Endometriosi Trentino

Endometriosi Trentino Al suo interno ognuno può apportare idee da cui potranno poi originare progetti, attività al fine di promuovere la corretta informazione.

La pagina nasce dal desiderio di alcune ragazze trentine affette da endometriosi per creare consapevolezza, informare e sensibilizzare la società su questa patologia. La pagina nasce dal desiderio di alcune ragazze trentine affette da endometriosi di creare consapevolezza, informare e sensibilizzare la società su questa patologia. Sarà possibile comunicare tramite l’apposito tasto “invia un messag

gio” per richiedere maggiori informazioni, utili anche per poter perseguire la giusta strada verso una corretta diagnosi. Nel caso si sia già ricevuta una diagnosi di endometriosi è possibile unirsi al nostro gruppo ENDOGIRL – ENDOMETRIOSI TRENTINO, luogo di confronto, di scambio di esperienze, di supporto. Informazioni sulla malattia:
L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica invalidante caratterizzata dalla presenza di lesioni simili al tessuto endometriale (rivestimento interno dell’utero) collocate al di fuori dell’utero. Le lesioni endometriosiche sono differenti dall’endometrio sia nella loro forma che nella loro funzione. Tali lesioni secernono molecole pro-infiammatorie, in grado di produrre estrogeni, di promuovere una propria innervazione e vascolarizzazione e possono dare origine a fenomeni aderenziali. Solitamente le lesioni endometriosiche sono localizzate all’interno della pelvi, ma sono state trovate in altre aree in tutto il corpo. Circa l’11% delle persone a cui è stato assegnato il sesso femminile (adolescenti inclusi) è affetto da endometriosi, anche se in rarissime occasioni questa patologia è stata riscontrata anche negli uomini.
[Fonti citate: www.nancysnookendo.com e Endopaedia]

In base all’estensione e alla localizzazione, l'endometriosi viene classificata in quattro diversi stadi, dal più lieve al più severo. I tempi medi di diagnosi sono di circa 8 anni in quanto i suoi sintomi sono comuni ad altre patologie. Si stima colpisca 1 donna su 10 in età fertile. In Italia si stima che le persone affette siano circa 3 milioni e 176 milioni nel mondo. Non esiste correlazione tra l’estensione della patologia e la sintomatologia; in un secondo stadio, ad esempio, il dolore può risultare molto più severo rispetto a quello di un quarto stadio di una paziente asintomatica. La determinazione dello stadio della malattia avviene tramite diagnosi istologica, a seguito di intervento chirurgico. Negli stadi clinici più avanzati (III e IV stadio) alle pazienti viene riconosciuto il diritto ad usufruire di alcune prestazioni specialistiche con esenzione 063 in quanto dal 2017 è stata inserita nell’elenco delle patologie croniche
e invalidanti. Ad oggi non si conoscono le cause dell'endometriosi e non esiste una cura. Marzo è il mese sulla consapevolezza dell’endometriosi, nel corso di questo mese vengono organizzate diverse iniziative, a livello locale, nazionale e mondiale. Ogni ultimo sabato di marzo cade la giornata mondiale dell’endometriosi. Ringraziamo fin da subito La voce di una la voce di tutte di Vania Mento e Alessia Astolfi, Endomarch Team Italy, Associazione A.P.E., Fondazione Italiana Endometriosi, AEndo, e tutte le altre associazioni e community da cui ricaviamo utili informazioni che condividiamo e che ci permettono di far conoscere sempre più questa subdola malattia.

26/10/2025

💛 𝐑𝐎𝐌𝐀 𝐒𝐈 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐂𝐈𝐍𝐀 💛

𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐆𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 - 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟔

Dopo l’annuncio ufficiale, è arrivato il momento più atteso:
👉 𝐬𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: “𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢 - 𝐁𝐞𝐲𝐨𝐧𝐝 𝐏𝐚𝐢𝐧: 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐭𝐚“.

Il 28 marzo 2026, nella splendida e prestigiosa 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐨𝐦𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 in 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐢𝐝𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨, torneremo a 𝐑𝐨𝐦𝐚 per un appuntamento che va oltre un evento: sarà un momento di incontro, ascolto e condivisione, nel cuore stesso delle istituzioni.

