eDesignFestival

eDesignFestival [e]DesignFestival
Un dialogo tra Design, Artigianato e Impresa, tra Estetica & Etica, tra sostenibil

[e]DesignFestival è un evento, articolato in mostre, talks e workshop, che valorizza e divulga l’innovazione guidata dal design, come strumento che migliora la qualità della vita sociale, culturale, economica e ambientale. Con attenzione al territorio veneto e alla provincia di Treviso, ma non solo, il festival promuove progettisti, artisti, artigiani e imprese che hanno reso questo territorio, i

n passato come oggi, un’eccellenza internazionale nello sviluppo del design applicato ai prodotti e a diverse altre forme innovative. [e]DesignFestival è nato da un’idea di Luciano Setten, direttore artistico, che lo coorganizza insieme all’Associazione [e]DesignFestival aps.

Un nuovo talk READING ROOM dopo la pausa estiva per EdesignFestival con i nostri partner di Cappelli Identity Design per...
02/09/2026

Un nuovo talk READING ROOM dopo la pausa estiva per EdesignFestival con i nostri partner di Cappelli Identity Design per parlare di Dynamic brand

Nel contesto della 2026, un incontro dedicato al metodo come modello per progettare identità capaci di adattarsi, crescere e generare relazione nel tempo.

A partire dal libro DYNAMIC BRAND, EMANUELE CAPPELLI designer e founder di Cappelli Identity Design dialogherà con in un talk a cura di per esplorare il brand come sistema vivo tra design, cultura e innovazione.

Speakers
EMANUELE CAPPELLI designer e founder Cappelli Identity Design

PAOLA BELLIN EdesignFestival Treviso

📍 Venerdì 25 settembre 2026
Ore 17.30
Shell Libreria Bistrot
Vicolo della Fontana 28
Roma

Un talk Cappelli Identity Design- membro ADI e World Design Organization - in collaborazione con EdesignFestival e Shell Libreria Bistrot

Per info
🌐 edesignfestival.it
🌐 cappellidesign.com

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990Antiga Edizioni PAOLO BANDIERA e UMBERTO ...
06/08/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990
Antiga Edizioni

PAOLO BANDIERA e UMBERTO FACCHINI
Arrivati alla professione, Paolo e Umberto non scelgono la via più comoda. Non la cercano nemmeno. Il loro linguaggio neo-brutalista - rigoroso, asciutto, a volte spiazzante - non è certo quello che affascina subito l'imprenditoria trevigiana dell'epoca, abituata a forme più rassicuranti.
Eppure, nelle rare occasioni in cui incontrano committenti sensibili e curiosi, quelle opere diventano pietre militari, lavori che ancora oggi parlano con chiarezza sorprendente.

La loro forza è stata proprio saper riconoscere nel carattere dell'altro una risorsa. Equilibrarsi, sostenersi, compensarsi e rimanere uniti per decenni proprio grazie alle differenze.
Non cercavano salotti né scorciatoie, non si sono mai messi in fila a nessun potere.
Una coerenza forse scomoda, ma autentica.
( Francesco Bandiera e Luca Facchini)
Luca Facchini

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990GIUSEPPE DAVANZO e LIVIA MUSINIAprire gli...
03/08/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990


GIUSEPPE DAVANZO e LIVIA MUSINI
Aprire gli archivi per documentare il tema di una mostra, di una pubblicazione o di uno studio, significa scegliere all'interno di una 'struttura culturale' - perché un archivio è tale - del materiale che è stato conservato, curato, ordinato, organizzato per fornire un'interpretazione in risposta al tema dato.
Nel proprio archivio un architetto conserva le tracce del suo lavoro, registra il processo di ideazione e realizzazione di un'opera.

La memoria vive se i vivi ne fanno un uso, allora l'archivio di architettura diviene il centro di un processo per il riconoscimento del patrimonio architettonico contemporaneo.
L'architettura è fatta di spazi da abitare e di cui fare esperienza.
Possano le opere diventare eredità comune, porsi come sempre 'nuovi stimoli al procedere e al fare.
(Martina e Serena Davanzo)

Nel film LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai, anche le architetture sono parte del viaggio dei protagonisti attraver...
29/07/2026

Nel film LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco Sossai, anche le architetture sono parte del viaggio dei protagonisti attraverso lo spazio e la memoria del Veneto.

La Tomba Brion di Carlo Scarpa a San Vito d'Altivole (TV), Villa Roberti di Andrea da Valle a Brugine (PD), le più famose, ma anche capannoni industriali, villette, osterie, una campagna urbanizzata.

