15/12/2025
Comunicato Stampa
Da Trapani a Tunisi: la Chaîne des Rôtisseurs costruisce un ponte gastronomico nel Mediterraneo
Nei giorni scorsi la Chaîne des Rôtisseurs di Trapani ha compiuto un importante passo nel percorso di internazionalizzazione del progetto Gusto Med, con una visita ufficiale a Tunisi finalizzata a rafforzare il dialogo gastronomico tra le due sponde del Mediterraneo e a coinvolgere la Chaîne des Rôtisseurs tunisina in una rete condivisa di valorizzazione culinaria.
La delegazione trapanese, composta dal Bailli Territorial Maurizio Messina, dal Conseiller Culinaire Nino Mineo e dal Maître Restaurateur Pino Maggiore, è stata accolta con grande cordialità dai rappresentanti della Chaîne tunisina, in un clima di apertura, confronto e reciproca stima. All’incontro ha preso parte anche l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, che ha manifestato la propria disponibilità a patrocinare le future iniziative congiunte tra i due Bailliages.
La visita è stata scandita da momenti di convivialità, degustazioni di piatti della tradizione e scambi culturali, con il couscous al centro del racconto: un piatto simbolo, capace di rappresentare una storia comune, un linguaggio condiviso e un patrimonio gastronomico che unisce Sicilia e Tunisia da secoli.
Obiettivo principale dell’iniziativa è stata la promozione di Gusto Med, progetto nato per valorizzare le eccellenze culinarie mediterranee e favorire il dialogo tra culture gastronomiche vicine geograficamente, ma spesso poco connesse. Durante gli incontri sono stati presentati i progetti futuri e poste le basi per una collaborazione stabile tra la Chaîne des Rôtisseurs di Trapani e quella tunisina.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento diretto della Chaîne des Rôtisseurs di Tunisia, che ha espresso vivo interesse a partecipare attivamente alle iniziative di Gusto Med e a promuovere la cucina tunisina in Italia. Al centro del confronto anche l’ipotesi di organizzare eventi congiunti, scambi culturali e masterclass, con l’obiettivo di rafforzare il legame culinario e umano tra i due territori.
La visita a Tunisi rappresenta così un passo concreto verso la costruzione di una rete mediterranea della buona cucina, dando pieno significato al proverbio secondo cui «l’unione fa la forza». L’entusiasmo e lo spirito di collaborazione emersi confermano come la gastronomia possa essere un ponte autentico tra popoli e tradizioni, capace di generare nuove opportunità di crescita, conoscenza e dialogo.