09/08/2026
🔵🔵🔵🔵🔵🔵🔵🔵🤍Importante novità, le richieste della Uil FP finalmente vengono accolte
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Il decreto-legge n. 144 del
7 agosto 2026 contiene alcune norme di interesse per gli Enti Locali.
➡️ MISURE IN MATERIA DI PERSONALE
✅ Superamento e semplificazione dei vincoli finanziari alla spesa del personale (Art. 2, comma 1)
La norma accoglie la richiesta dell’ANCI di superare la stratificazione normativa dei vincoli finanziari alla spesa di personale, eliminando, per tutti i Comuni, il tetto alla spesa di personale posto da una legge di bilancio vecchia di oltre 20 anni.
Si chiarisce infatti che tutti gli enti territoriali sottoposti al regime assunzionale basato sulla sostenibilità finanziaria introdotto dall’articolo 33 del D.L. 34/2019 (quindi tutti i Comuni, le Province e le Città metropolitane) non sono più tenuti ad applicare l’ulteriore vincolo previsto dai commi 557, 557-quater e 562 della legge n. 296/2006.
In questo modo si dà piena attuazione al principio di sostenibilità finanziaria della spesa di personale, disciplinato per i Comuni dal DM 17 marzo 2020 e per le Province e Città Metropolitane dal DM 11 gennaio 2022, in modo da garantire una piena autonomia nella gestione della spesa del personale come leva datoriale, agli enti che presentano bilanci caratterizzati da una ridotta rigidità strutturale.
È importante sottolineare che questa innovazione non incide solo nella prospettiva delle assunzioni di personale, ma consegna agli enti maggiori margini di autonomia su tutte le possibili opzioni di spesa attivabili nell’ambito dei margini di sostenibilità finanziaria disponibili.
Ad esempio, sarà pienamente applicabile la facoltà di incremento delle risorse da destinare alla contrattazione integrativa in attuazione del D.L. n. 25/2025.
Inoltre, si risolve la problematica specifica dei piccoli Comuni che fino ad oggi non avevano margini di spesa per coprire il trattamento economico del segretario comunale.
✅ Segretari comunali e provinciali (Art. 2, commi 5-8)
Le norme di cui ai commi da 5 a 7 disciplinano una sessione straordinaria del corso-concorso per l’accesso alla fascia iniziale dell’Albo dei segretari comunali e provinciali che il Ministero dell’interno dovrà effettuare nel corso del biennio 2026-2027.
La norma di cui al successivo comma 8 rende strutturale una soluzione che interessa in particolare i Comuni di fascia demografica tra 3.001 e 5.000 abitanti. Per questi enti, nel caso in cui la pubblicizzazione della sede sia andata deserta, il Comune è autorizzato a nominare un segretario di prima iscrizione (Fascia C) prevedendo, per la durata dell'incarico, il trattamento economico spettante per quella specifica sede. Nel caso in cui, terminato l'incarico, il segretario di Fascia C dovesse essere collocato "in disponibilità", la sua retribuzione di posizione durante tale periodo sarà erogata prendendo a riferimento la popolazione dell'ultimo ente amministrato, come recepito anche dal CCNL dell'Area Funzioni Locali firmato a inizio 2026, mentre la retribuzione tabellare rimarrà quella della fascia C.
✅ Graduatorie del personale di polizia locale (Art. 2, comma 9)
La norma prevede che fino al 31 dicembre 2028, il termine di validità delle graduatorie concorsuali per le assunzioni nella Polizia Locale avrà una validità estesa a quattro anni.
✅ Personale educativo – scolastico (Art.2, comma 3)
La norma interviene con alcune proroghe di termini che interessano il reclutamento del personale educativo-scolastico, in particolare viene estesa fino a tutto l’a.s. 2027/2028 la misura straordinaria introdotta dall’art. 15-bis del D.L. n. 19/2024, relativo alla validità delle graduatorie comunali vigenti del personale scolastico educativo e ausiliario.
✅ Disciplina delle ferie (Art. 1, commi 1 e 2)
La norma introduce alcune importanti novità in materia di ferie del personale della pubblica amministrazione, disciplinando il divieto di monetizzazione.
Il decreto-legge chiarisce che il datore di lavoro, da intendersi come il dirigente o l’elevata qualificazione responsabile dell’autorizzazione o del diniego delle ferie, è tenuto, attraverso i propri poteri organizzativi, a garantire al personale assegnato la possibilità di fruire pienamente del diritto alle ferie.
La nuova formulazione del divieto di monetizzazione stabilisce quindi che “il periodo di ferie determinato per ciascuna categoria di personale dalla contrattazione collettiva di comparto può essere sostituito dalla corresponsione della relativa indennità finanziaria, solo in caso di cessazione del rapporto di lavoro e nei limiti di seguito indicati. Il datore di lavoro invita formalmente il personale a fruire delle ferie annuali informandolo in tempo utile che, se non fruite, le ferie andranno p***e al termine del periodo di riferimento o del periodo di riporto eventualmente autorizzato e non potranno essere sostituite da indennità finanziaria. La mancata fruizione delle ferie che dipenda dalla scelta consapevole del lavoratore, con onere della prova a carico del datore di lavoro, non comporta la corresponsione di trattamenti economici sostitutivi alla cessazione del rapporto di lavoro”.
✅ Economie sulle retribuzioni di risultato dei dirigenti (Art. 1, comma 7)
La norma apporta una modifica dell’art. 3, comma 5, del D.Lgs. n. 150/2009, come recentemente modificato dalla L. n. 119/2026. In particolare, viene introdotto un vincolo di destinazione alle somme derivanti da economie sulle retribuzioni di risultato dei dirigenti legate alla performance, accertate dagli organi di controllo, che devono essere obbligatoriamente utilizzate per la formazione del personale dirigenziale secondo modalità definite nell’ambito della contrattazione integrativa.
✅ Sistemi di videosorveglianza per le scuole (Art. 5, comma 4)
La norma amplia le finalità cui possono essere destinate le risorse assegnate ai Comuni ai sensi dell’art. 5 septies del Dl n. 32/2019 convertito dalla L. 55/2019, prevedendo che le stesse possano essere utilizzate anche per l’installazione, nel rispetto della disciplina statale vigente, di sistemi di videosorveglianza finalizzati alla tutela del patrimonio delle strutture interessate. La disposizione recepisce una specifica richiesta dell’ANCI, che sin dall’entrata in vigore del DL sopracitato aveva segnalato alcune criticità applicative, nonché l’esiguità delle risorse