27/05/2026
Sembra incredibile, ma è andata proprio così.
Votare una cosa proposta dall’opposizione è qualcosa di veramente complesso per la maggioranza.
La proposta di corsi gratuiti di autodifesa e sicurezza personale è stata bocciata. Sindaco e Assessora Prandina argomentano.
“Siamo d’accordo con la proposta, infatti avevamo già pensato di farla, anzi, lo stavamo giusto facendo… quindi la invitiamo a ritirare la proposta”.
Ma, in che senso? Ci sono atti o delibere di giunta o determine dirigenziali che stanziano dei fondi che mi sono persa?
“No no non ci sono ancora delibere, forse non si rende conto la complessità che c’è dietro fare una delibera”.
No sì sì per ca**tà, mi rendo conto, ma appunto a maggior ragione: siete qui a dire che la proposta tocca un tema importante, avete intenzione di realizzarla, ma di fatto non c’è ancora nulla…votate a favore, mi sembra del tutto naturale, non vi succede nulla, non abbiate paura. È capitato diverse volte che l’opposizione votasse proposte della maggioranza e siamo ancora tutti qua illesi.
Si guardano. Sudano. Sono smarriti.
“No deve ritirare la mozione perché quello che avevamo in mente di fare noi è ancora di più di quello che propone lei, supera, quindi la mozione è inutile”.
L’Assessora, con un colpo di teatro tira fuori il Business plan di Ygea e legge solenne: “a pagina 31, forse non lo sa, ci sta scritto che la società organizzerà corsi di autodifesa.”
Si ma, a parte che nei Business plan precedenti c’è scritto di tutto di più (dall’attivazione del trasporto ospiti del centro diurno con pulmino dedicato, al prolungamento della permanenza fino alla cena, eccetera - cose mai fatte -, oltre a quando abbiamo letto una previsione di utile di 60k euro che al consuntivo era invece una perdita di 60k), ma di società, palestre, istruttori che organizzano corsi di autodifesa ce ne sono a iosa, la proposta però chiede una cosa diversa: corsi gratuiti per tutte le donne.
È un po diverso.
“Ma la tariffa sarà bassa!”
Quanto? Non si sa ancora.
Poi il panico: “Ritiri la mozione, mi sta sfidando, mi sta sfidando politicamente!”, con l’indice proteso come la canna di un fucile.
“Eccola, ora farà un post sui social per dire che abbiamo bocciato la mozione!”
Chiaro che la maggioranza è andata in difficoltà perché se hai già in animo - come asserito - di fare ciò che la mozione propone, la mozione la voti senza arrampicarti sui vetri citando documenti che non c’entrano nulla e che, poi letti, dicono altro. Si chiama onestà intellettuale.
Purtroppo la rigidità ideologica di una parte porta a questo, e ne abbiamo viste altre dimostrazioni anche più audaci in quell’aula.
Prendo il buono: c’è l’intenzione di organizzare corsi di autodifesa, e, pare, saranno offerti a “tariffa agevolata”. Vedremo.
Per il resto sono basita, al di là dell’oggettiva comicità della scena.