16/09/2026
AL CONFINE
Domenica abbiamo presentato Al Confine, la nuova produzione di Human Ensemble, realizzata in collaborazione con Comunità OASI e Un mondo di bene 2.0 APS all’interno del Talos Festival .
Grazie al festival per averci accolto e dato spazio.
Le fotografie, forse, parlano da sé.
Ci sono immagini che raccontano più delle parole. Momenti che non hanno bisogno di essere spiegati. Emozioni che accadono e che, semplicemente, restano.
Abbiamo attraversato un confine.
Non quello che separa, ma quello sottile che mette in relazione:
tra me e l’altro,
tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare,
tra fragilità e forza,
tra la persona e l’artista.
Grazie ai ragazzi di Comunità Oasi e Un Mondo di Bene 2.0 APS.
Siete stati presenza, ricchezza, materia viva di questo percorso.
Insieme abbiamo fatto molto più di un laboratorio artistico: abbiamo fatto un laboratorio di vita. Un luogo in cui incontrarsi, ascoltarsi, riconoscersi e scoprire che ogni incontro può cambiare il modo in cui guardiamo il mondo e, forse, anche noi stessi.
Creare un processo artistico partendo dall’umano è da sempre il nostro obiettivo.
Perché prima dell’opera viene la persona.
Perché l’arte, quando nasce dall’incontro, non costruisce confini: li attraversa.
Grazie a Cinzia Berardi, prima sostenitrice di questo progetto, per aver creduto fin dall’inizio nella possibilità di farlo esistere.
Grazie a Fabio Stasi, per averci aiutato a ideare e realizzare il nostro puzzle: un puzzle fatto di persone, storie, sensibilità e sguardi.
Ognuno ha dipinto e creato il proprio pezzo, secondo la propria identità e la propria necessità di dire qualcosa.
E forse è proprio qui che sta il senso di Al Confine.
Che nessun pezzo è completo da solo.
Che nessun confine è davvero invalicabile.
E che è nell’incontro con l’altro che, finalmente, cominciamo a riconoscere noi stessi.
Al confine non finisce qualcosa.
Al confine, comincia l’incontro.