11/06/2026
๐ฅ PROGRAMMA GOL E POLITICHE ATTIVE: PER LA CGIL VENETO SERVE TRASPARENZA SUI RISULTATI E PIร QUALITร DELLโOCCUPAZIONE
โช๏ธ La Cgil Veneto commenta i dati diffusi dalla Regione Veneto sul raggiungimento degli obiettivi del programma GOL (Garanzia Occupabilitร dei Lavoratori), che evidenziano una rilevante capacitร di attivazione e di utilizzo delle risorse del PNRR, con centinaia di migliaia di beneficiari coinvolti
Secondo Tiziana Basso, Segretaria generale Cgil Veneto, โQuesti risultati quantitativi devono perรฒ essere messi in relazione con lโeffettiva qualitร e stabilitร dellโoccupazione prodotta: va certamente rilevato il numero significativo di persone prese in carico o formate, ma รจ necessario capire che tipo di lavoro ottengono queste persone, soprattutto per quanto riguarda la qualitร , la retribuzione e la tipologia di contratto".
"I dati disponibili sul programma GOL, aggiornati a dicembre 2025, indicano un tasso medio di ricollocazione del 51%, un risultato che appare uniforme tra uomini e donne e tra cittadini italiani e stranieri.
Ma questo dato medio nasconde criticitร rilevanti: tra chi รจ disoccupato da meno di 6 mesi, la ricollocazione avviene nel 53% dei casi mentre tra i disoccupati da oltre 12 mesi la percentuale scende drasticamente al 38%. Questo significa che le politiche attive stanno funzionando meno proprio per i lavoratori piรน fragili, ossia quelli che sono lontani da piรน tempo dal mercato del lavoro, che avrebbero invece maggiore necessitร di interventoโ.
โSarebbe interessante confrontarci con la Regione Veneto avendo perรฒ piรน elementi per tracciare un quadro complessivo dei risultati ottenuti โ continua Tiziana Basso โ si tratta di un tema di grandissima attualitร anche alla luce dei profondi cambiamenti in corso nel mercato del lavoro e della dinamica demografica del Veneto: nei prossimi anni, infatti, la regione vedrร una significativa uscita di lavoratori per pensionamento.
Di fronte a questa prospettiva, รจ indispensabile valorizzare pienamente tutto il potenziale disponibile, con una particolare attenzione verso le donne. In Veneto permane infatti una differenza significativa nella presenza nel mercato del lavoro tra uomini e donne, dovuta anche agli scarsi investimenti in questo senso, nonostante le donne rappresentino una risorsa decisiva per sostenere la crescita economica e il PIL regionaleโ.