Tremembè OdV

Tremembè OdV Si occupa di turismo responsabile con progetti di cooperazione allo sviluppo economico,sociale, umano; condivisi con partners locali brasiliani e trentini.

Si occupa di

Turismo responsabile, attraverso micro-progetti di cooperazione allo sviluppo concordati e condivisi con i partner locali brasiliani: l’ONG Associazione Caiçara, la Caritas Diocesana de Limoeiro do Norte e le comunità coinvolte nello Stato del Ceará, nel Nordest del Brasile. In Trentino e in Italia promuove attività di sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo, alla mondialità e

all’interculturalità. Si riconosce
in un’azione di solidarietà rispettosa della storia e delle identità culturali delle popolazioni con cui interagisce, in una logica di confronto e crescita reciproca;
in un modello di sviluppo equo e sostenibile, capace di autodeterminarsi, ideato e realizzato con le risorse locali. In Brasile accompagna

Il progetto di Turismo Responsabile nel comune di Icapuí, attraverso la gestione di una struttura turistica a Tremembé, concessa in comodato gratuito all’ONG Caiçara. L’obiettivo è promuovere un turismo responsabile, costruito insieme alle comunità locali: un turismo giusto, sostenibile sul piano umano e ambientale, capace di diventare una risorsa reale per il territorio, nel rispetto dei principi del commercio equo e del consumo critico. I risultati – 2.500 pernottamenti nel 2005 e un volume economico di 127.000 reais – confermano la validità del progetto, oggi una realtà importante per Tremembé, senza averne alterato gli equilibri sociali. Le entrate, ormai autonome, contribuiscono a sostenere altri progetti locali. La Pousada Tremembé è inoltre inserita in una rete di turismo responsabile diffusa in tutta l’America Latina. Il progetto Centro Diurno Pedregal, nel quartiere omonimo di Aracati, una realtà segnata da forti fragilità sociali. Attivo dal 1998, il centro si rivolge a bambini e adolescenti esposti a problemi come droga, prostituzione, incuria e disgregazione familiare. Attraverso attività educative e formative, offre un’alternativa concreta alla strada, favorendo percorsi di crescita umana e sociale. Il progetto Bodega ad Aracati, un’esperienza innovativa di commercio equo e solidale che coinvolge 36 gruppi produttivi di 12 municipi del basso Rio Jaguaribe. La Bodega consente la vendita diretta di prodotti agricoli e artigianali – orti biologici, allevamenti naturali, manufatti – garantendo prezzi equi e superando il sistema degli intermediari. Il progetto restituisce dignità economica e fiducia a numerose comunità rurali. Il progetto Coco nel comune di Icapuí, finalizzato alla valorizzazione della buccia del cocco secco, oggi fonte di impatto ambientale. Dalla lavorazione si ottengono concime e fibra utilizzabile in diversi settori industriali. Il progetto promuove inoltre uno scambio virtuoso: buccia di cocco in cambio di nuove piantine, incentivando il rinnovo delle palme, oggi mediamente molto vecchie e poco produttive. Il progetto Coqueirinho nel comune di Fortim, nato per sostenere una comunità insediata grazie alla riforma agraria. Sono stati realizzati pozzi, impianti di irrigazione, orti biologici, una struttura di ristorazione e piccoli alloggi turistici. Coinvolge dodici famiglie e integra agricoltura e turismo comunitario. Dal 2005 genera entrate economiche e rafforza l’autostima e la coesione della comunità. Il progetto di Turismo Familiare nel quartiere Palmeira di Fortaleza, che accompagna un gruppo di donne nella creazione di ospitalità domestica. Le famiglie accolgono viaggiatori responsabili, offrendo un’esperienza autentica e favorendo l’incontro diretto con la cultura locale. Il progetto include anche escursioni nei territori indigeni, promuovendo conoscenza e scambio culturale. In Bosnia e in Italia accompagna

Percorsi di turismo solidale e responsabile, orientati alla costruzione di relazioni durature, non solo economiche, nell’ambito di programmi di autosviluppo, cooperazione decentrata e diplomazia popolare. Sul territorio locale promuove
una cultura aperta alla mondialità, all’accoglienza e alla cooperazione per un’economia più giusta;
percorsi formativi per giovani e adulti sui temi della cooperazione internazionale;
scambi tra studenti delle scuole trentine e brasiliane;
iniziative culturali come serate di cucina e musica etnica, tra cui le “Cene dell’Altro Mondo”, che coinvolgono ogni anno circa 10.000 persone;
attività di sensibilizzazione nelle scuole, anche attraverso il linguaggio teatrale;
incontri interculturali con testimoni provenienti da diversi Paesi.