Un'architettura in Le Città di Pianura, in particolare, forse meno famosa ma presente a chi di noi vive a Treviso e frequenta il territorio, è Villa Bernardi a Quinto, progettata da VITTORIO ROSSI che ' rappresenta un inequivocabile indizio rivelatore di una maturità espressiva ricca di motivi originali' (Giancarlo Da Re)


Ordine Architetti Treviso
Fondazione Architettura Treviso


DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990Antiga Edizioni VITTORIO ROSSI La profess...
27/07/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990
Antiga Edizioni

VITTORIO ROSSI
La professione era concepita come uno stile di vita e comprendeva quindi molti aspetti del privato: la passione per l'arte, in particolare la pittura, la fotografia, il cinema, la musica, la moda, i viaggi, il collezionismo, la politica.
Lo studio era un luogo di incontro tra amici, artisti e colleghi, un polo culturale dove si discuteva di arte e architettura, si confrontavano opinioni su una mostra, un libro o un film appena uscito.
Memorabili le animate discussioni di politica, anche se stavano tutti dalla stessa parte.

Nei racconti di nostro padre, quel periodo storico tra gli anni sessanta e settanta - ricordato sempre con grande nostalgia - rimane il più interessante e ricco di opportunità professionali, nonostante le difficoltà iniziali ad affermare la propria linea progettuale.
L'entusiasmo e la 'voglia di fare' di quegli anni erano parte di un atteggiamento positivo condiviso da committenti, maestranze e artigiani con i quali molto spesso si intrecciavano rapporti di amicizia e fiducia reciproca.
(Paola, Betti, Ugo e Fioretta Rossi)


# differenticonmetodo

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990Antiga Edizioni MARILENA BOCCATO GIAN NIC...
25/07/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990
Antiga Edizioni

MARILENA BOCCATO
GIAN NICOLA GIGANTE
Con slancio si progettava ogni cosa: il prodotto industriale, ma anche cataloghi, grafica, stand delle fiere, negozi, esposizioni, stabilimenti, la casa del proprietario, in un caso perfino le divise della squadra di rugby sponsorizzata dall'azienda.

Il progetto era mentale. Il pensare con la matita serviva a mettere a punto le idee o per studiare soluzioni alternative per i dettagli.
Mio padre arrivava in studio e si sedeva al tavolo con i pennarelli e un grande album A3 a quadretti da 1 cm, e lì disegnava, creava, schizzava; cose di lavoro, cose personali, tutto si intersecava.
Oggi abbiamo ventisei di questi album, per più di duemila pagine.
( Giovanni Gigante)

giannicolagigante

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990 Antiga Edizioni ROBERTO PAMIOUn uomo con...
23/07/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990 Antiga Edizioni

ROBERTO PAMIO
Un uomo concreto, diretto con uno sguardo generoso sul mondo.
Ci ha insegnato che l'armonia non è una meta, ma una tensione costante che richiede tempo, attenzione, ascolto. Artista, architetto, designer progettava lasciandosi guidare da una straordinaria capacità di osservazione, che gli consentiva non solo di vedere ma anche di 'sentire'.

Si spostava spesso, ogni viaggio era una occasione preziosa per aprirsi con curiosità alle diverse sfumature visive, sociali e culturali dei luoghi.
Dall'energia rivoluzionaria degli Stati Uniti del boom economico, all'eleganza del Giappone, passando per i contesti urbani densi di storia e memoria dell'Europa, prendeva forma il suo linguaggio progettuale, internazionale e ricco di sensibilità.
( Matteo, Paolo e Carlotta Pamio)
studiopamio architettura+design

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990  LUCIANO GEMINLe relazioni più feconde e...
21/07/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990

LUCIANO GEMIN
Le relazioni più feconde erano proprio quelle instaurate con i tanti committenti che si sono 'affidati' alle mani dell'architetto: non una delega in bianco, ma l'inizio di un rapporto fiduciario mirato a una realizzazione che rispondesse alle esigenze reali dell'utente e foriera di soddisfazioni per tutti gli attori di quell'opera collettiva che è il cantiere.

Per me la mostra è stata soprattutto occasione per riaprire le porte dell'archivio, a pochi mesi dalla scomparsa di mio padre: un viaggio a ritroso nel tempo, tra oltre 900 tubi contenenti schizzi, disegni, copie a colori e lucidi. Gli stessi che ricordavo sparsi sul tavolo da disegno, di fronte a lui in camice bianco, con gli occhi che sprigionavano soddisfazione allo svelarsi della forma che stava prendendo vita.
( Mario Gemin) .gemin1

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990  2026 Luciano Gemin  Roberto Pamio  Mari...
16/07/2026

DIFFERENTI CON METODO. Architetti e designer dallo IUAV: opere dal 1960 al 1990 2026

Luciano Gemin
Roberto Pamio
Marilena Boccato e Gian Nicola Gigante
Vittorio Rossi
Giuseppe Davanzo e Livia Musini
Paolo Bandiera e Umberto Facchini

a cura di
.gemin1
progetto grafico FORMAUBIS

RITRATTI DI DESIGN 25 giugno    studio
04/07/2026

RITRATTI DI DESIGN
25 giugno




studio










Indirizzo

Via Enrico Reginato, 87
Treviso
31100

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