08/06/2026
Al Pineto di Trani Inizia il Corso di Pasticceria Inclusiva: Mani in Pasta con il Maestro Francesco Farucci.
Trani, 8 Giugno 2026 – Condivisione, inclusione e l'arte dolciaria che unisce i cuori e stimola i sensi.
Oggi, presso gli spazi dell'associazione Il Pineto di Trani (A.T.A.D. Odv), ha preso ufficialmente il via un emozionante e goloso Corso di Pasticceria.
L'iniziativa vede la straordinaria partecipazione del Maestro Pasticciere Francesco Farucci della rinomata Pasticceria Europa di Trani, affiancato e coadiuvato dal Maestro Pasticciere Vincenzo Bucci e dalla fondamentale energia dei volontari del Pineto, da sempre pilastro delle attività sociali della struttura.
Il primo appuntamento: l'arte della frolla
La lezione inaugurale di oggi ha visto i partecipanti cimentarsi con uno dei classici intramontabili della tradizione italiana: i biscotti di pasta frolla ripieni di Nutella e decorati con zucchero a velo.
Sotto la guida attenta e paziente dei Maestri e dei volontari, i ragazzi hanno pesato gli ingredienti, mescolato, impastato e dato forma alle proprie dolci creazioni, trasformando la cucina in un vero e proprio laboratorio di felicità e cooperazione.
Il percorso è strutturato in 4 appuntamenti tematici.
Il prossimo incontro è già fissato per lunedì 15 Giugno 2026, una giornata speciale interamente dedicata alla complessa e affascinante preparazione dei profiterole.
Oltre la ricetta: i benefici del corso tra manualità e inclusione.
Un corso di pasticceria in un contesto inclusivo come quello del Pineto non si limita alla trasmissione di ricette, ma rappresenta un potentissimo strumento di crescita personale e relazionale. Ecco cosa permette di sviluppare un'attività di questo tipo:
1. Sviluppo e affinamento della manualità fine.
Impastare la frolla, stendere i panetti con il mattarello, dosare la farina e dare la forma ai biscotti sono azioni che richiedono precisione e coordinamento oculo-manuale.
Questo esercizio pratico stimola la motricità fine, migliora la sensibilità tattile e aiuta a padroneggiare la forza e i movimenti delle mani e delle dita.
2. Autonomia e fiducia in se stessi
Vedere gli ingredienti grezzi (farina, uova, zucchero) trasformarsi, grazie al proprio lavoro, in un biscotto profumato e pronto da gustare genera un forte senso di gratificazione.
Questo processo aumenta l'autostima e la consapevolezza delle proprie capacità, favorendo lo sviluppo dell'autonomia personale nella gestione di compiti strutturati.
3. Potenziamento cognitivo e rispetto delle regole.
La pasticceria è una scienza esatta. Seguire una ricetta implica leggere, comprendere, pesare accuratamente gli ingredienti con la bilancia e rispettare una sequenza temporale precisa (la miscelazione, il riposo, la cottura).
È una palestra eccezionale per l'attenzione focalizzata, la memoria di lavoro e la capacità di problem solving.
4. Inclusione, socializzazione e lavoro di squadra.
Lavorare fianco a fianco attorno a un tavolo fiorito, scambiarsi gli attrezzi, aiutarsi nei passaggi più complessi e condividere l'obiettivo finale abbatte ogni barriera.
Il laboratorio diventa uno spazio protetto di socializzazione dove i ragazzi, i maestri pasticcieri e i volontari comunicano su un piano di totale parità, uniti dalla stessa passione.
Verso il prossimo traguardo, lunedì 15 Giugno, vi aspettiamo con il secondo appuntamento di pasticceria: profiterole.
L'A.T.A.D. Il Pineto di Trani dimostra ancora una volta come il territorio possa fare rete per costruire progetti di valore, dove la dolcezza non è solo nel palato, ma soprattutto nei gesti e nell'anima.
Un grazie di cuore a P & C Promozioni di Colasanto Dorotea per averci omaggiato dei grembiuli e cappellini personalizzati.