Lista Tura Sindaco

Lista Tura Sindaco Lavoro e sicurezza, sanità e attenzione: questo significa prendersi cura di Treviglio.

20/08/2026

Ci sono malattie per cui ancora oggi non esiste una cura, per le quali la ricerca combatte ogni giorno.
Poi ci sono malattie che si possono prevenire grazie ai vaccini: traguardi raggiunti grazie al lavoro della scienza, che oggi mette a disposizione strumenti di prevenzione sicuri ed efficaci, come dimostrano decenni di evidenze.

Fa arrabbiare e fa male leggere notizie come questa.
Di fronte a una morte evitabile bisogna fermarsi tutti a riflettere sulle responsabilità di ciò che è successo.
Non solo quelle dei genitori, ma di tutto ciò che sta loro intorno. Perché non dimentichiamo che la responsabilità nei confronti di un bambino, di ogni bambino, è anche della comunità di cui fa parte.
E allora una grossa parte va addebitata anche a una certa pessima politica che, negli ultimi anni, ha deciso di strizzare l’occhio ai no-vax, inseguendo un consenso pericoloso. Molto pericoloso.

Anziché coccolare e fomentare sacche di paura e disinformazione, le istituzioni, a tutti i livelli, dovrebbero lavorare seriamente e senza tentennamenti per difendere e diffondere, sui temi della salute, un’informazione chiara, accessibile e basata sulle evidenze scientifiche.

Anche questo significa salvare vite.

13/08/2026

Che bello! Bravi 👏🏻
A Torre Boldone il Comune decide di acquistare un’area che era destinata a diventare un supermercato per realizzare un grande parco pubblico.
A Treviglio succede esattamente il contrario: il Comune decide di vendere un’area pubblica oggi verde (terreno di via Carlo Porta) con la previsione di farci un supermarket 😬

Fare qualcosa di meglio è possibile!

(Da L'Eco di Bergamo)

22/07/2026
15/07/2026

Conferenza stampa di presentazione delle nuove osservazioni al progetto autostradale Bergamo - Treviglio, organizzata insieme al Partito Democratico di Treviglio, al gruppo consiliare e Partito Democratico di Dalmine, al gruppo consiliare Boltiere Futura.

Giusto esserci in questi passaggi tecnici, che fanno parte del lavoro condiviso negli anni con tanti cittadini, comitati, associazioni, amministratori.
Sostenendo una posizione che non è e non è mai stata ideologica, ma sostenuta dallo studio dei documenti e dal confronto col territorio.
Avanti 💪🏻

PD Treviglio
PD Dalmine
Boltiere Futura
Erik Molteni
Renato Mora

15/07/2026

𝐀𝐮𝐭𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐠𝐚𝐦𝐨-𝐓𝐫𝐞𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨: 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐮 𝐓𝐫𝐞𝐯𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐦𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐫𝐢𝐥𝐞𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢. È 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞.

Oggi si chiude la seconda fase di osservazioni da parte di cittadini, associazioni ed enti nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale dell’autostrada Bergamo-Treviglio.
Nel progetto come modificato e integrato sono state recepite due delle osservazioni che avevo presentato nella fase precedente, inerenti il tratto trevigliese del tracciato.

Nella Valle del Lupo viene eliminata la maxi trincea a cielo aperto di 90 metri per 60 del progetto originario, sostituita dal collegamento sotterraneo tra le due gallerie in corrispondenza delle rogge Vailata e Vignola.
La seconda riguarda il cantiere, che non sarà più nel bel mezzo della Valle del Lupo ma più a Nord, consentendo il passaggio – come ho chiesto nelle nuove osservazioni – l’accesso diretto dei mezzi pesanti all’area dei lavori dall’infrastruttura in costruzione, evitando quindi il transito sulla viabilità della Geromina davanti ad abitazioni e scuole.

Modifiche a mio giudizio significative, che riducono sensibilmente l’impatto ambientale e paesaggistico e in uno degli ambiti più delicati del territorio, ma che riguardano una porzione limitata del tracciato e lasciano irrisolte ancora molte criticità.

Su Castel Cerreto l’enorme svincolo a Nord continua ad avere un forte impatto paesaggistico e rappresenta una cesura rispetto alla viabilità locale e alla mobilità dolce.
Anche la soluzione prevista per via Contessa Piazzoni è insufficiente: la copertura della trincea all’interno della quale corre l’autostrada sotto il livello della via Piazzoni è minima, lasciando immediatamente visibile la trincea come uno squarcio nella campagna. Migliorabile allungando le coperture e gli elementi di mitigazione - filari di alberature e arbusti - che, in generale lungo tutta l’infrastruttura richiedono un importante potenziamento.

