17/05/2026
🛑NO CPR! NÉ A TRENTO, NÉ ALTROVE
Sabato 16 maggio siamo state alla manifestazione indetta contro l’apertura di un nuovo CPR a Trento. Siamo andate anche come Network Against Migrant Detention, perché il CPR di Trento non é un eccezione, non è una risposta locale a un problema locale. Il CPR di Trento è un pezzo del progetto della .
Per questo diciamo chiaramente che la lotta contro il CPR di Trento non riguarda solo Trento. Riguarda tutta Europa. Riguarda i CPR italiani, i Lager francesi, i campi in Grecia, le deportazioni dagli aereoporti tedeschi, gli hotspot alle frontiere, i centri costruiti in Albania grazie agli accordi coloniali di Rama e Meloni.
Contro tutto ciò dobbiamo costruire una rete transnazionale di resistenza. Come Network Against Migrant Detention, vogliamo costruire connessioni tra collettivi, realtà antirazziste, persone migranti e gruppi solidali in Italia, Germania, Francia, Albania. Perché se le frontiere sono organizzate a livello europeo anche la nostra lotta deve esserlo.
Denunciamo il ricatto istituzionale che lega permessi di soggiorno a sfruttamento lavorativo e regole inumane. Rifiutiamo l’idea che una persona possa essere rinchiusa senza aver commesso alcun reato, solo perché irregolarizzata da un sistema razzista. Rifiutiamo una società costruita sulla gerarchizzazione razziale della mobilità.
📢Non vogliamo nessun CPR a Trento, e non vogliamo nessun CPR altrove.
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