13/07/2026
Come circolo non possiamo non esprimere alcune perplessità sul progetto in essere nel quartiere di Sant'Antonino e, ancora una volta, sul collegamento Terraglio-Est.
🔎 Siamo a sud della Tangenziale, in zona Ospedale, quartiere di Sant'Antonino. Un lotto enorme e vergine. Bene lo stop al maxi centro commerciale, proposta iniziale per l'area, ma il nuovo progetto da 200 alloggi e supermercato va valutato con rigore: la priorità va data a verde reale, mobilità sostenibile, servizi di quartiere, edilizia accessibile e tutela del territorio
⚠️ Le priorità per la città deve essere 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐢𝐦𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚 e la riduzione della dipendenza dall'automobile. Ogni variante urbanistica deve essere valutata alla luce della crisi climatica, della qualità dell'aria, della tutela del suolo e del benessere dei quartieri.
💬 Sette palazzine con tetti verdi non bastano a definire un progetto sostenibile. La vera domanda è: questo intervento riduce l'impatto ambientale complessivo o ne produce di nuovo? Porta servizi, case accessibili, verde fruibile e mobilità sostenibile, oppure aggiunge traffico, impermeabilizzazione e pressione su un quartiere già fragile?
Sant'Antonino può diventare un laboratorio di rigenerazione urbana vera, ma solo se il progetto verrà ripensato non come operazione immobiliare con un po' di verde attorno, bensì come intervento pubblico-privato capace di migliorare davvero il quartiere.
Come chiediamo trasparenza, partecipazione e criteri ambientali stringenti prima di procedere.
Stop alla perdita di suolo ‼️
Leggi il comunicato stampa 👉 www.legambientetreviso.it/2026/06/25/comunicato-stampa-santantonino/