Il progetto Anziani in rete è un progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud con i fondi del Bando Volontariato 2013. Il soggetto responsabile delle azioni è la Misericordia di Trecastagni, in partnership con l’A.GE.S.I., l’Associazione Dreams, la Fondazione Ebbene, la Fratres di Acireale, la Misericordia di Acireale e la Vides di Trecastagni. Il progetto prevede una serie di interventi rivolt
i alla popolazione anziana che mirano a migliorare la qualità della vita e il benessere fisico e sociale. Con il supporto dell’amministrazione comunale di Trecastagni il progetto “Anziani in rete” vuole rispondere alle esigenze di un ampia fascia di popolazione che trova ormai risposte insufficienti nei servizi offerti dal cosiddetto welfare tradizionale. Recuperare il ruolo sociale dell'anziano e ricollocarlo culturalmente e socialmente al centro di un processo sociale orientato al cambiamento è il fine ultimo e il quadro culturale entro cui si inseriscono le azioni progettuali. Parallelamente “Anziani in rete” mira a promuovere e incrementare la presenza e l’incisività del volontariato a fianco dei cittadini mediante interventi mirati alla lettura del bisogno, all’informazione e alla tutela dei diritti, realizzando modelli di intervento innovativi che possano essere d’esempio anche per altri contesti territoriali. Queste le principali azioni previste dal progetto:
Apertura del Centro Diurno
Obiettivi:
- istituire un centro diurno quale luogo di prossimità che veda gli anziani direttamente coinvolti nella gestione di servizi e di attività anche attraverso l’utilizzo di sistemi informatici.
- Contribuire ad integrare e potenziare la rete dei servizi e le reti di sostegno informali sul territorio al fine di promuovere e tutelare la qualità della vita delle persone anziane realizzando sul territorio una serie di servizi articolati e differenziati
- Produrre nuovi modelli di intervento rivolti alle persone anziane e ai loro familiari identificando i canali che, nei luoghi più o meno ordinari di socializzazione, rendano possibile la comunicazione trasformando il tempo libero in risorsa di investimento
Attivazione del Call Center e della Linea Anziani
- Contenere la solitudine e “ curare ” il sentimento di isolamento e di abbandono; sollecitare e valorizzare le risorse personali aprendo nuove prospettive di contatto, di incontro, di socializzazione, mediante l’offerta di varie opportunità formative e di relazioni. Attraverso un numero Verde, i cittadini anziani e le loro famiglie potranno accedere a una serie di servizi.
- Contribuire ad integrare e potenziare la rete dei servizi e le reti di sostegno informali sul territorio al fine di promuovere e tutelare la qualità della vita delle persone anziane realizzando sul territorio una serie di servizi articolati e differenziati
- Produrre nuovi modelli di intervento rivolti alle persone anziane e ai loro familiari identificando i canali che, nei luoghi più o meno ordinari di socializzazione, rendano possibile la comunicazione trasformando il tempo libero in risorsa di investimento
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L’attivazione del centro diurno permetterà inoltre azioni di sostegno alla vita quotidiana di carattere socio-sanitario e socio-assistenziale e servizi di pronto intervento in situazioni di emergenza. Fornirà supporto nel disbrigo pratiche burocratiche e mediche. Faciliterà la partecipazione ad attività culturali socializzanti. Gli utenti saranno coinvolti in diverse attività di intrattenimento con l' obiettivo di far sentire l' anziano una persona coinvolta e non emarginata, contribuendo a creare e a mantenere intorno allo stesso una sfera relazionale e affettiva, per consentirgli di conservare ancora un ruolo importante nella vita di ogni giorno e non di persona isolata che ha solo bisogni esclusivamente fisici. Gli anziani inoltre saranno inseriti in un percorso di formazione finalizzato a fornire competenze in campo informatico con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la padronanza di servizi web volti a facilitare le relazioni sociali (le email, le newsletters, le chat, i blog, Skype, i social network) o ricercare informazioni (i principali motori di ricerca, i siti web d’informazione) o svolgere on-line iscrizioni e pratiche di vario genere (la Carta Regionale dei Servizi, l’home banking, la PEC).