27/05/2026
☀🌡Da diversi giorni gran parte dell’Europa centro-occidentale è interessata da un'eccezionale e precoce ondata di calore. Nel Regno Unito si sono raggiunti addirittura 35.1°C a Kew Gardens (Londra), nuovo record nazionale per il mese di maggio, con oltre 2°C di scarto rispetto al record precedente. Numerosissimi record mensili sono stati abbattuti anche in Francia, con temperature che hanno sfiorato i 37-38°C in diverse località. In Italia è stato colpito in particolare il Nord, con punte di 35-37°C su vaste aree della Pianura Padana fra ieri e oggi e numerosi record mensili infranti.
📈 E in Trentino?
Pur senza record assoluti mensili, anche sul nostro territorio sono stati rilevati valori estremamente elevati per il periodo, specie nella giornata di ieri 26 maggio.
A Trento Laste i 33.0°C registrati ieri rappresentano il quinto valore più alto della serie storica (il record mensile risale al 1945 con 35.5°C), mentre i 32.7°C di Roncafort costituiscono invece il quarto valore più alto mai osservato in maggio, con record di 35.1°C nel 2009.
Valori estremamente elevati sono stati inoltre registrati a Rovereto (34,9 °C) e Levico (34,3 °C).
Si tratta quindi di una fase estremamente calda per maggio, con temperature anche 8-10°C superiori alle medie climatiche del periodo.
🌡La causa va ricercata nell'espansione sull'Europa di un robusto anticiclone subtropicale, esteso dal Nord Africa verso gran parte dell’Europa occidentale.
La struttura di alta pressione presenta caratteri eccezionali per il mese di maggio, con geopotenziali estremamente elevati (isobara di 500 hPa fino a 5900 m di quota) e zero termico oltre i 4000 m, indice di una massa d’aria particolarmente calda.
Inoltre, all’interno dell’anticiclone agisce una forte subsidenza: l’aria scende verso il basso comprimendosi e riscaldandosi ulteriormente per compressione adiabatica, contribuendo ad innalzare ulteriormente le temperature al suolo.
Immagine: anomalia di temperatura per la settimana corrente prevista da ECMWF. Gran parte dell'Europa centro-occidentale presenta anomalie di +6/+10°C rispetto alle medie.