APAS ODV Trento

APAS ODV Trento Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di APAS ODV Trento, Organizzazione no-profit, Vicolo S. M. Maddalena 11, Trento.

L’Associazione Provinciale di Aiuto Sociale, in sigla APAS, è un’Organizzazione di Volontariato di Trento che opera senza fini di lucro nei confronti di detenuti, ex detenuti e familiari degli stessi.

Entra a far parte del team di A.P.A.S. ODV! Da quarant’anni operiamo a Trento nell’ambito dell’aiuto sociale, dell’accom...
04/06/2026

Entra a far parte del team di A.P.A.S. ODV! Da quarant’anni operiamo a Trento nell’ambito dell’aiuto sociale, dell’accompagnamento abitativo e del reinserimento di persone detenute ed ex detenute.

Cerchiamo una figura educativa che sappia costruire fiducia nel tempo, stare accanto alle persone nelle loro fragilità e lavorare in un’équipe strutturata.

💼 DI COSA TI OCCUPERAI:
Accompagnamento individualizzato in percorsi di Housing First e abitare accompagnato.

Educazione all'abitare (gestione alloggio, relazioni di vicinato, autonomie).

Co-progettazione e monitoraggio dei Piani Educativi Individualizzati con lo staff interno e la rete dei servizi territoriali.

Sostegno al reinserimento sociale e lavorativo.

🎓 REQUISITI:
Laurea Triennale in Scienze dell’Educazione (L-19) o Educazione Professionale (L/SNT2). Valutiamo positivamente anche lauree triennali o magistrali affini in ambito sociale, psicologico o sociologico.

Sensibilità verso i temi dell'emarginazione adulta e della giustizia riparativa.

Non è richiesta una lunga esperienza pregressa: per noi contano la motivazione, la flessibilità e l'attitudine al lavoro di squadra!

✨ COSA OFFRIAMO:
Contratto a progetto della durata di 3 anni (finalizzato al passaggio a tempo indeterminato).

Orario di 38 ore settimanali (valutabile part-time min. 30 ore).

CCNL Cooperative Sociali e Contratto Integrativo della Provincia Autonoma di Trento.

Un contesto di lavoro orientato ai valori, formazione continua e supervisione professionale.

📩 COME CANDIDARSI:
Invia il tuo CV e una breve lettera motivazionale a:
📧 [email protected]

📅 Scadenza candidature: 15 giugno 2026
📍 Sede di lavoro: Trento

Aiutaci a diffondere la voce condividendo questo post!

Apas, ricerca lavoro, Trento

Unire l’arte, la natura e i percorsi di vita. Oggi abbiamo accompagnato 12 persone detenute della Casa Circondariale di ...
03/06/2026

Unire l’arte, la natura e i percorsi di vita. Oggi abbiamo accompagnato 12 persone detenute della Casa Circondariale di Trento in una visita speciale ad Arte Sella. 🍀

In un luogo in cui la creatività umana si intreccia con il ciclo della natura, abbiamo camminato insieme lungo i sentieri della bellezza e della riflessione. Come APAS crediamo fortemente nel valore dei permessi premio collettivi: per questo promuoviamo e organizziamo con convinzione queste iniziative, tappe fondamentali per favorire un reale percorso di inclusione e offrire ponti concreti tra il dentro e il fuori.

Continuiamo a impegnarci per rendere possibili queste giornate di incontro e crescita. 🪻🌈

Oggi si è tenuto per la prima volta anche all’interno della Casa Circondariale di Trento un evento legato al Festival de...
22/05/2026

Oggi si è tenuto per la prima volta anche all’interno della Casa Circondariale di Trento un evento legato al Festival dell’Economia, un appuntamento speciale della 21esima edizione intitolato “Lavoro e carcere tra sogno e realtà”. C’eravamo anche noi a questo momento di grande valore, non aperto al pubblico esterno: la platea era infatti composta per metà da chi vive e lavora quotidianamente in carcere tra terzo settore e istituzioni, e per l'altra metà dai detenuti. Tra di loro, un grazie speciale va ai partecipanti delle redazioni del notiziario “Non solo dentro”, che con grande impegno hanno preparato le domande sul tema del lavoro poi rivolte ai relatori coinvolti.

