Rappresenta un grande patrimonio ed una grande risorsa per il Paese composta da passione, voglia di stare insieme, organizzare eventi e tanto altro ancora. IL BORGO E LA CHIESA DI SANTA RUFINA
A pochi chilometri da Tossicia (TE), a 640 mt s.l.m., troviamo AQUILANO che il tempo ha parzialmente risparmiato, lasciando ben visibili tra le recenti costruzioni le tracce dell’antico impianto difensivo: i
resti dell’antica Torre quadrata e tratti della cinta muraria che si alternano alla roccia naturale. Molti blocchi di pietra del medesimo materiale da costruzione adoperato nella torre e nei resti della cinta, compaiono rimessi in opera in un vecchio cascinale abbandonato, sito poco più a valle lungo la pendice occidentale dell’altura. Il borgo, ferito negli ultimi anni da eventi disastrosi come il sisma del 2009 di L’Aquila, quello del 2016 di Amatrice e l’eccezionale nevicata del 2017 che hanno lasciato segni dolorosi sugli abitanti, sui luoghi e sui beni culturali che ne segnano l’identità, è costituito da abitazioni prevalentemente ottocentesche e moderne. La Chiesa ha copertura a capanna e sul fianco destro della facciata, cui in tempi recenti è stata aggiunta una loggia sormontata da parte della casa canonica, si appoggia la tozza torre campanaria che ospita tre campane. Sulla parete posteriore, dove forse un tempo era l’ingresso principale oggi chiuso, nella lunetta che sormonta l’antica porta è leggibile, sia in caratteri romani (nella forma MIIIILI) che in numeri arabi, la data 1451, insieme ad alcune decorazioni floreali. L’interno è a navata unica con transetto, nei bracci del quale trovano posto due altari votivi. E’ tradizione fra gli anziani del luogo che sulla cima di questa altura fossero rinvenuti, nei primi anni del secolo, ossa umane, monete e un guantone di ferro con punte sulle nocche, materiali oggi irreperibili. Sembra possibile ipotizzare la presenza sull’altura di Aquilano almeno di un recinto fortificato di difesa, abbastanza frequenti nel Medio Evo abruzzese soprattutto nel territorio aquilano (San Pio delle Camere, Alfedena, Fossa, Caporciano, etc). Al di sopra dell’attuale centro abitato si trovava già un castello ma tutt’attorno era un grande bosco in cui nidificavano le aquile; di qui il suo nome che talvolta si presenta con la variante "Aquilino". La Chiesa di Santa Rufina di Aquilano è tra le più antiche, ha origini medievali giacché compare nei documenti sin dal 1140 e viene riportata tra quelle che versano le decime nel 1324. La struttura attuale è di impianto rinascimentale, con rimaneggiamenti e restauri settecenteschi (soprattutto all’esterno), forse effettuati a seguito del terremoto del 1703. Al suo interno è di pregevole fattura l’altare settecentesco del Rosario in legno verniciato dorato, con colonne tortili ai lati recanti figure femminili a mezzo busto, la statua della Madonna del Rosario con il Bambin Gesù e, sulla sommità, il Padre Eterno, alcune di queste purtroppo non sono più presenti in quanto trafugate negli anni passati. Ai lati sono collocate le statue lignee seicentesche di Santa Caterina e San Domenico, la Santa Rufina e un Crocifisso ligneo. Ai piedi dell’altare sono conservati alcuni frammenti scultorei con decorazioni per lo più geometriche e rosette, rinvenuti anni addietro nel terreno retrostante la chiesa ed appartenuti probabilmente alla struttura settecentesca. La Chiesa è dedicata a Santa Rufina, che con Santa Giusta, è patrona anche di Siviglia dove visse e fu martirizzata nel VI secolo. La pena inflittale fu la decapitazione, per non aver accettato di partecipare ai festeggiamenti del dio Adone. Anche ad Aquilano era attiva la Confraternita del SS. Rosario di cui, nell’archivio comunale, è conservata una pergamena datata 1757. Aquilano, secondo la storia mista a leggenda, ha dato i natali a S. Agatone Papa figlio di Pannonio Amone, del castello di Aquilano, nella Valle Siciliana, nella provincia dell’Abruzzo Ulteriore monaco dell’ordine di S. Equizio. LA PRO LOCO AQUILANO
