11/07/2026
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Il SIAP esprime piena soddisfazione per l’esito del confronto tecnico sul rinnovo del contratto del Comparto Sicurezza. È stata accolta la linea che abbiamo sostenuto fin dall’inizio: destinare la quota più consistente delle risorse disponibili all’incremento delle retribuzioni del personale.
Una scelta che conferma la validità della nostra impostazione e restituisce valore economico al lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
La rideterminazione del punto parametrale a 207,510, con un incremento di 12,01 punti, pari al 6,14%, rappresenta un risultato di assoluto rilievo. Non produce soltanto un beneficio economico immediato, ma costituisce anche la base di riferimento sulla quale saranno calcolati gli incrementi del successivo triennio contrattuale 2028-2030.
Sulla base delle proiezioni attualmente disponibili, se confermate, dal 1° gennaio 2027 un Sovrintendente Capo con quattro anni di permanenza nella qualifica beneficerà di un incremento medio mensile a regime di 169,81 euro, al quale si aggiungerà la rivalutazione del compenso per il lavoro straordinario, portando il beneficio economico complessivo a circa 188,63 euro mensili.
Anche gli arretrati saranno significativi:
€ 676,51 per l’anno 2025;
€ 1.454,65 per l’anno 2026;
Totale arretrati: € 2.134,16.
Sono numeri che confermano come la scelta del SIAP di concentrare le risorse sul trattamento economico sia stata quella più efficace e vantaggiosa per il personale.
Permangono, tuttavia, criticità che il SIAP considera non più rinviabili.
Resta aperto il vulnus rappresentato dalla mancata rivalutazione economica dell’ora di lavoro straordinario, che continua a non remunerare adeguatamente l’impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, così come permane il cronico ritardo nell’erogazione del cosiddetto terzo basket, una situazione che penalizza ingiustamente il personale interessato.
Nel corso del confronto contrattuale il SIAP ha inoltre chiesto al Governo di avviare un concreto percorso di detassazione delle indennità accessorie e del FESI, affinché una quota maggiore delle risorse destinate ai poliziotti possa tradursi in un effettivo incremento del reddito disponibile.
Sul piano normativo il giudizio resta improntato alla prudenza. Le innovazioni introdotte sono ancora limitate e non rispondono pienamente alle esigenze di una Polizia moderna, efficiente e adeguatamente tutelata. Le risorse disponibili non consentivano di finanziare ulteriori interventi ordinamentali, ma il SIAP non ha rinunciato a portare al tavolo le questioni strategiche per il futuro della categoria.
Per questo abbiamo presentato specifici addendum, chiedendo:
una legge delega per un riordino tecnico delle carriere, indispensabile per superare le criticità dell’attuale ordinamento;
l’immediata attuazione della previdenza dedicata, utilizzando le risorse già stanziate nel fondo previsto dall’articolo 1, comma 95, della legge n. 234/2021;
relazioni sindacali fondate su regole certe, trasparenti e rispettose del ruolo delle Organizzazioni sindacali;
il pieno rispetto dell’Accordo Nazionale Quadro e della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
una revisione delle procedure di confronto negoziale e una maggiore valorizzazione delle responsabilità connesse ai servizi di ordine pubblico.
Le informazioni attualmente disponibili indicano che la firma definitiva dell’accordo potrebbe intervenire entro pochi giorni, consentendo l’avvio delle procedure formali di recepimento e la conclusione dell’iter contrattuale.
Contestualmente, il SIAP ha chiesto al Governo di assumere impegni precisi e verificabili per:
realizzare un vero riordino delle carriere;
rendere finalmente operativa la previdenza dedicata;
rafforzare le tutele economiche, professionali e familiari del personale;
garantire il pieno rispetto degli accordi sindacali e delle procedure negoziali da parte dell’Amministrazione.
Il rinnovo del contratto rappresenta un risultato importante, ma non conclude il nostro impegno.
Per il SIAP questo accordo è un punto di partenza. Ora occorre completare il percorso con il riordino delle carriere, l’attuazione della previdenza dedicata, la rivalutazione dello straordinario, la soluzione definitiva del terzo basket, la detassazione delle indennità accessorie e del FESI e il rafforzamento delle tutele economiche, professionali e familiari di tutto il personale della Polizia di Stato.
Continueremo a seguire con la massima attenzione ogni fase successiva, informando tempestivamente i colleghi e sostenendo con determinazione gli interessi delle donne e degli uomini in uniforme.
Per il SIAP i risultati si misurano sui fatti, non sugli slogan. Questo contratto dimostra che una linea sindacale seria, competente e coerente produce risultati concreti, ma conferma anche che il lavoro del SIAP prosegue con la stessa determinazione per conquistare le riforme e le tutele che i poliziotti attendono da troppo tempo.
Roma, 10 luglio 2026