Sentir parlare di reinserimento in un contesto così importante ci tocca da vicino. A rappresentare noi e le altre realtà del territorio che formano la Conferenza Regionale Volontariato Giustizia (CRVG) c’era la presidente Lucia Fronza Crepaz. Le sue parole, insieme a quelle degli altri relatori presenti – tra cui il Ministro Nordio in video-collegamento, la direttrice Nuzzaci, l'assessore Tonina, la giurista De Pretis e Camilla Lunelli – hanno ribadito un concetto per noi fondamentale: il carcere deve essere assorbito nel tessuto sociale attraverso una rete solida.

Il nostro impegno quotidiano si muove esattamente in questa direzione. La detenzione spesso smantella le abilità personali ed emotive; per questo il nostro primo compito è accompagnare le persone in un percorso di ricostruzione per fargli ritrovare i prerequisiti lavorativi e umani necessari a ripartire.

Ma un vero ponte con l'esterno si costruisce in due. Per questo abbiamo già iniziato ad affiancare le aziende del territorio nelle prime e delicate fasi di inserimento lavorativo dei detenuti, e i primi ottimi risultati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Crediamo fermamente che dare fiducia a chi è più fragile non sia solo un sogno, ma una scommessa di valore per tutta la comunità. 🌱💼



(Foto: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento)

Perché sostenere il reinserimento di chi è in carcere? Perché a fine detenzione, ogni persona torna a far parte della no...
14/05/2026

Perché sostenere il reinserimento di chi è in carcere? Perché a fine detenzione, ogni persona torna a far parte della nostra comunità. Rendere questo passaggio sicuro e costruttivo è un obiettivo che riguarda tutti.

Grazie al tuo 5x1000, quest'anno potremo continuare a garantire servizi di

🧩 Abitare accompagnato: un tetto da cui ripartire
🧩 Reinserimento lavorativo: nel nostro laboratorio per riacquisire gradualmente abilità ferme da tempo
🧩 Cultura, formazione e cittadinanza: esperienze comunitarie per riabituarsi ad una socialità sana
.. un pezzetto alla volta.

Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto di cittadinanza attiva

Codice Fiscale: 00641530225

5x1000, APAS, carcere

Quarant'anni di storie. E quest'anno ne abbiamo incontrate circa 500 🧶Cinquecento persone – dentro e fuori dal carcere. ...
12/05/2026

Quarant'anni di storie. E quest'anno ne abbiamo incontrate circa 500 🧶

Cinquecento persone – dentro e fuori dal carcere. Ognuna con la propria storia, le proprie paure, i propri desideri di futuro. Non sono numeri: sono volti, nomi, conversazioni che portano il peso di un tempo sospeso e la speranza di poterlo lasciare alle spalle.

Se sono tante, non è una buona notizia. Significa che tante persone stanno attraversando una delle esperienze più difficili della vita. Ma significa anche che APAS era lì, ad ascoltare – e questo, per noi, è il punto di partenza di tutto.

A molti di loro abbiamo potuto offrire qualcosa di più concreto: un percorso di reinserimento, un tetto, un lavoro, un posto nel mondo fuori da quelle mura. Vorremmo poterlo fare per tutti. Non sempre ci riusciamo, e questo pesa.

Ad altri abbiamo offerto altro: uno spazio di ascolto e accoglienza, momenti di socialità, la possibilità di sentirsi parte di qualcosa insieme – grazie anche alla rete di enti e associazioni che condividono con noi questo impegno nel volontariato penitenziario.

E proprio di tutto questo – di quanto sia delicato e necessario parlare di reinserimento – abbiamo discusso in un incontro pubblico al MUSE di Trento. Una bella serata, ricca di spunti e di relazioni, con tante persone che hanno scelto di esserci. Il tipo di serata che ti ricorda perché vale la pena andare avanti.

Quaranta anni sono un traguardo da celebrare, ma anche una responsabilità. E noi la portiamo avanti, un colloquio alla volta 🤲

Apas, Carcere, Bilancio sociale

E se una storia potesse cambiare il tuo sguardo?La Biblioteca Vivente torna con una nuova edizione di incontri e dialogo...
03/05/2026

E se una storia potesse cambiare il tuo sguardo?

