Uila Trapani

Uila Trapani sindacato Uila pescatori e agroalimentari

La UILA (Unione Italiana Lavoratori Agroalimentari) è un sindacato laico e riformista che nasce nel 1994 dalla fusione di due settori (agricolo e industria alimentare) della Uil ma affonda le sue radici nelle lotte bracciantili di fine ‘800 e nella costituzione delle prime leghe comunali degli operai agricoli. Alla UILA aderiscono i lavoratori del settore, di ogni convinzione religiosa, politica e

appartenenza etnica, associati per la difesa dei comuni interessi professionali, economici, sociali e morali nel rispetto dei principi di democrazia e libertà, affermati nella costituzione repubblicana nata dalla resistenza. La UILA si prefigge lo scopo di difendere e migliorare gli interessi sociali, economici e morali degli iscritti per determinare, assieme ad un ordinamento socio-politico più avanzato della nazione, condizioni di vita rispondenti alle esigenze della categoria.

Auguri di buon lavoro al nuovo Segretario Enzo Savarino, con la certezza che saprà guidare la Uila Sicilia al meglio. Un...
29/04/2026

Auguri di buon lavoro al nuovo Segretario Enzo Savarino, con la certezza che saprà guidare la Uila Sicilia al meglio. Un sentito ringraziamento a Nino Marino per gli anni di straordinario lavoro e passione

16/04/2026


👩‍🦰Enrica Mammucari, segretaria generale Uila, commenta i dati dell’analisi Cres, centro studi della Uila, su elenchi anagrafici Inps 2025 dei lavoratori agricoli.
📊OTD ➕0,5% (903.107, circa + 4.500)
➕2,3 milioni di giornate (+2,6%)

🗣L’analisi degli elenchi anagrafici 2025 ci consegna l’immagine di un’agricoltura italiana in costante cambiamento e che rappresenta la somma di numerose specificità territoriali ognuna con bisogni differenti: pur mantenendosi sostanzialmente stabile il numero complessivo dei braccianti impiegati nel comparto, aumentano, invece, in maniera significativa le giornate lavorate che, per la prima volta, arrivano a superare il tetto delle 100 giornate annue pro capite.
👉Un segnale che, unito al calo del 4,5% degli operai che lavorano meno di 10 giornate, può segnare la tendenza ad una maggiore professionalizzazione dei lavoratori e, di conseguenza, ad un’apertura verso rapporti più strutturati e fidelizzazione alle imprese.
👉Un mercato del lavoro che sta “cambiando pelle” e che vede una sempre maggiore presenza della componente dei lavoratori nati all’estero, aumentati di quasi il 6% nel numero e di più del 9% per le giornate lavorate, che sono ormai un pilastro del Made in Italy

📍Lo scenario che ci restituiscono i numeri è fatto di luci ed ombre📍
🚜L’agricoltura si presenta infatti sempre più anziana🧓 e connotata al maschile👨‍🌾, con la componente dei lavoratori over 60 che aumenta del 4,9% mentre, dall’altra parte, la presenza femminile si riduce al 31,4% del totale con una perdita di oltre 5.800 lavoratrici”.
👉In poche parole, i dati sono ben chiari nel definire le sfide e le priorità che il settore ha di fronte a sé. Innanzitutto, quando quasi un lavoratore su due parla una lingua straniera risulta evidente che non è più📌 rinviabile la piena integrazione di questi lavoratori nel mercato, valorizzandone il ruolo e trovando risposte alle specifiche esigenze.
📌E’ necessario poi rendere attrattivo il settore ed attivare un reale ricambio generazionale, se consideriamo che più di un lavoratore su dieci è over 60, e al tempo stesso dobbiamo 📌superare la tendenza del comparto ad espellere l’occupazione femminile potenziando un “welfare rurale” sempre più indispensabile

