del sistema energetico
Supporto indipendente su: Fotovoltaico • Riqualificazione • APE • E-mobility

I progetti di EnergoClub sono rivolti a diverse categorie di destinatari: ai cittadini (gruppi d'acquisto, check up energetici, campagne informative, eventi, ecc.), agli Enti Locali (piani energetici, sportelli energia, ecc.), a chi studia (percorsi di educazione ambientale, laboratori, concorsi, ecc.), ai soci (newsletter, formazione, opportunità, promozioni, bandi, ecc.).

Ricordiamo questa iniziativa con un ciclo di incontri aperti al pubblico. Per chi si trovasse nell'area potrebbe essere ...
16/10/2026

Ricordiamo questa iniziativa con un ciclo di incontri aperti al pubblico. Per chi si trovasse nell'area potrebbe essere interessante partecipare.

Oltre 200 km di percorrenza per lavoro in elettrico e ritorno a casa con il 64%Ieri (30 sett 2026) Pasquale ha percorso ...
02/10/2026

Oltre 200 km di percorrenza per lavoro in elettrico e ritorno a casa con il 64%

Ieri (30 sett 2026) Pasquale ha percorso "oltre 200 km ", prevalentemente su strade extraurbane, con la sua "Kia e-Niro elettrica ".

È partito da casa con la batteria carica e, al rientro, aveva ancora il "64% di energia disponibile ". La situazione di partenza è evidenziata nell'immagine: 577 km di autonomia.

Il dato forse più interessante è il consumo medio:

"12,1 kWh/100 km. "

Significa che per percorrere circa 200 km sono serviti poco più di "24 kWh di energia ".

Nessuna sosta per ricaricare, nessuna ricerca di colonnine: semplicemente "partenza al mattino con l'energia caricata a casa e ritorno la sera ".

Certamente il clima favorevole e la percorrenza extraurbana hanno aiutato a ottenere un risultato particolarmente buono. Ma è proprio questo il punto: al di là delle discussioni teoriche sull'autonomia, questi sono i "numeri reali di una normale giornata di lavoro con un'auto elettrica ".

E quando gran parte della ricarica può essere fatta a casa — ancora meglio se utilizzando anche energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico — cambia completamente il modo di pensare al “rifornimento” dell'auto.

"L'auto si ricarica mentre è ferma. Noi partiamo quando ci serve. "

🔋 **Le batterie delle auto elettriche durano davvero poco? Il caso Nissan Leaf ci insegna qualcosa di importante.**Una d...
21/09/2026

🔋 **Le batterie delle auto elettriche durano davvero poco? Il caso Nissan Leaf ci insegna qualcosa di importante.**

Una delle origini di questo timore viene dalle prime generazioni di **Nissan Leaf**, una vettura che ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione dell'auto elettrica, ma che oggi rappresenta anche un interessante caso di studio sull'evoluzione delle batterie.

Le prime Leaf con batteria da **24 kWh** utilizzavano celle AESC con catodo prevalentemente basato sul manganese, della famiglia comunemente indicata come **LMO**.

Era una tecnologia valida per l'epoca, sicura e capace di erogare buone potenze, ma con un punto debole: **la sensibilità alle alte temperature**.

A questo si aggiungeva una scelta progettuale importante: la Leaf non disponeva di un vero sistema attivo di climatizzazione della batteria, come il raffreddamento a liquido diventato successivamente comune sulle auto elettriche.

🌡️ Nei climi molto caldi, e soprattutto sottoponendo la batteria a temperature elevate e ricariche rapide ripetute, alcune delle prime Leaf mostrarono quindi perdite di capacità piuttosto marcate.

Nissan intervenne progressivamente: arrivarono celle più resistenti al calore, note tra gli appassionati come **“Lizard”**, e successivamente, con le batterie da **40 e 62 kWh**, il passaggio alla chimica **NMC – Nichel, Manganese e Cobalto**, con maggiore densità energetica e caratteristiche migliori.

👉 La lezione più importante, però, è un'altra.

**Non possiamo giudicare le batterie delle auto elettriche di oggi sulla base di una tecnologia progettata oltre quindici anni fa.**

Chimiche, sistemi di gestione elettronica, controllo delle temperature e gestione della ricarica hanno fatto enormi progressi.