Sabato 9 maggio, presso la casetta della Pro Loco nel parco di Noriglio (Rovereto), si è svolta la seconda edizione dell...
13/05/2026

Sabato 9 maggio, presso la casetta della Pro Loco nel parco di Noriglio (Rovereto), si è svolta la seconda edizione della Festa di Tremembè: una giornata di sole, buon cibo, sorrisi e soprattutto bella gente.

Fino al tardo pomeriggio, una settantina di persone — tra cui anche diversi bambini — hanno condiviso molto più di un pranzo: amici che si ritrovano, ricordi, racconti e il piacere di stare insieme con calma, senza fretta.

Ottima la polenta preparata con farina della Val di Gresta proveniente da produttori locali, accompagnata da un gustoso gulasch realizzato con carne selezionata del territorio. E poi oltre dieci torte, una più buona dell’altra, buon vino e un’atmosfera davvero piacevole.

Particolarmente toccante il ballo circolare dedicato a Valter, scomparso il giorno prima, amico con cui alcuni di noi avevano condiviso il viaggio in Brasile di due anni fa con l’associazione Tremembè. Un momento semplice ma intenso, che ha unito ancora di più tutte le persone presenti.

Le fotografie e i brevi video restituiscono solo in parte il clima che si è respirato quel giorno: buon cibo, ma soprattutto relazioni, incontri e voglia di stare bene insieme. ❤️

10/05/2026
10/05/2026

In ricordo di Valter

Ci sono luoghi che non si raccontano, si attraversano lentamente.Le spiagge di Tremembé sono così.Cammini e lo sguardo s...
24/03/2026

Ci sono luoghi che non si raccontano, si attraversano lentamente.
Le spiagge di Tremembé sono così.
Cammini e lo sguardo si perde in lontananza, dove la sabbia sembra non finire mai e l’oceano respira lento.
Il sole si alza dietro le nuvole, le accende, le colora, e per qualche istante tutto resta sospeso, come se il tempo si fermasse.
Poi, all’improvviso, la vita.
Pescatori che ritornano dopo giorni di mare, il volto segnato dalla fatica e negli occhi la soddisfazione del rientro.
Un piccolo gruppo di vacche che attraversa la spiaggia senza fretta, come fosse la cosa più naturale del mondo.
E ancora, cavalli con i carretti che entrano nell’acqua: portano il ghiaccio alle barche, preparano la partenza, accompagnano un lavoro antico che si rinnova ogni giorno.
Qui la pesca dell’aragosta non è solo un’attività: per molti è stata una svolta.
Quarant’anni fa ha cambiato il destino di queste comunità, come una piccola miniera d’oro scoperta tra le onde.
Ha portato opportunità, acceso speranze, trasformato vite —innescando purtroppo anche forme di pesca predatoria, fuori dai tempi e poco attente alla rigenerazione della vita marina.
Eppure, nonostante tutto, Tremembé resta fedele a sé stessa.
Le case di taipa sono diventate di mattoni, ma il ritmo della vita è rimasto semplice, essenziale.
Un luogo dove la bellezza non è costruita, ma accade.

La capoeira nasce in Brasile tra gli schiavi africani deportati durante la colonizzazione: una forma di lotta trasformat...
20/03/2026

La capoeira nasce in Brasile tra gli schiavi africani deportati durante la colonizzazione: una forma di lotta trasformata in danza e musica per potersi allenare e difendere senza destare sospetti. Dentro quei movimenti c’erano resistenza, dignità e desiderio di libertà.

Oggi è diventata cultura, educazione e inclusione.