🎯Se i problemi sono di fronte agli occhi di chi ha la voglia di studiare seriamente e senza preconcetti ideologici un settore complesso come quello agricolo, le risposte alle sfide che attendono lavoratori ed imprese sono, allo stesso tempo, alla nostra portata
📄Nella piattaforma presentata alle controparti per il rinnovo del CCNL degli operai agricoli a partire dal riconoscimento delle specifiche esigenze dei lavoratori nati all’estero, al potenziamento della bilateralità, così come attraverso la valorizzazione della continuità professionale abbiamo tracciato i percorsi virtuosi che, se portati avanti assieme in una vera alleanza di settore, possono dare quelle risposte efficaci e positive che l’agricoltura italiana merita

14/04/2026
19/03/2026

“Il credito d’imposta sui carburanti per il secondo trimestre 2026 è una boccata d’ossigeno fondamentale per il settore pesca; in un territorio come il nostro, legato alla tradizione del contratto con ripartizione della ‘parte’, vogliamo ricordare alle parti datoriali che il credito d’i...

19/03/2026


👩🏻Maria Laurenza, segretaria generale Uila Pesca
🗣️Bene credito d’imposta. Misura importante in momento critico

👏Esprimiamo vivo apprezzamento per la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri riunitosi stasera, che ha previsto il riconoscimento del credito d’imposta sui carburanti a partire da subito e per il secondo trimestre 2026. 📌Si tratta di una misura molto importante, a sostegno del comparto, che arriva in un momento critico per via della crisi energetica verificatasi in seguito alla esplosione del conflitto in medio-oriente.

👉🏻I sindacati avevano chiesto proprio ieri di essere ricevuti allo scopo di individuare tutte le possibili misure per affrontare questa gravissima situazione di crisi.
🤝E’ quindi con soddisfazione che prendiamo atto della estrema celerità con la quale è stata fornita una prima risposta, a dimostrazione dell’attenzione che il Governo sta riservando al settore della pesca e dell’acquacoltura.

👉🏻Augurandoci che ricorrano presto le condizioni affinché il prezzo dei carburanti torni ad essere sostenibile, riteniamo necessario continuare a monitorare con grande attenzione la situazione al fine di scongiurare le pesanti ripercussioni sui lavoratori della pesca, che potrebbero derivare da una ulteriore impennata dei costi energetici.

03/02/2026
🔵La Uil di Trapani apre la stagione congressuale - Si parte martedì con la Uila, la categoria dei lavoratori agroaliment...
30/01/2026

🔵La Uil di Trapani apre la stagione congressuale - Si parte martedì con la Uila, la categoria dei lavoratori agroalimentari
➡️La Uil di Trapani si appresta a partire con la stagione congressuale, momento di fondamentale importanza per il proprio assetto democratico. A dare il via a questo percorso sarà l’ottavo congresso della Uila Trapani, in programma il prossimo 3 febbraio, dalle ore 9,30, nella sede provinciale della Uil di via Nausica 53. L’appuntamento, dedicato al tema "Territorio e comunità: la UILA dalla parte del lavoro che rigenera il futuro", vedrà un confronto serrato sui temi dell'agroalimentare e della pesca, pilastri dell'economia locale.
La relazione principale sarà affidata al segretario generale Uila Trapani Leonardo Falco, seguita dagli interventi di Nino Marino, segretario generale Uila Sicilia, e dalle conclusioni del segretario nazionale Uila Gabriele De Gasperis.
I lavori saranno presieduti dal segretario generale Uil Trapani Tommaso Macaddino che sottolinea come “l'inizio dei congressi provinciali è un segnale di vitalità per tutto il sindacato, infatti essa non rappresenta una semplice formalità, ma il cuore pulsante dell’attività sindacale. Attraverso i congressi delle varie categorie, l’organizzazione rinnova i propri quadri dirigenti, ma soprattutto analizza le trasformazioni del mondo del lavoro, ascolta le istanze dei lavoratori, delle lavoratrici e dei pensionati e definisce la linea politica che guiderà le battaglie sociali dei prossimi anni. È il momento in cui il sindacato si ferma a riflettere per poi ripartire con maggiore slancio nella tutela dei diritti e nella promozione dello sviluppo territoriale”.
Macaddino aggiunge infine che: “Aprire la stagione congressuale partendo dalla Uila significa rimettere al centro il valore della terra e del mare, settori che richiedono investimenti, tutele contrattuali e una visione lungimirante per combattere lo sfruttamento e valorizzare le eccellenze. Questo percorso congressuale servirà a costruire una proposta sindacale sempre più moderna e partecipata, capace di incidere concretamente sulle scelte politiche della provincia per garantire un futuro dignitoso alle persone".

