Filt-Cgil del Trentino

Filt-Cgil del Trentino Pagina del direttivo FILT-CGIL del Trentino

22/04/2026

SUI BINARI DEL FUTURO

🟥 “Sui binari del futuro” è titolo dell’Assemblea dei delegati e delle delegate della Filt Cgil del settore ferroviario.

Appuntamento a Roma al Centro Congressi Frentani il prossimo 13 maggio.

Al centro dell’Assemblea temi cruciali come gli investimenti, la fine dei fondi del PNRR con il conseguente rischio del blocco dei cantieri e di opere incompiute, l’occupazione nel settore con il rischio della perdita di posti di lavoro a seguito delle gare per il servizio intercity e per il trasporto regionale.

Le scelte del Governo aprono scenari preoccupanti: gare a lotti senza adeguate tutele, l’assenza di clausola sociale, il rischio di dumping salariale e contrattuale con possibili ricadute su sicurezza, formazione e qualità del servizio.

Il rischio è frammentare il sistema ferroviario nazionale, indebolire i diritti e compromettere un servizio essenziale per il Paese.

Per questo serve confrontarci per costruire insieme il futuro del settore ferroviario.

07/02/2026
27/01/2026

TRENITALIA CONDANNATA DAL TRIBUNALE DEL LAVORO DI TRENTO: DOVRA' RISARCIRE AI LAVORATORI QUASI 150MILA EURO

Ammonta a 147.088 euro la somma che Trenitalia dovrà versare a risarcimento per 9 tra macchinisti e capitreno.

Gli addetti vedranno così riconosciute le indennità in ferie maturate tra il 2017 e il 2023 che non erano mai state loro corrisposte.

Il tribunale del Lavoro di Trento, con la sentenza del giudice Giorgio Flaim, ha così condannato RFI al risarcimento dei suoi dipendenti.

Lo comunica una nota stampa della CGIL, sindacato che insieme all'ufficio vertenze della sigla e con il patrocinio dell'avvocato Giovanni Guarini aveva seguito il ricorso dei lavoratori.

"E’ la prima sentenza di questo tipo sul nostro territorio" - spiega Franco Pinna, segretario della FILT CGIL - Auspichiamo adesso che questo principio possa trovare chiara applicazione anche nella parte normativa del contratto come già avviene per il trasporto pubblico locale".

22/01/2026

Landini: “Fu abuso di potere, il giudice ci ha dato ragione”. Sciopero generale, il Tar boccia la precettazione di Salvini

06/01/2026

Cordoglio per Alessandro Ambrosio, vittima di una violenza inaudita. Il 7 gennaio è sciopero

24/12/2025

GRAVE INFORTUNIO SULLA RETE FERROVIARIA AD ALA

LA SICUREZZA NON È NEGOZIABILE

🟥 Nella giornata di lunedì si è verificato l’ennesimo, gravissimo incidente sulla rete ferroviaria che ha coinvolto due lavoratori di RFI, uno dei quali versa in condizioni particolarmente gravi. Un episodio che non può e non deve essere liquidato come una fatalità, ma che si inserisce in una lunga e preoccupante sequenza di eventi che le organizzazioni sindacali denunciano da tempo.

Da mesi segnaliamo come i ritmi di lavoro sempre più frenetici e i livelli di stress elevatissimi cui sono sottoposte quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori della manutenzione infrastrutturale stiano diventando insostenibili. La rete ferroviaria è attraversata da una fase di vera e propria iper-attività: ai lavori straordinari legati al Pnrr si somma la manutenzione ordinaria, mettendo sotto pressione estrema l’intero sistema manutentivo. La continuità del servizio e la sicurezza della circolazione vengono garantite quasi esclusivamente grazie al senso di responsabilità e al sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso un ricorso ormai strutturale e quasi quotidiano alla trasferta e all’utilizzo di ogni singola risorsa disponibile.

Questo ultimo incidente rappresenta l’ennesimo, drammatico campanello d’allarme di una catena che deve essere interrotta immediatamente con azioni concrete.

La cultura della sicurezza non può restare uno slogan o un principio di facciata: deve tradursi in una pratica quotidiana che metta realmente al centro la tutela della salute e dell’incolumità di chi lavora. Quando vengono meno le condizioni di massima sicurezza, le attività devono essere fermate, non forzate. Proseguire il lavoro in condizioni non sicure rappresenta un rischio inaccettabile, che non può essere giustificato da esigenze produttive o organizzative.

Appare inoltre gravissimo che la sede permanente di incontro sulle tematiche riconducibili alla formazione e alla sicurezza del lavoro, istituita per garantire un confronto costante e strutturato, non sia mai stata convocata dalla firma dell’accordo nazionale. Un organismo che avrebbe dovuto rappresentare uno strumento fondamentale di monitoraggio e miglioramento delle condizioni di sicurezza, con riunioni a cadenza trimestrale a livello nazionale e semestrale a livello territoriale, così come restano senza risposta gli innumerevoli progetti annunciati per incrementare la sicurezza dei lavoratori impegnati sui binari.

Alla luce di quanto accaduto, riteniamo indispensabile che nel prossimo incontro del 30 dicembre le criticità emerse vengano affrontate in modo serio e responsabile, al fine di porre fine a un modello organizzativo che espone lavoratrici e lavoratori a rischi non più tollerabili.

La Filt Cgil, insieme alle altre organizzazioni sindacali, definirà nei prossimi giorni le iniziative da mettere in campo affinché quanto accaduto non resti senza risposte e affinché la sicurezza torni ad essere una priorità reale e non negoziabile.
In queste ore drammatiche, il pensiero del sindacato va al lavoratore gravemente ferito e alla sua famiglia, ai quali esprimiamo la nostra massima vicinanza. Piena solidarietà anche ai colleghi presenti sul binario al momento dell’incidente, uno dei quali ha riportato ferite.

23/12/2025

Il tragico incidente ferroviario di Ala è la dimostrazione che ancora non esistono meccanismi sufficienti ad assicurare che le operazioni di manutenzioni delle linee ferroviaria avvengano in totale sicurezza.

A lavori in corso c’è solo un modo per garantire la sicurezza ed è la chiusura dei binari. Anche se questo impone dei costi in termini di perdita di puntualità dei treni e di riprogrammazione oraria.

Il rispetto della puntualità non può mai valere più della vita umana. La sicurezza deve ve**re prima di tutto.

Siamo tutte e tutti vicini all'operaio vittima dell'incidente e alla sua famiglia. A loro va tutta la nostra solidarietà.
https://cgil.tn.it/news/detail?id=6193

11/11/2025
15/10/2025

TRENTO. La situazione di grande incertezza che avvolge il futuro dell’autostrada del Brennero preoccupa non solo la classe politica e l'anima produttiva del territorio, ma anche i circa mille dipendenti della società che vorrebbero vederci chiaro su gara, diritto di prelazione e sul piano di inve...

Indirizzo

Via Muredei, 8
Trento
38122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

0461040988

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Filt-Cgil del Trentino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Filt-Cgil del Trentino:

Condividi

Digitare