04/11/2025
Dal report della 11* sda
Ma non tutto è perduto. Sempre di più a livello mondiale nascono forme di resistenze e proposte alternative al modello esclusivamente agroindustriale. Movimenti internazionali come Navdanya, fondato dalla nota attivista ecologista indiana Vandana Shiva, oppure La via Campesina, che riunisce milioni di contadini di tutto il mondo, promuovono la giustizia sociale e difendono, malgrado le normative sempre più restrittive, gli agricoltori di piccole e medie dimensioni favorendo lo scambio e la custodia delle sementi.
In Italia realtà come l’Associazione Rurale Italiana, la Rete Semi Rurali, l’Associazione Coltivare Condividendo solo per citarne alcune, e in generale tantissime cooperative, associazioni, istituzioni, aziende, movimenti dei consumatori, gruppi di acquisto equo solidale, difendono il diritto di scambiare semi, di costruire banche dei semi, di recuperare semi autoctoni, di sviluppare progetti agro ecologici nella consapevolezza che le sementi sono un bene comune. Chi controlla i semi, controlla la terra e il nostro futuro. Oggi la “Battaglia dei semi” è una lotta fondamentale in difesa della sovranità alimentare, dei contadini e dei consumatori.
Giannandrea Mencini, giornalista d’inchiesta, autore de ‘Pascoli di carta’, ‘Bioavversità’, ‘La battaglia dei semi’, edizioni Kellerman