📅 Sabato 28 marzo 2026
🕤 Dalle ore 9.30 alle 17.00
📍 Sala della Protomoteca – Campidoglio, Roma
💛 Evento 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨, aperto a tuttə.

Come sempre, sarà una giornata intensa e partecipata, fatta di interventi, testimonianze, emozioni e consapevolezza.
Un’occasione per ricordare che l’unione tra persone e associazioni può davvero cambiare le cose, e che le “cure” gratuite e un Servizio Sanitario efficiente non sono un privilegio, ma un diritto.

La partecipazione è gratuita ma la registrazione è obbligatoria, fino a esaurimento dei 300 posti disponibili.
Ti invitiamo quindi a iscriverti al più presto per assicurarti un posto in sala.

🔗 Registrati gratuitamente qui 👇

https://forms.gle/d9YRJQ8VJpoU97au9

Un appuntamento unico, in un luogo che rappresenta la storia, la cultura e le istituzioni della nostra Capitale.
Un’occasione per ritrovarci, confrontarci e far sentire, ancora una volta, la nostra voce.

Dal cuore di Roma, per arrivare al cuore di tuttə.

#𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞𝐒𝐢𝐏𝐮𝐨̀

17/10/2025

𝐓𝐎𝐑𝐈𝐍𝐎 𝐈𝐍 𝐆𝐈𝐀𝐋𝐋𝐎: 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟐 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 si svolgerà la prima edizione di “𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨“.
Non sarà solo una camminata.
Sarà una voce che si alza forte, una mano che si tende, un passo che diventa simbolo.
Ci ritroveremo in Piazza Castello alle ore 13.30,
la partenza sarà alle ore 14.00,
e insieme percorreremo Via Po, Piazza Vittorio Veneto, Lungo Po Generale Armando Diaz e Via Murazzi del Po, arrivando al Parco del Valentino.
Ogni strada che attraverseremo racconterà qualcosa di noi:
- della fatica di chi convive ogni giorno con il dolore,
- della presenza di chi sceglie di esserci e condividere,
- dell’abbraccio di chi cammina accanto, anche solo per un tratto.
Perché l’endometriosi non è invisibile se la facciamo vedere.
E non è silenziosa se la facciamo sentire.

𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨 è questo: un modo per accendere la città, per accendere le coscienze.
Per dire insieme che 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 non è solo una statistica, ma una persona, una storia, una voce.
E che nessuna di queste voci deve rimanere sola.

Porta con te qualcosa di 𝐠𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨.
Un fiocco, una maglietta, un fiore.
Perché più saremo, più forte si sentirà il nostro messaggio:
Una su sette. Nessuna da sola.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

11/10/2025

“Cara” endometriosi,

ci conosciamo da sempre, anche se per anni non ho saputo tuo nome.
Ti nascondevi dietro dolori “normali”, medici distratti, diagnosi mancate.
Sei stata la mia ombra. Presente, ma invisibile.
Hai messo le mani ovunque: nel mio corpo, nella mia mente, nelle mie relazioni.
Hai invaso l’intimità, tolto il respiro, interrotto giornate, sogni, desideri.
Hai rovinato feste, viaggi, amori.
Mi hai fatto sentire debole, esagerata, inadeguata.
Mi hai tolto occasioni, lavori, progetti. A volte persino la voglia di spiegare.
Hai fatto in modo che la mia vita girasse sempre intorno a te.

Ma oggi ti nomino.
Non sei la mia identità.
Non sei tutto ciò che sono.

Oggi parlo di te senza vergogna.
Lo faccio insieme a chi, come me, ha vissuto e vive questo percorso.
Oggi siamo in tante a parlare di te, siamo una rete vera, fatta di ascolto, condivisione, presenza.
Siamo tante storie, tutte diverse ma tutte simili.
Siamo diventate una 𝐯𝐨𝐜𝐞.
E dentro questa voce, la mia storia non è più un’eccezione. È parte di qualcosa.
Parlarne è il primo passo verso la consapevolezza.
E questa consapevolezza è già una forma di forza.