Una grande analisi pubblicata nel 2026 su oltre **22.700 veicoli elettrici** ha rilevato un degrado medio della capacità di circa **2,3% all'anno**. È un dato medio, non una previsione valida per ogni vettura, ma dimostra quanto sia diversa la situazione rispetto ad alcune delle prime esperienze.

E soprattutto ricordiamo una cosa: **degrado non significa guasto**. Una batteria all'80% di SOH continua semplicemente ad avere circa l'80% della capacità originaria e può continuare a svolgere il proprio lavoro ancora a lungo.

Per questo, quando si acquista un'elettrica usata, più che temere genericamente “la batteria”, bisogna imparare a **misurarne lo stato di salute (SOH)**.

È proprio questo uno dei temi sui quali Energoclub continuerà a fare informazione e assistenza tecnica.

Energoclub promuove un modello che unisce **qualità dell’aria, efficienza energetica e contrasto alla povertà energetica...
07/09/2026

Energoclub promuove un modello che unisce **qualità dell’aria, efficienza energetica e contrasto alla povertà energetica**.
L’obiettivo è aiutare famiglie ed Enti locali a sostituire gli impianti più inquinanti e ridurre i consumi.
**Rinnovabili, elettrificazione e comunità energetiche** possono rendere i territori più sani, sostenibili e resilienti.

Leggi la notizia completa su:

https://www.energoclub.org/news/qualita-dellaria-e-poverta-energetica-una-proposta-per-i-comuni-dal-nostro-socio-gianfranco

🌍 Geotermia: il caso Basilea condanna davvero questa fonte?A Basilea sta per essere definitivamente sigillato il pozzo g...
31/08/2026

🌍 Geotermia: il caso Basilea condanna davvero questa fonte?

A Basilea sta per essere definitivamente sigillato il pozzo geotermico che nel 2006 provocò una serie di scosse, la maggiore di **magnitudo 3,4**.

Un fallimento importante, ma attenzione a non generalizzare: **non tutte le geotermie sono uguali**.

🇨🇭 A Basilea si sperimentava la **geotermia profonda stimolata**, iniettando acqua ad alta pressione nelle rocce.

🇮🇹 In Toscana, invece, **Larderello sfrutta da oltre 120 anni serbatoi geotermici naturali**. Oggi la geotermia toscana conta 33 centrali e circa 915 MW di potenza, insieme ai distretti di Travale-Radicondoli e Monte Amiata.

E c'è anche la geotermia a bassa entalpia delle **pompe di calore**, ancora diversa e utilizzabile negli edifici.

👉 Il caso Basilea ci lascia quindi una lezione più interessante di un semplice “geotermia sì o no”: **ogni tecnologia va valutata in relazione alla geologia, al territorio, ai benefici e ai possibili impatti.**

Ne parliamo nel nuovo approfondimento di **EnergoClub**.

⚡ NON ABBIAMO PAURA DI ELETTRIFICAREAuto elettrica, p***a di calore, piano a induzione, climatizzazione…Sempre più consu...
10/08/2026

⚡ NON ABBIAMO PAURA DI ELETTRIFICARE

Auto elettrica, p***a di calore, piano a induzione, climatizzazione…

Sempre più consumi delle nostre case, delle aziende e degli edifici pubblici possono passare dai combustibili fossili all'elettricità.

Qualcuno si domanda: "la rete elettrica sarà in grado di sostenerli?"

Le notizie sui blackout verificatisi localmente durante i periodi di caldo intenso possono alimentare qualche timore. Ma episodi circoscritti non devono farci perdere di vista ciò che sta accadendo al sistema elettrico italiano.

