23/07/2025
𝐒𝐚𝐥𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐨𝐫𝐚, 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨
Oggi il Comune di Trento insieme all’Arcidiocesi e alle Acli ha diffuso un appello per Gaza.
Anche la nostra associazione ha deciso di aderire all'appello.
“Mai più” promettiamo quando parliamo di crimini di massa del passato. Quella promessa a Gaza viene rinnegata ogni giorno perché Gaza è diventata l’inferno sulla terra. Il Comune di Trento, insieme all’Arcidiocesi di Trento e alle Acli Trentine, vuole alzare la voce per condannare la distruzione di Gaza, la chiusura dei suoi confini agli aiuti umanitari, la sadica distribuzione del cibo diventata una roulette della morte.
Non possiamo stare in silenzio, perché il silenzio è complice.
Auspichiamo che alla voce di Trento e di tante altre città si uniscano compatte quelle dei Governi, in primis quello italiano, sospinti da un’indignazione diffusa che, per quanto ci riguarda, è diventata vergogna.
Per questo sollecitiamo il Governo italiano:
1. A far pressione sul Governo di Israele affinché sia consentito immediatamente l’ingresso nella Striscia degli aiuti umanitari;
2. Ad attivare subito un’azione diplomatica per l’immediato cessate il fuoco, per il rilascio degli ostaggi rapiti da Hamas e per il rispetto del diritto umanitario internazionale;
3. A interrompere la compravendita di armi da e per Israele;
4. A schierarsi per la sospensione del trattato di associazione tra Unione europea e Israele come già fatto da 17 Paesi.
𝐒𝐚𝐥𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐆𝐚𝐳𝐚 𝐨𝐫𝐚, 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚𝐜𝐫𝐨
L’appello è aperto alle adesioni di enti, associazioni, privati cittadini e organi di informazione.