Firmato,
𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

11/10/2025

💛 𝐄𝐍𝐃𝐎𝐏𝐀𝐍𝐊®️𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐓𝐑𝐄𝐂𝐄𝐍𝐓𝐎𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 💛

Domani inauguriamo la 𝐄𝐍𝐃𝐎𝐏𝐀𝐍𝐊®️numero 𝟑𝟓𝟎 in 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.
𝐓𝐑𝐄𝐂𝐄𝐍𝐓𝐎𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀simboli di un’idea diventata 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.

Un progetto nato per portare l’informazione sull’endometriosi fuori dagli schermi e dentro le strade, in modo 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨, 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎 e 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞.

Ogni 𝐄𝐍𝐃𝐎𝐏𝐀𝐍𝐊®️è un messaggio diretto, una scintilla di consapevolezza che arriva ovunque: nei paesi, nelle piazze, nelle scuole, nei parchi.
È informazione veloce, accessibile, concreta.
È attivismo che non si ferma, che si moltiplica, che cambia i luoghi e le persone.

𝟑𝟓𝟎 𝐄𝐍𝐃𝐎𝐏𝐀𝐍𝐊®️
Un progetto che ha fatto la storia.
E che continua a scriverla, ogni giorno.

𝐋𝐀 𝐑𝐈𝐕𝐎𝐋𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐍𝐃𝐎𝐏𝐀𝐍𝐊®️ 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐀!

Una su sette. Nessuna da sola.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

12/09/2025

𝐔𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐞𝐦𝐩𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!

Siamo un’associazione nata in 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 e da tanto tempo sognavamo di organizzare qualcosa di unico e speciale proprio nel nostro capoluogo, 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨.
Il nostro impegno è, e resterà sempre, a 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 — e infatti il 28 marzo 2026 saremo a Roma per il nostro annuale convegno in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, insieme alle associazioni amiche.

Ma oggi vogliamo condividere con voi una notizia straordinaria:
📅 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟐 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 porteremo in città la Prima Edizione di 𝐓𝐎𝐑𝐈𝐍𝐎 𝐈𝐍 𝐆𝐈𝐀𝐋𝐋𝐎 - 𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚, 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.

🕐 Ritrovo ore 13.30 in 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨.
Il percorso è già stato definito e verrà comunicato più avanti, in occasione della presentazione ufficiale con i patrocini. Non potevamo però tenere questa notizia ancora chiusa nel cassetto: con l’ok della Questura, siamo felici di annunciarvela già oggi!

💛 Un evento che colorerà di 𝐠𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨 la meravigliosa 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 e darà voce a chi convive con l’endometriosi.
💛 Un momento di consapevolezza collettiva, per ricordare che 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐮 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐚.

Segnate la data: Torino si vestirà di giallo, e insieme a voi renderemo indimenticabile questa giornata.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

07/09/2025

Ti vedono forte, sempre composta,
sempre in piedi, sempre pronta a tenere tutto insieme,
ma nessuno si è mai chiesto davvero cosa c'è
dietro quella forza,
nessuno ha mai guardato dietro il tuo sorriso educato, oltre il tuo "va tutto bene"
ripetuto come un automatismo.
E la verità, quella che nessuno dice,
è che non si è forti per scelta.
Si è forti perché nessuno ha chiesto
come stavi davvero.
Ti ci sei trovata dentro senza accorgertene
a fare da spalla a tutti, a riempire vuoti,
a sistemare pezzi di vite altrui,
mentre la tua, lentamente, andava in frantumi,.
Ti sei caricata il mondo sulle spalle
perchè sapevi che se non lo facevi tu,
nessuno lo avrebbe fatto.
Hai imparato a ingoiare delusioni ,
a sorridere quando volevi solo piangere,
a continuare anche quando non ce la facevi più.
Essere forte non è stato un obiettivo,
è stata una necessità.
Ma ora permettiti anche di crollare,
di dire "non ce la faccio" ,
di chiedere per una volta "e tu ci sei per me?"
Perché la forza vera, non è reggere tutto.
La forza vera è sapere quando lasciare andare
e riconoscere che, ogni tanto, anche tu hai bisogno di essere tenuta.
© Marcus Navajo

Arte Bettina Baldassari ✏️

05/09/2025

Non è “solo un dolore”.
È confusione. Solitudine. A volte paura.

E se oggi ti dicessimo che non sei sola?