🇮🇹 **La rete sta cambiando insieme al nostro modo di produrre e consumare energia.**

Terna ha programmato oltre "23 miliardi di euro di investimenti nel decennio 2025-2034" per sviluppare la rete nazionale, aumentarne capacità, sicurezza e resilienza e consentire l'integrazione di quantità sempre maggiori di energia rinnovabile. ([Terna][1])

E questa trasformazione è fondamentale perché c'è una grande differenza tra un apparecchio che brucia gas, benzina o gasolio e uno alimentato elettricamente:

☀️ **l'elettricità possiamo produrla direttamente dal sole, dal vento, dall'acqua e dalle altre fonti rinnovabili.**

Possiamo produrla sui tetti delle nostre case e aziende, nelle Comunità Energetiche e attraverso grandi impianti rinnovabili distribuiti sul territorio.

Una p***a di calore può utilizzare energia fotovoltaica.
Un'auto elettrica può viaggiare con il sole.
Un piano a induzione può cucinare con energia rinnovabile.

Una caldaia a gas o un'automobile a benzina, invece, continueranno ad aver bisogno del loro combustibile.

Per questo "Elettrificare non significa semplicemente consumare più elettricità".

Significa rendere possibile la sostituzione progressiva dei combustibili fossili con energia rinnovabile, riducendo emissioni e dipendenza energetica dall'estero.

Naturalmente elettrificazione, sviluppo delle rinnovabili, accumuli e potenziamento delle reti devono procedere **insieme**. Ed è proprio questa la trasformazione che il sistema elettrico sta affrontando: il Piano di Sviluppo di Terna prevede almeno **65 GW di nuova capacità rinnovabile da integrare entro il 2030**. ([Terna][1])

🏠 Famiglie
🏭 Imprese
🏛️ Comuni ed Enti locali

possono essere protagonisti di questo cambiamento.

**Più elettrificazione + più rinnovabili = meno combustibili fossili, maggiore autonomia e un Paese più resiliente.**

⚡☀️ **ELETTRIFICARE SIGNIFICA APRIRE LA PORTA ALLE RINNOVABILI.**

**Energoclub ETS**
*Dalle fossili alle rinnovabili.*



[1]: https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/programmazione-territoriale-efficiente/piano-sviluppo-rete?utm_source=chatgpt.com "Piano sviluppo rete | Terna Driving Energy - Terna spa"

"Chi ha detto che il nord non produce?"☀️ Il tuo tetto guarda a nord? Non escludere il fotovoltaico!Per molti anni si è ...
05/08/2026

"Chi ha detto che il nord non produce?"

☀️ Il tuo tetto guarda a nord? Non escludere il fotovoltaico!

Per molti anni si è pensato che i pannelli fotovoltaici dovessero essere installati esclusivamente sulle falde esposte a sud.

Oggi non è più così.

Grazie al continuo miglioramento dell'efficienza dei moduli e alla significativa riduzione dei loro costi, anche le superfici orientate a nord possono contribuire in modo interessante alla produzione di energia rinnovabile.

📊 In molte situazioni, un impianto installato su una falda nord può produrre **circa il 65-70%** dell'energia ottenibile sulla stessa superficie esposta a sud.

Può sembrare una differenza importante, ma se il tetto è disponibile e il costo dei pannelli è contenuto, quella produzione aggiuntiva può aumentare sensibilmente l'autoconsumo dell'abitazione o dell'azienda.

Ogni tetto è diverso e merita una valutazione tecnica, ma oggi vale la pena porsi una domanda:

Sto sfruttando davvero tutto il potenziale del mio edificio?

L'energia più sostenibile è quella che produciamo vicino a dove la consumiamo.

"Anche una falda a nord può produrre fino al 65-70% rispetto al sud. Oggi vale la pena fare i conti."

Energoclub ETS promuove un utilizzo intelligente di tutte le superfici disponibili, perché ogni chilowattora rinnovabile prodotto contribuisce a ridurre consumi di combustibili fossili, emissioni e dipendenza energetica.

👉 Hai già visto impianti fotovoltaici installati su falde rivolte a nord? Raccontaci la tua esperienza.

🔋☀️ Hai un impianto fotovoltaico? È il momento di fare il passo successivo.Negli ultimi anni migliaia di famiglie e impr...
29/07/2026

🔋☀️ Hai un impianto fotovoltaico? È il momento di fare il passo successivo.

Negli ultimi anni migliaia di famiglie e imprese hanno installato un impianto fotovoltaico, contribuendo alla transizione energetica e riducendo il costo delle bollette.

