L’Associazione opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, esclusivamente a favore di soggetti terzi e si prefigge come scopo l’esclusivo perseguimento della tutela delle persone affette da sordità ed i loro familiari. In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, l’As
sociazione si propone, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di svolgere, in attività di volontariato ed a vantaggio della comunità, in maniera autonoma, o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e condividano gli scopi e le finalità dell’Associazione, le seguenti attività:
a) assistere, mediante attività informative e di aggiornamento le persone affette da sordità, portatrici o meno di ausili protesici (protesi acustiche tradizionali o dispositivi protesici impiantabili come l’impianto cocleare) promuovendo innanzitutto l’incontro fra esse;
b) promuovere un’attiva partecipazione dei familiari dei bambini e degli adulti con ipoacusia alla conoscenza e alla risoluzione dei problemi derivanti dalla minorazione uditiva;
c) sostenere la ricerca scientifica in merito alle cause dell’ipoacusia, ai percorsi diagnostici e alle possibili metodologie di recupero e/o potenziamento della finzione uditiva, contribuendo, con iniziative di varia natura (es. incontri, convegni e confronti con altre associazioni ed esperti) a favorire lo sviluppo culturale;
d) sollecitare l’intervento degli enti, delle strutture sanitarie e dei servizi competenti, per la diagnosi precoce, per una corretta protesizzazione (tramite protesi acustiche o impianto cocleare) e assistenza nel tempo per un’adeguata riabilitazione della funzione uditiva;
e) fornire consulenza per l’assistenza tecnica relativa ad eventuali problematiche nell’utilizzo dei dispositivi protesici, in particolare gli impianti cocleari (attività di mutuo aiuto per le procedure da effettuare in caso di rotture, di sostituzioni successive alla disponibilità di dispositivi di nuova generazione, pratiche assicurative e gestione/manutenzione dei dispositivi stessi);
f) affermare il diritto allo studio nella scuola pubblica per i bambini ipoacusici mediante un corretto inserimento e i necessari supporti tecnici e strumentali;
g) sollecitare l’inserimento delle persone ipoacusiche nel mondo del lavoro in condizione paritaria verso i normudenti e nel rispetto delle loro specifiche esigenze;
h) sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente alle problematiche delle persone non udenti promuovendo conferenze, dibattiti e informando dell’esistenza di un cambiamento radicale della gestione della disabilità uditiva e delle potenzialità di recupero della funzione uditiva nel pieno rispetto delle persone stesse;
i) sollecitare, presso gli enti e i servizi competenti, interventi anche di carattere legislativo idonei a risolvere i problemi delle persone con ipoacusia e consentirne il miglior inserimento nella scuola, nel lavoro, nella società;
l) collaborare con altre associazioni ed enti e partecipare ad organismi consultivi in ambito sanitario e sociale;
m) svolgere tutte le attività consentite dall’ordinamento che si rivelino in concreto utili al conseguimento degli scopi sociali.