08/06/2026
Sabato 6 giugno, noi come membri di Rete Progetto Pace ci siamo ritrovati in Piazza della Libertà a Trieste, insieme all’associazione Linea D’Ombra, il gruppo di Fornelli Resistenti di Vedelago e alcuni volontari di ResQ people provenienti da Milano. Il nostro obiettivo era distribuire alcune pietanze ai migranti provenienti dalla Rotta Balcanica che ora si trovano nella città.
Inizialmente introversi e diffidenti, si sono via via aperti al dialogo grazie semplicemente ad una fotocamera con cui si proponeva loro di fare delle foto.
Tra un sorriso e una stretta di mano si sono intrecciate mille storie di etnie diverse: dall’Afghanistan, alla Turchia fino al Bangladesh. In realtà eravamo un unico popolo che semplicemente si stava dando una mano a vicenda, da qui il sopranome dato a questa piazza di Trieste: “Piazza del mondo”.
Il nostro è stato un puro gesto di solidarietà che però a loro ha mostrato una delle parti più umane e autentiche del nostro Paese. Come infatti ci ha detto Omar, un ragazzo pakistano, l’Italia è l’unico Paese che l’ha accettato, che gli ha permesso di rimanere e ricominciare una nuova vita.
Anche per questo ci sentiamo in dovere di aiutare chi, come Omar, sogna semplicemente un futuro migliore, finalmente in pace.