Ma oggi il contesto è cambiato.

Le tensioni internazionali e l'instabilità dei mercati energetici ci ricordano quanto sia importante ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e dai combustibili importati.

Per questo, se possiedi già un impianto fotovoltaico, anche installato molti anni fa, ti invitiamo a valutare un ulteriore passo verso l'indipendenza energetica: **alimentare almeno un veicolo elettrico con l'energia prodotta dal tuo tetto.**

🚗 Ogni chilometro percorso con il sole significa:
✅ meno carburanti fossili;
✅ maggiore sicurezza energetica per la tua famiglia o la tua azienda;
✅ minori costi di esercizio;
✅ meno emissioni inquinanti e climalteranti.

Anche un impianto fotovoltaico non recentissimo può contribuire in modo significativo ai consumi di un'auto elettrica, soprattutto se la ricarica avviene nelle ore di produzione.

L'energia più sicura è quella che produciamo noi stessi.

Dal tetto... alla strada.
È questo uno dei percorsi più concreti verso una vera autonomia energetica.

"Il fotovoltaico produce energia. L'auto elettrica le dà valore."

Energoclub ETS continua a promuovere un modello in cui produzione da fonti rinnovabili, efficienza energetica e mobilità elettrica lavorano insieme per costruire un futuro più sostenibile e più resiliente.

👉 Hai già abbinato il tuo impianto fotovoltaico a un veicolo elettrico? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

💧 L'acqua che cade dal cielo non è uno spreco. È una risorsa preziosa.Anche quest'anno la siccità torna a far sentire i ...
22/07/2026

💧 L'acqua che cade dal cielo non è uno spreco. È una risorsa preziosa.

Anche quest'anno la siccità torna a far sentire i suoi effetti. Giardini, orti e colture hanno sempre più bisogno di acqua, mentre quella dell'acquedotto è una risorsa preziosa, energivora da distribuire e che dovremmo destinare prioritariamente agli usi potabili.

Eppure una parte della soluzione è già sopra le nostre teste.

Raccogliere l'acqua piovana è un gesto semplice che può fare una grande differenza. Con un piccolo investimento e un po' di attenzione è possibile recuperare centinaia, o addirittura migliaia, di litri d'acqua ogni anno da utilizzare per:
🌱 irrigare orto e giardino;
🚽 alimentare lo scarico dei servizi igienici;
🧺 alimentare la lavatrice (con gli opportuni accorgimenti tecnici);
🧹 pulizie esterne e altri usi non potabili.

Esistono oggi sistemi economici, pratici ed anche gradevoli dal punto di vista estetico che si collegano direttamente ai pluviali, come quello mostrato nell'immagine.

In Energoclub crediamo che la transizione ecologica passi anche da queste piccole scelte quotidiane. Ogni litro di acqua piovana utilizzato significa un litro di acqua potabile risparmiato e una maggiore resilienza delle nostre abitazioni ai periodi di siccità.

La sostenibilità non è fatta solo di grandi impianti: è fatta soprattutto di migliaia di piccoli gesti che, insieme, fanno la differenza.

👉 E voi raccogliete già l'acqua piovana? Come la riutilizzate? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti.



"Con un pluviale e un serbatoio puoi risparmiare migliaia di litri d'acqua ogni anno."

🌞 Piccolo aggiornamento sulla nostra gita socialeCon le temperature particolarmente elevate previste nei prossimi giorni...
15/07/2026

🌞 Piccolo aggiornamento sulla nostra gita sociale

Con le temperature particolarmente elevate previste nei prossimi giorni, abbiamo deciso di rinviare la gita sociale. Abbiamo preferito posticiparla per poterci ritrovare in condizioni più piacevoli e vivere insieme una giornata serena, all'insegna della convivialità e del piacere di stare in compagnia.

Niente paura! 😊 La gita non è annullata, ma sarà riprogrammata appena le temperature saranno più favorevoli. Vi comunicheremo la nuova data il prima possibile.

Grazie a tutti per la comprensione e... ci vediamo presto per condividere insieme una bellissima giornata! ❤️

Indirizzo

Via Isonzo, 10
Treviso
31100

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