Non c’è riscontro sulle garanzie a tutela delle attività agricole, dato che il progetto - nonostante molte sollecitazioni - continua a valutare il territorio agricolo esclusivamente in termini di metri quadrati sottratti, senza considerare gli effetti della frammentazione dei fondi e le conseguenze del sezionamento delle proprietà per le aziende agricole interessate.
Chiedo inoltre, nuovamente, che venga chiarito come si intenda gestire il rischio di contaminazione da cromo esavalente, presente nell’area a nord di Treviglio, e che siano chieste alla Sovrintendenza indicazioni per ripristino del sedime della Roggia Vignola, risalente al XIV secolo, patrimonio storico e culturale del Comune di Treviglio dall’anno 1346.

È doveroso continuare a seguire con attenzione e responsabilità tutti i passaggi tecnici del procedimento, studiando la documentazione e avanzando proposte puntuali, precise e concrete.

Tuttavia, è evidente che la fase tecnica non può superare né sostituire quella politica.
Dopo aver migliorato, per quanto possibile, alcuni aspetti del progetto, è arrivato il momento di chiedersi se questa infrastruttura rappresenti davvero la scelta migliore.
In termini di impatto ambientale, stanziamento di risorse pubbliche, capacità di rispondere alle esigenze di mobilità provinciale nel medio-lungo termine, è questa che la soluzione più performante, più sostenibile e più condivisa?
Io credo di no.

11/07/2026

Clamoroso.

Il Masterplan della Mezzaluna, che prevede 80.000 mq di Data Center su suolo agricolo, è arrivato in Consiglio comunale accompagnato da un documento di intenti sottoscritto da una serie di Enti.
Tra questi figuravano anche Coldiretti e Confagricoltura, che oggi invece prendono le distanze da questo utilizzo del suolo agricolo.
Ovviamente e giustamente, direi, visto che parliamo di un suolo classificato dal PGT vigente come di massimo valore in termini di produttività agricola.
Inevitabilmente sorgono delle domande su come sia stata concertata questa “condivisione di intenti”, che oggi già perde pezzi.

Del resto, la si può raccontare come si vuole, ma quando si arriva al dunque resta un dato: il 56% di ciò che si andrà a costruire sarà costituito da Data Center su suolo agricolo.

01/07/2026

Ieri sera il Consiglio comunale ha votato il Masterplan relativo all’urbanizzazione della Mezzaluna, l’area oggi agricola compresa tra la Brebemi e la linea ferroviaria.

Premessa: Treviglio ha potuto “beneficiare” di una deroga alla legge regionale sul consumo di suolo per realizzare in quest’area interventi di interesse sovra-
comunale, coerenti col ruolo di città “epicentro”.

Allora vediamo nel merito cosa prevede questo Masterplan.
Oltre la metà della superficie edificata – il 56% – sarà destinata a Data Center, che sorgeranno su 80 mila metri quadrati di suolo vergine, ma non solo.
Il PGT approvato meno di due anni fa classifica esattamente quelle aree come quelle a maggiore valore produttivo agricolo (Piano delle Regole, tav. D4/B).
Quindi prima si riconosce che quel suolo è tra i più preziosi, poi si decide di costruirci sopra dei data center. Una contraddizione evidente.

Scelta che va in direzione contraria rispetto alla legge regionale 11/2026, la prima legge regionale in materia di insediamento di Data Center, che ne indica la collocazione su aree degradate o dismesse.
Legge rivendicata dai partiti di maggioranza - Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia -, come un passo avanti per uno sviluppo più sostenibile del territorio.
Peccato che poi, quando quegli stessi partiti amministrano le città, facciano esattamente il contrario, dato che l’area della Mezzaluna è uno dei terreni agricoli di maggior pregio del territorio, classificato come tale proprio dal PGT approvato con i voti dell’attuale maggioranza.

Un anno fa abbiamo sostenuto l’intervento che prevede la realizzazione di un Data Center da 43.000 metri quadrati sull’ex Eurogravure: quella sì un’operazione di rigenerazione urbana e di recupero di un sito industriale ormai dismesso. Lì c’era un senso e una logica. Qui no.

È paradossale usare una deroga alla legge sul consumo di suolo e consumare suolo per costruirci Data Center, quando la stessa Regione Lombardia ha appena stabilito che queste strutture debbano sorgere su aree dismesse.
I data center saranno uno dei principali asset di investimento, soprattutto in Lombardia, motivo per cui serve una strategia - non sulla carta - che renda questo fenomeno un’occasione di rigenerazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio esistente.
Scelte diverse non sono sostenibili, né dal punto di vista urbanistico né da quello ambientale.