Il nostro 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐟𝐨𝐧𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐥𝐥𝐨 è qui per questo:
- ascoltarti senza giudicare,
- risponderti con competenza,
- esserci davvero.

Chiama. Anche solo per dire “non ce la faccio più”.
Dal lunedì al venerdì, ore 17–19.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

05/09/2025

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐞𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚.

Tra il 12 e il 37% delle persone con endometriosi sviluppa un coinvolgimento intestinale, quasi sempre a livello del retto-sigma. Non si tratta di un semplice “mal di pancia”: parliamo di una patologia che può compromettere funzioni vitali e quotidiane.

⚠️ Sintomi tipici:
- Dolore violento all’evacuazione (dischezia), come “coltellate interne”.
- Stipsi ostinata o diarrea ricorrente.
- Gonfiore, crampi, sensazione di incompleto svuotamento.
- In alcuni casi, sanguinamento rettale durante le mestruazioni.

💡Diagnosi:
La risonanza magnetica con protocollo intestinale e l’ecografia transvaginale/transrettale sono oggi i mezzi più affidabili. Non è colite né colon irritabile: i noduli endometriosici infiltrano la parete intestinale, creando stenosi e aderenze.

📌 Chirurgia e stomia:
Quando i noduli restringono troppo il lume intestinale, può essere necessaria la chirurgia.
Le tecniche più utilizzate sono lo shaving (asportazione superficiale), la resezione discoide (di piccole parti della parete) o la resezione intestinale (rimozione di tratti più ampi).
In alcuni casi si arriva anche all’asportazione dell’ampolla rettale, con conseguenze importanti sulla qualità della vita e sulla funzionalità intestinale.

In queste situazioni, spesso si ricorre a una stomia (ileostomia o colostomia):
-può essere temporanea, per permettere all’intestino di guarire;
- ma in alcune situazioni diventa permanente, cambiando per sempre il rapporto con il proprio corpo.

Parlare di endometriosi intestinale significa affrontare anche il tabù della stomia.
Perché non è “solo un sacchetto”: è adattamento, è dignità, è vita quotidiana che chiede rispetto.

LA VOCE DI UNA È LA VOCE DI TUTTE

04/09/2025

𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐧𝐞𝐫𝐯𝐢: 𝐮𝐧 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐭𝐨, 𝐦𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨.

Non è raro che l’endometriosi arrivi ai nervi. Quando accade, il dolore è forte, fuori misura, spiazzante. È un dolore che NON è “solo sciatica” o lombalgia, ma neuro-doloroso, che segue percorsi nervosi oltre alla zona pelvica.

Due verità da sapere:
1. È dolorosissima — coinvolgere un nervo significa attivare il sistema di trasmissione del dolore stesso.
2. Non sempre è operabile — è chirurgicamente complesso, richiede centri altamente specializzati; la rimozione può essere rischiosa e spesso non curativa.

Cosa c’è di reale? Ecco cosa dicono gli studi:
- Nerve-sparing surgery (chirurgia che preserva i nervi) è una tecnica sempre più usata nell’endometriosi profonda infiltrante. L’obiettivo è rimuovere lesioni senza danneggiare i nervi, riducendo il rischio di disfunzioni post-operatorie (vescicali, urinarie, intestinali).
- Quando la malattia coinvolge il plesso ipogastrico inferiore, i plessi sacrali o il nervo sciatico/pudendo, può causare dolori a gamba, gluteo, perineo, formicolio, intorpidimento, perdita di forza o dolore da affaticamento nella periferia della gamba.
- La RM pelvica con protocollo dedicato ai nervi è lo strumento diagnostico più affidabile per individuare queste lesioni.

Cosa sentono tante persone:
- Dolore che si accende durante le mestruazioni, ma travalica il bacino — può arrivare al gluteo, alla coscia, al piede.
- Formicolii o intorpidimento in zone “strane”.
- Nessuna “tradizionale cura per la schiena” funziona mai a fondo.

Ed è lì che questo dolore diventa intenso, ingombrante, spezza la vita quotidiana.

Parlare di endometriosi ai nervi significa non ridurre questa malattia al “mal di pancia”: vuol dire riconoscerne tutta la complessità, e dare voce a chi vive dolori potentissimi e troppo spesso ignorati.

Una su sette. Nessuna da sola.

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Trento

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