La Pro Loco Aquilano è un'associazione locale, nata oltre 40 anni fa, con scopi di promozione e sviluppo del territorio. E’ nello specifico, tra le più longeve della provincia di Teramo e la più antica del Comune di Tossicia, si impegna ogni anno nell'organizzazione di attività, convegni, serate sociali, passeggiate ecologiche, gite istruttive e di divertimento, eventi di carattere generale oltre ad eventi di minor rilievo, con l'intento principale di promuovere il turismo locale, evitare lo spopolamento, richiamando la partecipazione dell'intera comunità. L’Associazione ha sede nel CAG di Aquilano, una struttura fortemente voluta ed ottenuta grazie anche e soprattutto al prezioso contributo dei Soci e cittadini, in termini di forza lavoro ed economici, presso la quale si svolgono gran parte delle attività come la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Aquilano, sia nel territorio regionale che internazionale, è ben conosciuta per la sua "Sagra del TIMBALLO", piatto tipico teramano eletto fra i due migliori d’Italia. Il Timballo viene realizzato interamente dalle donne locali, che si attengono rigorosamente alla ricetta che viene tramandata di generazione in generazione. La sagra, tralasciando alcune edizioni rinviate per causa di forza maggiore, rappresenta un evento che si tiene da oltre 40anni a cadenza annuale, nei giorni a ridosso della prima domenica di Agosto. Naturalmente, nei giorni di festa, oltre alla degustazione del piatto principe, vi è la possibilità di poter degustare anche altri prodotti tipici locali oltre alla possibilità di poter godere di concerti dal vivo, teatri e cinema all'aperto, partecipare a serate danzanti e tanto altro ancora. IL TIMBALLO
Elaborato e gustoso primo piatto, immancabile nei menù tradizionali. Il Timballo è un tipico piatto abruzzese, nello specifico della provincia teramana, tradizionalmente servito come primo piatto nei pranzi festivi. L'elevato contenuto calorico fa di questo prodotto un piatto completo e inimitabile, tanto amato dagli abruzzesi. Gli stimatori del Timballo infatti, aspettano con ansia i giorni di festa per poterlo gustare. La sua preparazione richiede tempo ed esperienza, tanto da renderlo “Il piatto delle grandi occasioni”. E’ un piatto completo, semplice al palato e complesso nella sua stesura, richiede calma a chi lo gusta e pazienza a chi lo prepara. Per preparare un Timballo bisogna munirsi appunto di pazienza e dedizione perché ci vogliono oltre tre ore per la preparazione ed almeno due ore per la cottura!!!!! INDICAZIONI STRADALI
Per arrivarci da Teramo, da cui dista circa 23 km: si percorre la S.S.80 in direzione Montorio al Vomano. Qui giunti si segue la segnaletica per Tossicìa, fino ad arrivare alla frazione Camerale, dove si devia a destra e si seguono le semplici indicazioni per Aquilano, che si raggiunge dopo aver oltrepassato la frazione Azzinano. Per arrivarci dall'uscita autostradale A24, da cui dista circa 7 km: si percorre in direzione Ornano, si giunge a Tossicìa e si seguono le semplici indicazioni stradali per Aquilano. CONTATTI
E-mail: [email protected]
VI ASPETTIAMO, per visitare il nostro borgo che insieme agli altri del nostro comune rappresentano una vera meraviglia...per partecipare alle nostre numerose attività ed eventi e per degustare i nostri prodotti tipici!