30/06/2026

In cinque anni da consigliera comunale questa è una delle pagine che meglio esprime quello che per me è il senso di “fare politica”.
A raccontarlo non è un giornalista, ma una signora di quasi 90 anni, conosciuta il giorno stesso in cui mi sono trovata a casa sua, qualche mese fa.
Avevo lasciato in tutte le cassette della posta delle case comunali un bigliettino con la mia disponibilità a incontrare e ascoltare chi ne avesse bisogno.
E così eccomi là, nel suo salotto, ad esaminare la pila di carte che mi aveva messo da parte.
Il resto è scritto nell’articolo.

Considero un privilegio aver incontrato persone che in questi anni hanno riposto fiducia in me, mi hanno aperto la porta di casa, condiviso preoccupazioni, speranze, necessità... Ognuna mi ha donato un tassello del puzzle di una Città in evoluzione, fatta di tante persone, tante storie, tanti di quegli “sguardi minuti” che aiutano a costruire una visione d’insieme, profonda, complessa e complessiva della realtà.
Un’esperienza che ho vissuto come un servizio e che mi ha dato tantissimo dal punto di vista umano, personale e politico. Per me questo basta. ❤️

27/05/2026

Sembra incredibile, ma è andata proprio così.
Votare una cosa proposta dall’opposizione è qualcosa di veramente complesso per la maggioranza.
La proposta di corsi gratuiti di autodifesa e sicurezza personale è stata bocciata. Sindaco e Assessora Prandina argomentano.

“Siamo d’accordo con la proposta, infatti avevamo già pensato di farla, anzi, lo stavamo giusto facendo… quindi la invitiamo a ritirare la proposta”.

Ma, in che senso? Ci sono atti o delibere di giunta o determine dirigenziali che stanziano dei fondi che mi sono persa?

“No no non ci sono ancora delibere, forse non si rende conto la complessità che c’è dietro fare una delibera”.

No sì sì per ca**tà, mi rendo conto, ma appunto a maggior ragione: siete qui a dire che la proposta tocca un tema importante, avete intenzione di realizzarla, ma di fatto non c’è ancora nulla…votate a favore, mi sembra del tutto naturale, non vi succede nulla, non abbiate paura. È capitato diverse volte che l’opposizione votasse proposte della maggioranza e siamo ancora tutti qua illesi.

Si guardano. Sudano. Sono smarriti.
“No deve ritirare la mozione perché quello che avevamo in mente di fare noi è ancora di più di quello che propone lei, supera, quindi la mozione è inutile”.

L’Assessora, con un colpo di teatro tira fuori il Business plan di Ygea e legge solenne: “a pagina 31, forse non lo sa, ci sta scritto che la società organizzerà corsi di autodifesa.”
Si ma, a parte che nei Business plan precedenti c’è scritto di tutto di più (dall’attivazione del trasporto ospiti del centro diurno con pulmino dedicato, al prolungamento della permanenza fino alla cena, eccetera - cose mai fatte -, oltre a quando abbiamo letto una previsione di utile di 60k euro che al consuntivo era invece una perdita di 60k), ma di società, palestre, istruttori che organizzano corsi di autodifesa ce ne sono a iosa, la proposta però chiede una cosa diversa: corsi gratuiti per tutte le donne.
È un po diverso.

“Ma la tariffa sarà bassa!”
Quanto? Non si sa ancora.

Poi il panico: “Ritiri la mozione, mi sta sfidando, mi sta sfidando politicamente!”, con l’indice proteso come la canna di un fucile.
“Eccola, ora farà un post sui social per dire che abbiamo bocciato la mozione!”

Chiaro che la maggioranza è andata in difficoltà perché se hai già in animo - come asserito - di fare ciò che la mozione propone, la mozione la voti senza arrampicarti sui vetri citando documenti che non c’entrano nulla e che, poi letti, dicono altro. Si chiama onestà intellettuale.
Purtroppo la rigidità ideologica di una parte porta a questo, e ne abbiamo viste altre dimostrazioni anche più audaci in quell’aula.

Prendo il buono: c’è l’intenzione di organizzare corsi di autodifesa, e, pare, saranno offerti a “tariffa agevolata”. Vedremo.
Per il resto sono basita, al di là dell’oggettiva comicità della scena.

Indirizzo

Treviglio

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lista Tura Sindaco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Lista Tura Sindaco:

Scelte rapide

Condividi