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A Riccione il convegno del G20 spiagge: “Cerchiamo strategia condivisa”
02/10/2025

A Riccione il convegno del G20 spiagge: “Cerchiamo strategia condivisa”

I prossimi 3 e 4 febbraio si terrà a Riccione il convegno del G20 spiagge.

https://www.youtube.com/watch?v=6UWgSqGHjYA&t=70sAbbiamo realizzato questo filmato in tempi molto rapidi su sollecitazio...
07/09/2025

https://www.youtube.com/watch?v=6UWgSqGHjYA&t=70s

Abbiamo realizzato questo filmato in tempi molto rapidi su sollecitazione di alcuni Cittadini/Consumatori che ci hanno informati su diversi importanti dettagli relativi allo sfratto per morosità incolpevole e per finita locazione, dettagli che molti non conoscono ma che quando vengono poi conosciuti rendono comprensibile le pesanti conseguenze che conseguono alla perdita dell’abitazione. Purtroppo è diffusa tra i piccoli Proprietari la convinzione che prima di riottenere libero dall’inquilino l’immobile locato debbano passare tempi lunghi oltre l’anno e con spese legali importanti ma questo luogo comune errato sta provocando un grave danno sociale in quanto le offerte di abitazioni in affitto sono diventate rarissime e spesso previo fidejussioni bancarie pari a 12 mensilità d’affitto requisito che i lavoratori dipendenti quasi sempre non riescono a soddisfare. Lo sfratto forzato detto anche sloggio può portare anche alla “espropiazione” di beni, arredi, ricordi e la loro messa all’asta o smaltimento se l’inquilino non provvede tempestivamente a prelevarli e traslocarli in un’altra abitazione oppure in un magazzino temporaneo che può costare dai 400 € in su per soli 20mc di volume.

Quando facciamo la spesa e la ns. attenzione va su un prodotto o una marca per noi nuova soffermiamoci prima leggendo co...
19/06/2025

Quando facciamo la spesa e la ns. attenzione va su un prodotto o una marca per noi nuova soffermiamoci prima leggendo con attenzione l'etichetta.

Presenti all'incontro abiamo ribadito l'importanza di presentarsi alle consultazioni referendarie perchè il Referendum è...
13/05/2025

Presenti all'incontro abiamo ribadito l'importanza di presentarsi alle consultazioni referendarie perchè il Referendum è uno straordinario strumento di partecipazione politica diretta del Cittadino. La diserzione delle urne, specie per i Referendum per i quali è previsto un quorum pari al 51% degli aventi diritto perchè sia valido, rappresenta un modo per tradire con "leggerezza" o incoscienza l'essenza stessa della democrazia che prevede invece la partecipazione attiva. Come Associazione di tutela dei Cittadini consumatori ci teniamo ad evidenziare l'importanza dei 5 quesiti referendari: i primi 3 sono dedicati a rimuovere quelle limitazioni alle tutele per i lavoratori introdotte dall'Ex Governo Renzi, il 4°per abrogare quella norma che nel caso di appalti esclude la responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore mentre il 5° quesito che si propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza effettiva in Italia per gli extracomunitari maggiorenni per ottenere la Cittadinanza italiana dovrebbe essere valutato molto prudentemente in quanto usi, costumi e codici etici o di diritto consuetudinario che fanno parte integrante del patrimonio culturale di diverse popolazioni non sempre sono compatibili con il ns. modo di relazionarsi e affrontare divergenze ed eventuali conflittualità. Alessandrio Ceriani - Presidente UMC Ufficio Mobile Consumatori

Il Comites San Marino come sede di informazione e confronto sulla tornata referendaria italiana dell'8 e 9 giugno. Cinque i quesiti abrogativi. Quattro,...

Con questa sua più recente mossa l'eurodeputata Pina Picerno dopo aver agito contro VisioneTV ha confermato il suo modus...
08/05/2025

Con questa sua più recente mossa l'eurodeputata Pina Picerno dopo aver agito contro VisioneTV ha confermato il suo modus operandi nei confronti del Diritto all'Informazione dei Cittadini e dell'Informazione pluralista di Byoblu.
A Byoblu va tutta la mia più sincera e decisa solidarietà ed esorto tutti coloro che mi seguono a divulgare questa notizia affinchè possa avviarsi una spontanea mobilitazione democratica per difendere i valori Costituzionali contro lo "squadrismo EU". Alessandro Ceriani - Presidente UMC Ufficio Mobile Consumatori

Pina Picierno contro Byoblu: interrogazione alla Commissione Europea. La risposta di Claudio Messora

https://www.facebook.com/AlexCerRomagna/posts/pfbid0Gkt9e6CMHeaD4zL4RYdewEwvr9SoZHFYhZktF5zTuNpmvnXADSkVGnyGAAtDmj19l

L’eurodeputata Pina Picierno ha presentato un’interrogazione formale alla Commissione Europea accusando Byoblu di aver violato le sanzioni UE contro la Russi...

14/04/2025

Condividiamo pienamente il contenuto di questo Comunicato Stampa dell'Ambasciata Russa in Italia esprimendo la nostra più sincera vicinanza alla Federazione Russa e all'onesto operare della sua Diplomazia.

=Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia=

In un contesto nel quale assistiamo agli sforzi intrapresi dalle autorità russe e statunitensi ai fini di una distensione e affinché si creino le condizioni per porre fine al conflitto in Ucraina, l’establishment politico e mediatico italiano invece sta tentando, per l’ennesima volta, di alimentare il sentimento antirusso e di ostacolare il processo di pace.

Ebbene, l’11 aprile 2025, il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” è stato conferito alla giornalista della RAI Stefania Battistini, divenuta clamorosamente nota per essersi introdotta sul territorio della regione russa di Kursk nell’agosto del 2024 assieme ad alcuni reparti delle Forze armate ucraine. Eseguendo gli ordini impartiti dai vertici ucraini, Battistini ha preso parte alle attività di propaganda in favore di un’operazione criminale a seguito della quale centinaia di cittadini russi hanno perso la vita o hanno subito sevizie nelle celle di tortura ucraine. Nei suoi reportage “liberi e indipendenti” non si fa parola delle atrocità né dei crimini di guerra perpetrati dai soldati ucraini sul territorio della Federazione Russa.

È proprio questo il tono che la macchina dell’informazione italiana mantiene oramai da 11 anni, sin da quando ebbe luogo il colpo di Stato anticostituzionale in Ucraina e dal momento in cui giunse al potere il regime che ha scatenato la guerra nel Donbass. Per tutto questo tempo, in Italia nessuno si è indignato di fronte alle mostruosità commesse dai neonazisti ucraini in Donbass, nessuno ha condannato l’assassinio dei civili, nessuno ha voluto indagare sulla verità in merito alla messinscena di Bucha, nessuno ha chiesto che i responsabili delle morti di decine di giornalisti russi, avvenute anche per mezzo di attacchi terroristici condotti sul territorio della Federazione Russa, fossero assicurati alla giustizia; così come nessuno ha chiesto che il regime di Kiev cessasse di servirsi dei cittadini ucraini come scudi umani e che ponesse fine alle altre violazioni del diritto umanitario internazionale.

Si ha la sensazione che oggi come oggi, a Roma, il pensiero non sia rivolto alla verità, alla giustizia, alla diplomazia e alla pace, ma che prima di tutto ci si preoccupi di difendere il regime corrotto e criminale di Zelensky, che ormai si è totalmente compromesso con le sue stesse mani, e di dar voce, con tutti i mezzi a disposizione, alla propaganda di guerra di Kiev.

È proprio questo l’atteggiamento che vediamo nelle reazioni a quanto accaduto domenica a Sumy, dove è stato colpito un edificio nel quale era in corso una “riunione” tra i Capi militari ucraini e i loro “responsabili” stranieri durante il quale si stava discutendo del programma delle future operazioni militari contro la Russia, inclusa la regione di Kursk.
Suscita enorme rammarico il fatto che non si siano potute evitare vittime tra la popolazione civile; vittime la cui morte, tuttavia, è da attribuirsi esclusivamente alla brutale pratica messa in atto dal regime di Kiev, la quale prevede di “coprire” le attività militari facendo in modo che si svolgano all’interno di strutture civili, pratica che è vietata dal diritto umanitario internazionale.

Un video da vedere assolutamente poi ognuno si faccia la propria opinione ma l'importante è conoscere e sapere. Buona vi...
29/03/2025

Un video da vedere assolutamente poi ognuno si faccia la propria opinione ma l'importante è conoscere e sapere. Buona visione.

Sempre più imprenditori e professionisti stanno valutando l’idea di espatriare, trasferirsi all’estero o almeno costruire un Piano B per proteggere il propri...

Perfettamente d'accordo con Maria Zakharova.
15/02/2025

Perfettamente d'accordo con Maria Zakharova.

✍️ L’Ambasciata della Federazione Russa in Italia ringrazia tutti coloro che hanno inviato i propri messaggi, in cui si condanna la mancata sensibilità storica e diplomatica del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, durante il suo intervento a Marsiglia, quando ha paragonato la Russia al “Terzo Reich”, e che hanno espresso la propria solidarietà a Maria Zakharova, Rappresentante ufficiale del Ministero degli Affari Esteri della Russia.

❗️Da parte nostra, siamo indignati per la posizione assunta da alcuni media italiani che, nel trattare questo episodio, si sono allontanati dall’etica professionale e umana, pubblicando deliberatamente dati e valutazioni false.

💬 Pubblichiamo il post con il rispettivo commento di Maria Zakharova, pubblicato sul suo canale personale Telegram.

💬 Maria Zakharova:

Il nostro commento di ieri, espresso durante la conferenza stampa in merito all'impensabile discorso di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, in cui ha paragonato la Russia al Terzo Reich, ha centrato il bersaglio: i russofobi locali hanno reagito in modo scomposto.

Il "Corriere della Sera" è sceso al livello degli attacchi personali.

“Dal febbraio 2022, invece, è entrata in una lista meno glamour, quella delle personalità russe sanzionate, bandite dai viaggi in Occidente e alle quali sono stati congelati i conti esteri. Da allora, sempre supergriffata, lo shopping va a farlo a Dubai”, scrive l'editorialista della testata Paolo Valentino, che conosciamo e che in passato ha tentato di mantenere un approccio analitico. Tuttavia, nel tentativo di difendere il proprio Presidente, le cui dichiarazioni blasfeme avevo già ampiamente commentato ieri, è scivolato nell’attacco personale, concedendosi espressioni poco lusinghiere nei miei confronti.

Egregio Direttore del Corriere della Sera, Dottor Luciano Fontana,

desidero ringraziarLa per il fatto che il Suo giornale abbia definito “super-brand” i vestiti dei produttori russi. Indosso, infatti, vestiti fatti in Russia e li compro in Russia. Mi fa piacere che lo abbia apprezzato anche il Suo collaboratore, il Dottor Valentino.

Non mi sono mai recata all’estero per fare shopping, né in Italia, né in altri Paesi. Ho interessi ben diversi: musei, balletto, cinema, letteratura, poesia, design, giardinaggio e alcuni valori tradizionali, come il dialogo e la comunicazione. Sono questi miei interessi, non lo “shopping”.

Dal 2014, anno in cui sono state introdotte le prime sanzioni contro la Federazione Russa, ho scelto per principio di comprare esclusivamente prodotti nazionali, sostenendo così l’industria e l’economia del mio Paese cosa di cui ho parlato più volte nelle interviste.

Quanto a Dubai, ci sono stata soltanto in occasione di missioni, facendo parte di delegazioni ufficiali.

Intendo che Le piaccia il mio stile. Ciò dimostra che Lei è un italiano vero. E sa perché? Perché io sono russa e ho lo stesso stile.

Mi auguro che avrà il coraggio di riconoscere che il suo articolo era una fake news e di pubblicare una smentita.

Il vero problema, tuttavia, è che il "Corriere della Sera" continua a diffondere informazioni sulla Russia con lo stesso approccio falso e distorto. Ancora una volta, sulle vostre pagine è comparsa la tesi secondo cui la Russia avrebbe “attaccato l’Ucraina”. Avete citato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alcuni politici e parlamentari italiani, quasi la metà del Parlamento, nel tentativo di screditarmi. Comprendo che le mie parole vi abbiano toccato nel vivo.

Ma perché non avete citato, come fate regolarmente da anni, anche il Presidente degli Stati Uniti? Proprio di recente, il nuovo inquilino della Casa Bianca ha dichiarato che, se non fosse stato per il vostro amato Joe Biden, gli eventi non si sarebbero sviluppati in questo modo.

A tal proposito, desidero segnalare che in Italia è stata attivata una petizione nella quale si afferma, tra le altre cose: “Il popolo italiano non condivide la dichiarazione del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e desidera porgere le proprie scuse alla Federazione Russa e all’intero popolo russo”. Al momento della stesura di questo testo, la petizione ha raccolto 2.644 firme.

P.S. Se Lei fosse davvero interessato agli stilisti russi da cui mi servo, posso fornirLe i loro nomi. Così come un invito al prossimo forum russo “Dialogo sulle fake news”.

Indirizzo

Torriana
47824

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:00

Telefono

+393409768974

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