Bruxas Ogliastrinas

Bruxas Ogliastrinas ⚧️ Donne+ trasfemministə 📍Ogliastra
✊🏻 Attive contro la violenza di genere sul nostro territorio

Laboratoria di V***aSei ciotole.Sei consistenze differenti di argilla: • Polverosa • Secca • Asciutta • Umida • Fangosa ...
07/03/2026

Laboratoria di V***a

Sei ciotole.
Sei consistenze differenti di argilla:
• Polverosa
• Secca
• Asciutta
• Umida
• Fangosa
• Liquida

Un percorso di sensazioni tattili.
Un attraversamento del corpo attraverso le mani.

Ogni partecipante ha avuto a disposizione argilla da plasmare per creare la propria V***a.
Non forme giuste o sbagliate.
Non tempi prestabiliti.

Siamo state guidate dall’istinto, dalla curiosità, dall’ascolto.

Parola d’ordine: sperimentazione.

Abbiamo mescolato le diverse consistenze, trasformate contaminate, esplorate,
cambiate tra le dita.

Il lavoro non è stato cotto né decorato.
Resterà materia viva, fragile, temporanea.

Piazze piene, sorelle che si muovono, rabbia che prende spazio. Lotto marzo 2026
01/03/2026

Piazze piene, sorelle che si muovono, rabbia che prende spazio. Lotto marzo 2026

Un enorme GRAZIE a Diego Angelo Bertozzi e L'AntiDiplomatico per questo bellissimo pezzo che parla del nostro corteo di ...
22/09/2025

Un enorme GRAZIE a Diego Angelo Bertozzi e L'AntiDiplomatico per questo bellissimo pezzo che parla del nostro corteo di Sabato scorso a Tortolì. 🖤🇵🇸

Seus totəs palestinesəs! Palestina libera! 🍉

Tortolì. Pesaus Is basis de sa gherra! A foras sa Nato de se nostra terra!

BRUXAS OGLIASTRINAS PER LA PALESTINA CORTEO IN SOSTEGNO DEL POPOLO PALESTINESE 20 settembre a Tortolì, concentramento da...
16/09/2025

BRUXAS OGLIASTRINAS PER LA PALESTINA
CORTEO IN SOSTEGNO DEL POPOLO PALESTINESE
20 settembre a Tortolì, concentramento dalle 18:00 in Piazza Fra Locci

PALESTINA: genocidio e resistenza, anche dalla Sardegna.

Mentre in Palestina si consuma un massacro che dura da decenni, anche la Sardegna è coinvolta negli interessi che alimentano l’occupazione e l’apartheid israeliani.

A Tortolì abbiamo l'Intermare, cantiere di Saipem, colosso che ha firmato contratti milionari con Haifa Group per la realizzazione di impianti legati al rafforzamento del settore dell’agricoltura in Israele. Accordi che vengono stretti mentre lo stesso stato di Israele distrugge i sistemi alimentari palestinesi, abbattendo coltivazioni e annientando un’economia agricola storicamente centrale per la Palestina. Firmare contratti con uno Stato che da decenni opprime sistematicamente un popolo e devasta la sua terra, è quanto più ipocrita e atroce si possa immaginare.

Ma non abbiamo bisogno di scavare a fondo. Da giorni abbiamo già una ciliegina avvelenata su una torta fatta di morte e connivenza: le notizie che riportano di soldati israeliani in Sardegna per le cosiddette “vacanze di decompressione”, scortati dalle istituzioni italiane che li proteggono come “obiettivi sensibili”. E chi manifesta contro la presenza di possibili criminali di guerra nella nostra terra, riceve fogli di via, come accade a Olbia.

A quanto apprendiamo, aprire le porte al genocidio è prioritario.
Come non fosse già abbastanza il fatto che la nostra Isola sia costellata da fabbriche di bombe, i poligoni militari tra i più grandi d’Europa, spazi di addestramento e sperimentazione di armi per nuove guerre e nuove stragi. Intanto, assistiamo alla criminalizzazione di chi prova a opporsi.

Nulla valgono le minacce e le intimidazioni di Israele (e non solo) contro la più grande azione civile internazionale mai organizzata per tentare di rompere il blocco navale imposto dal governo israeliano e portare aiuti umanitari alla popolazione stremata e affamata di Gaza.
La Global Sumud Flotilla fa paura perché ha un valore simbolico enorme: rende visibile l’inerzia della politica istituzionale. Offre speranza a decine di migliaia di persone perché rappresenta speranza, solidarietà, resistenza civile e la visione che un mondo migliore è possibile. In cui la giustizia sociale, l’autodeterminazione e i diritti sono la priorità.

Per questo ,con tutto il cuore e a pugno chiuso urliamo: lunga vita alla Flotilla. E ancora prima, Palestina libera. Chi non parteggia è complice – avrebbe detto un signore di Ales!

E se ci chiedete perché siamo qui, è perché la Palestina è una questione transfemminista, perché dove le terre non sono libere anche i corpi non lo sono. Perché è una lotta per l’autodeterminazione, perché oppressa da decenni di dinamiche di potere che sono anche patriarcali. Colonialismo, razzismo, arabofobia. Tutte facce di una stessa medaglia che è quella della violenza, dell’oppressione, del suprematismo bianco, dell’odio e della cancellazione. E che non possiamo tollerare.

Seus totəs palestinesəs!

Palestina libera!

🇵🇸 STOP AL GENOCIDIO!SCENDIAMO IN PIAZZA!Mentre a Gaza si consuma il massacro del popolo palestinese, reparti di soldati...
11/09/2025

🇵🇸 STOP AL GENOCIDIO!
SCENDIAMO IN PIAZZA!

Mentre a Gaza si consuma il massacro del popolo palestinese, reparti di soldati israeliani vengono nella nostra isola per “rilassarsi” e “decomprimere”, accolti e scortati da Digos e istituzioni italiane che li definiscono “obiettivi sensibili”.

In Sardegna, nella nostra terr, sono presenti i poligoni militari più grandi d’Europa, a disposizione della NATO, dove si sperimentano armi e si addestrano eserciti per nuove guerre e stragi.

👉🏻 Chi non si oppone diventa COMPLICE.

Solo pochi giorni fa, un drone israeliano ha attaccato la nave della Global Sumud Flotilla nelle acque tunisine.

Israele continua ad agire impunito, nel silenzio e con la complicità di governi amici, tra cui quello italiano.

✊🏻 A FORA SOS SIONISTAS
🇵🇸 PALESTINA LIBERA
🌿 SARDEGNA LIBERA da basi militari e scenari di morte e distruzione

Non possiamo più rimandare e stare a guardare.

📍 Sabato 20 Settembre
⏰ Concentramento ore 18:00
📌 Partenza da Piazza Fra Locci, Tortolì


Oggi su L'Unione Sarda si parla dell’assemblea di Sabato a Barisardo!Ne approfittiamo per precisare che si tratterà di u...
19/02/2025

Oggi su L'Unione Sarda si parla dell’assemblea di Sabato a Barisardo!

Ne approfittiamo per precisare che si tratterà di un’assemblea pubblica e comunitaria, non di un sit-in.

Ci vediamo sabato!

A chi ogni giorno lotta contro la mancanza di servizi essenziali.A chi incinta affronta viaggi lunghi e costosi per un d...
18/02/2025

A chi ogni giorno lotta contro la mancanza di servizi essenziali.
A chi incinta affronta viaggi lunghi e costosi per un diritto che dovrebbe essere garantito.
Ai bambini e alle bambine che crescono in un territorio in cui la salute per loro non è più un diritto, ma un ostacolo.

𝐈𝐧 𝐎𝐠𝐥𝐢𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚, 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨. I tagli alla sanità ci negano il diritto a una vita possibile, tra ospedali al collasso, liste d’attesa infinite e medicina di base assente. Le strade? Un percorso a ostacoli che rende ogni emergenza ancora più pericolosa.

A oggi le famiglie in Ogliastra sono lasciate sole. Senza un sistema sanitario che le tuteli. Senza trasporti che le supportino. Senza soluzioni concrete da parte delle istituzioni.

“Le gravide a termine facciano riferimento ad altre strutture della regione”, ha liquidato la ASL nel 2022. Come se spostarsi altrove fosse una scelta e non un’imposizione. Come se il diritto alla salute potesse essere sacrificato senza conseguenze. Come se fosse normale che le donne ogliastrine incinte debbano pagare il prezzo di anni di tagli e disinteresse istituzionale.

Per questo vogliamo creare uno spazio in cui accogliere chi più di tutti e tutte subisce le conseguenze di queste scelte ingiuste. 𝐔𝐧𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨, 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚, 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚.

Se hai bisogno di un passaggio, scrivici: arriviamo da più punti dell'Ogliastra, possiamo trovare soluzioni che rendano l'assemblea ancora più partecipata.

Bambini e bambine sono benvenutə!

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞. 𝐄 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨.

📍 Ci vediamo il 𝟐𝟐 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕:𝟎𝟎 al Centro Civico di Bari Sardo

Ci vediamo il 22 a Barisardo! Partecipiamo e facciamo girare la voce! Grazie Vistanet Ogliastra
17/02/2025

Ci vediamo il 22 a Barisardo!

Partecipiamo e facciamo girare la voce!

Grazie Vistanet Ogliastra

Il 22 febbraio alle ore 17:00, presso il Centro Civico di Bari Sardo, si terrà un'assemblea cittadina per discutere

Per il 22 febbraio chiamiamo un’assemblea cittadina per denunciare il progressivo smantellamento del diritto alla salute...
13/02/2025

Per il 22 febbraio chiamiamo un’assemblea cittadina per denunciare il progressivo smantellamento del diritto alla salute in Ogliastra. Non si tratta più solo della chiusura del punto nascite di Lanusei: ciò che stiamo vivendo è il risultato di anni di incuria e invisibilizzazione istituzionale, di privazione di servizi essenziali e abbandono in balia delle difficoltà quotidiane.

In Ogliastra, la salute è diventata un lusso.

Ospedale depotenziato e reparti chiusi.
Liste d’attesa interminabili che costringono sempre più persone a rinunciare alle cure.
Strade insicure e malmesse, senza corsie di emergenza, che trasformano ogni urgenza in un pericolo per la vita delle persone. A ciò si aggiunge la chiusura della galleria all'altezza di Muravera e la deviazione verso il centro abitato con ulteriori ostacoli, oltre alla deviazione verso Nuoro poco prima di Pratobello e la possibile chiusura della galleria del Passo Correboi.

Alla mobilità inaccessibile si somma l'assenza di trasporti pubblici adeguati per chi deve spostarsi verso i centri urbani per ricevere cure.
Nessuna rete di supporto per le famiglie, costrette a viaggi lunghi e costosi per accedere a servizi che dovrebbero essere garantiti.
Chi deve partorire da anni affronta viaggi di minimo 70 km su strade impervie e pericolose. Ma il problema non riguarda solo le donne in gravidanza: riguarda tutti e tutte noi, riguarda il nostro presente ma soprattutto il nostro futuro.

Ad oggi, vivere in Ogliastra significa convivere con la paura di non ricevere assistenza in tempo, di dover rinunciare alle cure per i costi o le distanze, di sentirsi invisibili agli occhi delle istituzioni.

Ieri è stato il punto nascite, poi pediatria, e non dimentichiamo la medicina di base sempre più carente. Oggi è il sovraccarico dei pochi ospedali rimasti aperti, sempre più difficili da raggiungere a causa della viabilità compromessa. Un abbandono sistemico che mette a rischio la nostra salute, la nostra sicurezza, la nostra dignità e la nostra stessa esistenza.

Per questo ci incontriamo, per decidere insieme che cosa fare, per non normalizzare ciò che normale non è. Chiamiamo tutte le persone che abitano il nostro territorio a partecipare all'assemblea cittadina, a mobilitarsi, a reagire e a farsi sentire. Non possiamo accettare la negazione sistematica di diritti essenziali come la salute e la mobilità, né che l'Ogliastra sia considerata solo una meta turistica invece di un luogo in cui vivere.

📍 Assemblea cittadina il 22 febbraio alle 17:00
📍 Centro Civico di Bari Sardo

Non possiamo più restare in silenzio. L'Ogliastra merita ascolto, rispetto, servizi adeguati e garanzia di vita possibile. La salute è un diritto universale, non un privilegio riservato a pochi.

Difendiamo il nostro futuro, difendiamo il nostro territorio.

Indirizzo

Tortolì

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Bruxas Ogliastrinas pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Bruxas Ogliastrinas:

Condividi