18/03/2026
PROPRIO NEL PERIODO PIÙ DELICATO DELL'ANNO....QUELLO DELLE NASCITE. Anche quest'anno la solita, inutile e prevedibile strage.
Potature invernali, ok....ma lasciare ammassi di ramaglie fermi per settimane, è un errore che comporta la morte di troppi ricci e piccola fauna selvatica.
Una leggerezza che, solo a chi non interessa l'argomento, viene ripetuta ogni anno.
Quando cumuli di ramaglie vengono lasciati a lungo, diventano tane ad hoc per i selvatici....poi, si procede alla macinazione con macchinari , senza rendersi conto dell'eccidio.... questo è un danno enorme, contro la legge, essendo i ricci, i mustelidi e le civette, animali protetti. Come persona che si occupa di questa specie da oltre 30 anni, ma anche come associazione, vedo trasformarsi un dolore, in profonda rabbia, di fronte allo spregio e all'indifferenza di certe amministrazioni.
In questo caso si parla di Forte Marghera, ma la stessa situazione la si vive ovunque. Massacrare selvatici è un reato contro il patrimonio dello Stato, che sia fatto da un semplice cittadino o da una amministrazione pubblica.