17/06/2026
Roma, 17 giugno 2026 – Il mare azzurro e lo splendido sole trapanese non hanno dissipato i tanti pensieri che la tappa de “Il rinoceronte governerà il mondo” ha generato nella platea dei partecipanti al seminario. Ieri, nella bella cornice della Lega Navale di Trapani, organizzato da Sistema Impresa Trapani – Vito Campo, Presidente, e Francesco Genova, Segretario, a fare gli onori di casa – l’evento ha segnato l’ennesimo appuntamento nel quale si è dibattuto di IA e mondo del lavoro. Dopo l’apertura dei lavori, Bellino Elio Panza, Presidente di Sistema Impresa, ha presentato le principali linee di azione che la Confederazione sta adottando per perseguire quella politica di prossimità che ne ha sempre caratterizzato l’attività. L’IA è sicuramente un terreno nel quale SI intende supportare le proprie aziende aderenti, a cominciare proprio da questi eventi che sono volti alla sensibilizzazione e una prima presa di consapevolezza su uno strumento che, se non viene compreso e governato, può rivelarsi assai pericoloso. Il mar. magg. dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Di Fina, in rappresentanza dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nel confermare che l’IA sta entrando con forza anche in tutte le attività che riguardano la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha tenuto a sottolineare come la Sicilia soffra ancora di un forte ritardo nell’adozione di strategie e strumenti volti a tenere il passo con l’innovazione tecnologica che avanza. Tema questo ripreso da Domenico Orabona, Presidente di Ebiten – Ente Bilaterale cui va il merito di sostenere finanziariamente questa serie di eventi – che però ha spostato l’attenzione su un punto fondamentale: rispetto a quanto avviene oggi, dove purtroppo ci si condanna a dibattere a posteriori sul tema della sicurezza, spesso indotti dall’ennesimo evento tragico, nel prossimo futuro sarà importante utilizzare le potenzialità dell’IA a scopo predittivo, anticipando quindi rischi e infortuni. William Nonnis, esperto di digitalizzazione presso la Presidenza del Consiglio e delega al PNRR, Angelo Gatto, sociologo e autore del libro da cui prende il titolo il road show di SI, e Cesare Trebeschi, Presidente dell’Osservatorio di SI sull’IA, hanno sviluppato da tre angolazioni differenti lo stesso tema: il nostro Paese e l’Europa in generale è schiacciato nella morsa dei due poli geopolitici e tecnologici che si stanno contendendo il dominio del Pianeta, ovvero U.S.A. e Cina. Il non possedere tecnologia proprietaria, le difficoltà nell’approvvigionamento energetico e lo scarso investimento in ricerca, sono i principali fattori che renderanno il nostro Paese perennemente dipendente dai servizi offerti da altri. Inoltre, in tema di lavoro, detto che l’IA non farà diminuire la quantità di posti di lavoro, è stato sottolineato come però il lavoro subirà profonde trasformazioni, mutando la sua natura e composizione interna. I tre esperti si sono trovati concordi nell’affermare che l’unica arma di cui possiamo disporre e sulla quale è perentorio investire sia quella della formazione. Proprio su questo punto è intervenuta Rossella Spada, Direttore del Fondo Formazienda, che ha sottolineato la necessità di potenziare – come il Fondo sta facendo – le azioni a sostegno del re-skilling e up-skilling dei lavoratori. Il Direttore ha evidenziato anche che per poter davvero parlare di LifeLong Learning sia necessario che fin dai primi anni del percorso scolastico i nostri ragazzi vengano avvicinati alla nuova cultura che l’onda tecnologica porta con sé. Solo così potremo avere in futuro nuove generazioni consapevoli e formate per affrontare una sfida che si presenta come uno spartiacque nella storia dell’intera umanità.