30/01/2026

🌞Riforma dei Consorzi di Bonifica, speriamo sia la volta buona ‼️

IL COMUNICATO✍️

📢"Fa piacere che una nuova proposta di riforma dei Consorzi di Bonifica abbia avuto via libera dalla Giunta regionale, speriamo sia la volta buona. Siamo disponibili al confronto su un testo che non ancora conosciamo, pronti a ribadire i punti-chiave che abbiamo sempre rivendicato”.
🟢Il segretario generale della Filbi Uila Sicilia, Enzo Savarino, commenta così la notizia che la giunta Schifani ha approvato e inviato all’Ars per l’esame definitivo un disegno di legge presentato dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino per la riorganizzazione dei Consorzi di Bonifica.
🌿Aggiunge Enzo Savarino: “L’iniziativa legislativa del Governo conferma quanto questi enti siano importanti e necessari per la protezione ambientale e il sistema agricolo di Sicilia, quindi per la stessa qualità della vita nella nostra Isola. Proprio per questo, noi continueremo a fornire il nostro contributo di idee alla costruzione di una riforma davvero utile. In attesa di leggere il testo, confermiamo l’imprescindibile esigenza che sia assicurato il contratto a tempo indeterminato a tutti i circa 400 precari rimasti fuori dalla recente tornata di stabilizzazioni. Non basta che siano state aumentate a 156 le loro giornate di garanzia occupazionale”. “Inoltre – conclude 🔵l’esponente della Filbi – contiamo su una riforma che preveda risorse certe per i nuovi Consorzi, in modo da potersi lasciare alle spalle una troppo lunga stagione di debiti, stipendi non pagati, pignoramenti da parte dei fornitori e corse contro il tempo alla Regione per l’erogazione di contributi straordinari Riteniamo infine irrinunciabile che tutto il personale, assunto con contratto a tempo determinato e indeterminato, transiti ai nuovi enti mantenendo l’anzianità acquisita anche ai fini del trattamento di fine rapporto”.

Filbi Uil
Uila Nazionale

28/01/2026

⚠️ “Quanto sta accadendo in Sicilia, e in particolare a Niscemi, conferma che non possiamo continuare a intervenire solo dopo le emergenze: è indispensabile una strategia strutturale che tenga insieme il rischio sismico e il dissesto idrogeologico.

E’ noto da tempo che l’area di Niscemi è ad alto rischio franoso, specie con gli effetti del cambiamento climatico.

Tuttavia, le opere necessarie di consolidamento e prevenzione non sono state realizzate in tempo, nonostante la disponibilità di risorse e di piani di intervento nazionali e regionali per la mitigazione del rischio idrogeologico.

🌲 A ciò si somma anche l’assenza di una visione ambientale integrata, capace di coniugare tutela del suolo, pianificazione urbanistica, adattamento ai cambiamenti climatici e sicurezza delle comunità locali.

Servono investimenti certi, programmazione, rafforzamento delle competenze pubbliche e un coordinamento efficace tra Stato, Regioni ed enti locali.

🔵 La prevenzione non è un costo ma un investimento sociale, economico e occupazionale: mettere in sicurezza il territorio significa salvaguardare vite umane, tutelare il lavoro, difendere l’ambiente e garantire un futuro sostenibile alle aree più esposte del Paese, a partire dal Mezzogiorno e dalla Sicilia».

È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo.

Indirizzo

Trapani
91100

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