La Biblioteca Vivente torna con una nuova edizione di incontri e dialogo diretto con i “libri umani”: persone che hanno vissuto l’esperienza del carcere e che oggi scelgono di raccontarsi, senza filtri. Storie reali per andare oltre i pregiudizi e avvicinarsi a percorsi di vita che meritano ascolto.

📍 Trento – Venerdì 8 Maggio | 16:00–19:00
📍 Rovereto – Sabato 9 Maggio | 9:30–12:30
📍 Bolzano – Sabato 30 Maggio | 16:00–19:00
📍 Riva Del Garda – Sabato 6 Giugno | 16:00–19:00

Ritorna la Biblioteca Vivente.
Ritorna il dialogo.
Ritorna l’incontro.

In collaborazione con Conferenza Regionale Volontariato Giustizia, APAS, Dalla Viva Voce, Fondazione Demarchi, Scuola di Preparazione Sociale e i Comuni di Trento, Rovereto, Bolzano e Riva Del Garda.

🇮🇹 La libertà non è solo una data sul calendario. È una conquista quotidiana, fragile e potente insieme. È poter parlare...
25/04/2026

🇮🇹 La libertà non è solo una data sul calendario. È una conquista quotidiana, fragile e potente insieme. È poter parlare senza paura, pensare senza catene, scegliere chi essere anche quando è difficile.

Oggi ricordiamo la Liberazione, ma guardiamo anche a tutte le libertà che ancora chiedono spazio: dentro le parole, nelle idee, nelle vite sospese ai margini. Perché una società è davvero libera solo quando lo sono tutte le persone, anche quelle che hanno sbagliato e cercano una seconda possibilità.

La libertà non è mai solo individuale: è responsabilità collettiva. E si misura da come trattiamo chi ha meno voce.

Dietro ogni scatola c’è molto più di quello che si vede. 📦C’è impegno, collaborazione e una seconda possibilità che pren...
22/04/2026

Dietro ogni scatola c’è molto più di quello che si vede. 📦

C’è impegno, collaborazione e una seconda possibilità che prende forma ogni giorno.
Reinserimento sociale significa costruire nuove strade, passo dopo passo.

Un grazie a chi rende possibile tutto questo, trasformando il lavoro in opportunità concreta. 💪✨

Un augurio di una serena Buona Pasqua a tutti e tutte voi! 🕊️
05/04/2026

Un augurio di una serena Buona Pasqua a tutti e tutte voi! 🕊️

💪 Il progetto “Articolo 27” continua il suo percorso.💻 Il 10 marzo si è concluso il primo ciclo di attività al MUSE FabL...
17/03/2026

💪 Il progetto “Articolo 27” continua il suo percorso.

💻 Il 10 marzo si è concluso il primo ciclo di attività al MUSE FabLab , che ha coinvolto alcune persone detenute ed ex detenute in un percorso di fabbricazione digitale. Durante queste settimane i partecipanti si sono cimentati con la scannerizzazione e la stampa 3D, lavorando alla realizzazione di repliche di reperti archeologici del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro. Un’esperienza che ha permesso di sviluppare competenze tecniche e di entrare in contatto con un contesto culturale aperto e stimolante.

⛓️‍💥 Il progetto prende ispirazione dall’Articolo 27 della Costituzione Italiana, che afferma come la pena debba tendere alla rieducazione della persona. In questo senso il museo diventa uno spazio di incontro e di possibilità, dove conoscenza, cultura e tecnologia possono trasformarsi in strumenti concreti di reinserimento.

Presto prenderà il via il secondo dei tre cicli previsti: altri tre partecipanti, detenuti o ex detenuti, entreranno nel FabLab per sperimentarsi con le tecnologie di fabbricazione digitale e proseguire questo percorso.

Il progetto è promosso da APAS – Associazione Provinciale Aiuto Sociale e CRVG – Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Trentino-Alto Adige, in collaborazione con il – Museo delle Scienze di Trento e con la Casa Circondariale di Trento. Progetto finanziato da BTS Banca Trentino-Südtirol.

🌼 Un piccolo passo alla volta, per trasformare la fine della pena in un nuovo inizio possibile.

Indirizzo

Vicolo S. M. Maddalena 11
Trento
38122

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando APAS ODV Trento pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi