Uila Trapani

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Uila Trapani sindacato Uila pescatori e agroalimentari

La UILA (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) è un sindacato laico e riformista che nasce nel 1994 dalla fusione di due settori (agricolo e industria alimentare) della Uil ma affonda le sue radici nelle lotte bracciantili di fine ‘800 e nella costituzione delle prime leghe comunali degli operai agricoli. Alla UILA aderiscono i lavoratori del settore, di ogni convinzione religiosa, politica e appartenenza etnica, associati per la difesa dei comuni interessi professionali, economici, sociali e morali nel rispetto dei principi di democrazia e libertà, affermati nella costituzione repubblicana nata dalla resistenza. La UILA si prefigge lo scopo di difendere e migliorare gli interessi sociali, economici e morali degli iscritti per determinare, assieme ad un ordinamento socio-politico più avanzato della nazione, condizioni di vita rispondenti alle esigenze della categoria.

21/10/2026

Per il segretario generale della 🐟Uila Pesca Sicilia, Nino Pensabene, è "significativo l'emendamento ora all'esame dell'Ars che prevede l'incremento di 9 milioni di euro del Fondo di solidarietà regionale della Pesca portandone la dotazione complessiva da 2 a 11 milioni di euro". 🔆"Può rappresentare - aggiunge - un sostegno concreto per un comparto strategico per l'economia e l'occupazione della nostra Isola, già duramente provato dalle difficoltà economiche e dagli effetti degli eventi calamitosi».
📢La Uila Pesca Sicilia, che confida nell'approvazione definitiva dell'emendamento da parte del Parlamento regionale, sottolinea l'importanza di accompagnare lo stanziamento delle risorse con procedure tempestive, criteri trasparenti e interventi realmente efficaci. Dichiara ancora Nino Pensabene: "Le risorse previste dall'emendamento devono tradursi in aiuti concreti per le imprese di pesca, comprese quelle della pesca artigianale, e soprattutto per i pescatori, in una tutela effettiva dei lavoratori e delle loro famiglie. Non possiamo permettere che ritardi burocratici o procedure eccessivamente complesse vanifichino l'obiettivo dell'intervento».
🔵"Il nostro settore ittico - conclude Nino Pensabene - ha bisogno di politiche capaci di sostenere la continuità produttiva, salvaguardare i livelli occupazionali e garantire un futuro alle comunità costiere. Per questo chiediamo che le risorse siano indirizzate con priorità a chi ha subito effettivamente perdite economiche e che venga assicurata la massima attenzione alle esigenze dei lavoratori del settore».


Uila Nazionale

Marineria di Mazara del Vallo: fermo biologico terminato, ma la crisi resta immutata - Flai, Fai e Uila Trapani: “Perdur...
06/10/2026

Marineria di Mazara del Vallo: fermo biologico terminato, ma la crisi resta immutata - Flai, Fai e Uila Trapani: “Perdura lo stato di agitazione”

“Nonostante la conclusione del periodo di fermo biologico, per la marineria mazarese nulla è cambiato. Le attività non sono riprese perché non ci sono le condizioni economiche per farlo. Di conseguenza la categoria non può avere quella boccata d’ossigeno di cui tanto avrebbe bisogno; il sett...

05/10/2026
05/10/2026
03/10/2026

🔵🎣Pesca, i sindacati incontrano al Masaf il Sottosegretario La Pietra e la Direttrice Generale Romito.
“Marinerie in stato di agitazione, bisogna garantire risorse ai lavoratori”❗️

🟢🔴🔵Fai, Flai, Uila Pesca:
🗣️”Le marinerie italiane sono ormai in uno stato di crescente tensione e si stanno mobilitando✊🏼nei modi più disparati a testimonianza di un malessere che sta attraversando l’intero comparto e che necessita di elementi sostanziali di allentamento dell’emergenza.

👉🏻 Oltre al caro carburante⛽️, che sta mettendo in ginocchio il settore ci sono ✔️l’aumento dei costi di produzione, ✔️la contrazione dell’attività di pesca e ✔️la riduzione della redditività delle imprese, dalla quale deriva un calo occupazionale drastico e drammatico.

❗️Le marinerie italiane stanno lanciando un segnale chiaro che non può e non deve essere ignorato.

📌 Bene interventi attivati dal Governo, come il credito d’imposta, ma serve che vadano anche a favore dei lavoratori, in virtù del sistema di retribuzione “alla parte” che caratterizza il settore e delle previsioni dei Ccnl maggiormente rappresentativi del settore.

🗣️”È necessario garantire tutele e sostegni a chi lavora a bordo dei pescherecci 🎣 e vede diminuire reddito e prospettive occupazionali a causa del calo di attività e giornate di pesca, in una situazione che li vede ancora drammaticamente esposti in assenza della Cisoa pesca, da troppi anni attesa”.

📢Fai, Flai e Uila Pesca hanno chiesto lo stato dell’arte dell’ammortizzatore sociale per il settore, ricevendo rassicurazioni su un rapido intervento da parte del Governo per assicurare ai pescatori continuità di reddito nella casi di sospensione o riduzione della pesca.

Proclamato lo stato di agitazione dei pescatori di Mazara del Vallo - Flai e Uila Trapani dicono basta al caro carburant...
26/09/2026

Proclamato lo stato di agitazione dei pescatori di Mazara del Vallo - Flai e Uila Trapani dicono basta al caro carburanti e chiedono revisione bando della Regione Sicilia

➡️ Flai Cgil e Uila Uil Trapani hanno proclamato lo stato di agitazione dei pescatori di Mazara del Vallo dopo una un'assemblea molto partecipata che si è svolta stamattina. Una decisione, maturata al termine dell'incontro, che fotografa il drammatico momento economico vissuto dalla marineria mazarese a causa del progressivo aggravarsi delle condizioni di lavoro e dei costi di gestione.
Al centro della mobilitazione vi sono il gravoso problema del caro carburanti, i cui aumenti vertiginosi stanno azzerando i margini e rendendo antieconomica l'attività ittica, e le criticità legate alle disposizioni regionali.
“Desideriamo porre l’attenzione – affermano i segretari di categoria Giovanni Di Dia e Leonardo Falco – in particolar modo sulla questione del bando della Regione Siciliana riguardante il caro carburanti, chiedendo con forza che venga rivisto e corretto, tenendo conto in modo reale e concreto della questione dei contratti alla parte e di comparto stipulati tra gli armatori e i pescatori regolati dalla contrattazione nazionale sottoscritti da Flai, Fai, Uila, Coldiretti e Federpesca”.
E aggiungono: “La situazione è ormai arrivata a un punto di non ritorno. Il settore della pesca a Mazara del Vallo rappresenta un pilastro economico e sociale fondamentale che rischia il collasso definitivo. Nei prossimi giorni proporremo un incontro ai rappresentanti delle parti datoriali. Chiediamo – concludono - risposte immediate e un incontro con l’assessore regionale per la Pesca Luca Sammartino, per correggere un bando, quello sul contributo gasoli, che nella sua formulazione attuale, non tutela adeguatamente i lavoratori e ignora gli accordi contrattuali in essere, avvertendo che in assenza di segnali concreti si è pronti a intraprendere ulteriori e più incisive forme di lotta”.

25/09/2026

COMUNICATO STAMPA
Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Trapani su operazione Guardia di Finanza su lavoratori in nero nelle campagne tra Marsala e Petrosino. “Una conferma che serve un contrasto più efficace contro i fenomeni di sfruttamento nei campi, lavoro nero e caporalato”
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“Un plauso alle fiamme gialle, l’operazione che hanno condotto in provincia di Trapani, conferma che serve un contrasto ancora più efficace al lavoro nero, allo sfruttamento nei campi e al caporalato, e azioni mirate a diffondere la cultura della legalità in un settore così strategico per il territorio. Noi siamo pronti a discuterne nel corso del tavolo prefettizio sul settore agricolo attivato”. Lo affermano i segretari generali di Fai Cisl Massimo Santoro, Flai Cgil Giovanni Di Dia e Uila Uil Leonardo Falco, commentando l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Marsala, nell'ambito del piano provinciale di contrasto al lavoro sommerso, scoprendo 19 lavoratori irregolari in tre aziende agricole, su 40 lavoratori identificati, 15 sono risultati completamente privi di contratto e di tutele previdenziali e assicurative. Altri 4 lavoratori venivano retribuiti in contanti. “Purtroppo a Trapani e la sua provincia, le percentuali di lavoro nero in agricoltura superano il 30 per cento, spesso mancano completamente le tutele e questo non solo comporta stipendi bassi e sfruttamento ma anche mancata applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Perché senza l’applicazione dei contratti nazionali, i lavoratori sono completamente allo sbaraglio senza forme di tutela”. “Bisogna inoltre fare gli opportuni controlli sulle aziende e accertare la presenza di tutti i requisiti previsti per legge per accedere ai fondi destinati al settore; aziende che non devono applicare i contratti pirata creando una concorrenza sleale con le aziende sane che rispettano le regole, che non devono far superare la soglia massima di ore di lavoro nei campi, che rispettino il decreto sullo stress da calore e che privilegino il lavoro di qualità, sicuro e legale”.
Trapani, 25 settembre 2026

Ecco alcune immagini della "Giornata del Pescatore" che si è tenuta stamattina nei locali dell'istituto scolastico Ferra...
25/09/2026

Ecco alcune immagini della "Giornata del Pescatore" che si è tenuta stamattina nei locali dell'istituto scolastico Ferrara di Mazara del Vallo. Dopo il dibattito con vari importanti contributi sul mondo della pesca oggi, lo show cooking a cura dei docenti e degli studenti della scuola mazarese

🔵 ​Oggi, nell'ambito del Blue Friday 2026, si è tenuto a Mazara del Vallo "Il Venerdì del Pescatore", promosso dalla Uil...
25/09/2026

🔵 ​Oggi, nell'ambito del Blue Friday 2026, si è tenuto a Mazara del Vallo "Il Venerdì del Pescatore", promosso dalla Uila Pesca all'I.I.S. "Francesco Ferrara".
​Un momento fondamentale di dibattito e confronto a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali ed europee, del mondo accademico, della Capitaneria di Porto e dei sindacati, per mettere al centro del dibattito i temi cruciali per il futuro della pesca locale e del nostro territorio.
​Al centro della giornata, le istanze più urgenti e le sfide che la marineria trapanese affronta ogni giorno, ribadite da Leonardo Falco, Segretario Generale Uila Pesca Trapani: "Oggi, in occasione del Blue Friday, abbiamo voluto mettere al centro del dibattito chi il mare lo vive quotidianamente con fatica e passione: i nostri pescatori. La pesca locale sta attraversando una fase decisiva e non possiamo permetterci tentennamenti: servono tutele sociali adeguate, il riconoscimento di un reddito dignitoso, il contrasto al caro-carburante e politiche che favoriscano un concreto ricambio generazionale per far avvicinare i giovani a questo settore.
​Sostenibilità ambientale e sostenibilità economico-sociale devono camminare di pari passo: difendere il mare significa prima di tutto difendere chi dal mare trae da vivere, valorizzando l'eccellenza della pesca artigianale e della marineria mazarese."
​A concludere l'incontro Maria Laurenza, Segretaria Generale Uila Pesca, che ha tracciato le linee d'azione del sindacato a livello nazionale per sostenere il settore.
​Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile l'evento, un grazie speciale agli studenti e alle studentesse dell'istituto Ferrara

Indirizzo

Trapani
91100

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