Al Centro Pedregal abbiamo assistito a una bellissima dimostrazione: ogni sabato questa pratica viene insegnata gratuitamente ai bambini del quartiere, offrendo loro uno spazio di crescita, sport e comunità.

Un progetto che, come associazione Tremembè, accompagniamo da oltre vent’anni. 💛

Guaramiranga, a circa 886 metri di altitudine, nel cuore verde della Serra de Baturité, si trova uno dei luoghi più simb...
15/03/2026

Guaramiranga, a circa 886 metri di altitudine, nel cuore verde della Serra de Baturité, si trova uno dei luoghi più simbolici della cittadina: l’antico convento dei Cappuccini.
La storia di questo luogo inizia nell’Ottocento con la costruzione della Igreja da Gruta, consacrata nel 1892. Nei primi anni del Novecento arrivarono i missionari cappuccini e nel 1934 la chiesa e il terreno furono affidati all’ordine. Poco dopo venne costruito il convento, che per molti anni fu sede di formazione e noviziato dei frati destinati alle missioni del Nordest del Brasile.
Con il passare del tempo la funzione del complesso è cambiata. Oggi il monastero è diventato una pousada e casa di ritiro, mantenendo però intatta la sua atmosfera di pace e spiritualità.
Noi abbiamo avuto la fortuna di trascorrere una notte proprio qui, in questo luogo carico di storia, immerso nel verde e nel silenzio della montagna.
Un posto dove il tempo sembra rallentare e dove si respira ancora l’anima profonda di Guaramiranga.

Nel cuore dello stato del Ceará, tra colline verdi e aria fresca, si trova la piccola e affascinante città di Guaramiran...
15/03/2026

Nel cuore dello stato del Ceará, tra colline verdi e aria fresca, si trova la piccola e affascinante città di Guaramiranga. È un luogo sorprendente, molto diverso dal paesaggio più arido che caratterizza gran parte della regione: qui la natura è rigogliosa, i fiori colorano le strade e la vegetazione ricorda quasi una piccola foresta tropicale.
Una delle esperienze più belle è percorrere la trilha do café, un sentiero immerso nel verde che racconta la storia della coltivazione del caffè in queste montagne. Qui, tra piante secolari e profumi intensi, si scopre come questa regione sia stata per lungo tempo una delle aree di produzione del caffè del Ceará.
Il cammino continua poi verso la cachoeira, attraversando un paesaggio ricco di alberi, piante e fiori che accompagnano il visitatore passo dopo passo. Alla fine del percorso, l’acqua che scende tra le rocce offre un piccolo spettacolo naturale, semplice ma affascinante.
Guaramiranga è così: un luogo di natura, frescura e tranquillità, dove il tempo sembra rallentare e dove ogni sentiero invita a fermarsi, respirare e contemplare la bellezza del paesaggio.

Tra Praia de Majorlândia e Canoa Quebrada si snoda uno dei tratti di costa più suggestivi del Ceará. Camminare lungo que...
11/03/2026

Tra Praia de Majorlândia e Canoa Quebrada si snoda uno dei tratti di costa più suggestivi del Ceará. Camminare lungo questa spiaggia significa attraversare un paesaggio dove la natura sembra aver scolpito vere e proprie opere d’arte. Le grandi falesie di sabbia rossastra, modellate dal vento, dalla pioggia e dall’azione del mare nel corso di migliaia di anni, creano forme, pieghe e colori che cambiano continuamente con la luce del giorno.
Il contrasto tra il rosso intenso delle scogliere, l’azzurro dell’oceano e il bianco della sabbia dà vita a uno scenario di straordinaria bellezza. In alcuni punti l’acqua e il sale hanno inciso la roccia creando disegni naturali che ricordano sculture o grandi tele dipinte. Questo paesaggio non è solo spettacolare: racconta anche la storia geologica della costa del Ceará e l’incontro continuo tra terra, vento e mare.
Percorrere a piedi questi pochi chilometri significa entrare in un ambiente dove la natura, con pazienza e forza, ha costruito un equilibrio fragile e magnifico, capace di sorprendere ad ogni passo.

Indirizzo

Via Julg 9
Trento
38121

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