La paranza delle idee

La paranza delle idee "La paranza delle idee" è un'associazione di cittadini di Torre Annunziata accomunati dall'intento

 , per ricapitolare ed approfondire quanto riportato qualche giorno fa anche dal quotidiano Metropolis
10/03/2026

, per ricapitolare ed approfondire quanto riportato qualche giorno fa anche dal quotidiano Metropolis

STRISCE BLU, AMARA SORPRESA ANCHE PER I RESIDENTI DELLA ZONA BIl Consiglio Comunale di   ha approvato, quasi all'unanimi...
23/02/2026

STRISCE BLU, AMARA SORPRESA ANCHE PER I RESIDENTI DELLA ZONA B

Il Consiglio Comunale di ha approvato, quasi all'unanimità, la nuova disciplina della sosta a pagamento, che, a differenza di quella a suo tempo varata dai Commissari, per la Zona A NON prevede abbonamenti annuali o mensili o settimanali e che, inoltre, AUMENTA le tariffe di quelli relativi alle altre zone, come la B (€330,00 all'anno, oltre €200,00 di aumento).

Zona B : Largo L. Manzo, P.le Kennedy (Curva Sud Stadio), Via Simonetti, Via Poerio, Via Gambardella, Via Caravelli, area Tribuna Stadio, ex Mercato Ortofrutticolo Via Roma, V.le Manfredi, P.zza Risorgimento.

Orari: 8:00-13:00/15:00-21:00, tutti i giorni, festivi inclusi.

Tariffa: €1,00/h, importo min. €0,50.

N° di stalli blu e bianchi in Zona B: rispettivamente, 452 (il 91%) e 45.

% di stalli a pagamento sul totale (blu+bianchi) per ogni strada o piazza della Zona:

- ex Mercato Ortofrutticolo 100%;

- area Tribuna Stadio 100%;

- P.le Kennedy 100%;

- Via Simonetti 100%;

- V.le Manfredi 100%;

- P.zza Risorgimento 100%;

- Via Caravelli 70%;

- Via Poerio 65%;

- Via Gambardella 63%;

- Largo L. Manzo 60%.

La sosta gratuita scomparirà del tutto o quasi in alcune aree, come quella di Torre Centrale (invece di incentivare a lasciare lì l'auto per prendere il treno alla stazione).

Molte delle strade sopraelencate sono vicine a quelle della Zona A (si veda il nostro precedente post; link nei commenti): significa che i residenti della Zona B, anche quelli che pagheranno i €330,00 per l'abbonamento annuale, avranno grandi difficoltà nel trovare parcheggio, a causa del prevedibile afflusso dei residenti della Zona A, i quali, non potendo fare l'abbonamento, troverebbero nelle altre zone condizioni più favorevoli.

Non siamo contro le strisce blu ma queste regole sono ingiuste ed il Consiglio Comunale dovrebbe cambiarle, invece di continuare a sollecitare al Dirigente l'avvio della gara d'appalto, come se nulla fosse!

Con delusione dobbiamo constatare che, senz'altro su questo tema, quest'Amministrazione si comporta come quelle del passato.

(Immagini frutto di una nostra elaborazione di massima tramite Google Earth)

STRISCE BLU, MAXI FREGATURA IN VISTA PER CHI RISIEDE IN ZONA AIl Consiglio Comunale di  , cambiando l'iniziale scelta de...
04/02/2026

STRISCE BLU, MAXI FREGATURA IN VISTA PER CHI RISIEDE IN ZONA A

Il Consiglio Comunale di , cambiando l'iniziale scelta dei Commissari, ha deciso, in modo quasi unanime, di NON prevedere nella nuova disciplina della sosta a pagamento la possibilità per gli utenti abituali della Zona A di fare abbonamenti annuali o mensili o settimanali, ammettendo solo permessi giornalieri da €9,00 (circa €3.300,00 all'anno).

Strade e piazze ricomprese nella Zona A : Corso Umberto I, Via Alfani, Piazza Cesaro, Corso Vittorio Emanuele III, Via dei Mille, Via Vesuvio, Via Fusco, Via Maresca e Rampa Nunziante.

Orari in cui si pagherà la sosta: 8:00-13:00/15:00-21:00, tutti i giorni (festivi inclusi).

Tariffa oraria: €1,50/h, importo minimo €0,75 (i Commissari avevano previsto €1,00/h ed un minimo di €0,50).

N° di stalli blu e bianchi in Zona A: rispettivamente, 503 (il 77%) e 152.

% di stalli a pagamento sul totale (blu+bianchi) per ogni strada o piazza della Zona:

- Piazza Cesaro 100%;

- Via Vesuvio 88%;

- Corso Umberto I 86%;

- Via Alfani 77%;

- Corso Vittorio Emanuele III 73%;

- Via dei Mille 68%;

- Via Fusco 58%;

- Rampa Nunziante 55%;

- Via Maresca 54%.

Si badi bene che molte delle strade vicine a quelle sopraelencate, seppur con altre regole (poiché rientranti in altre zone), saranno comunque soggette alla sosta a pagamento, ragion per cui parcheggiare gratuitamente risulterà assai difficile non solo nella Zona A ma anche nei suoi pressi: ciò rende ancora più pesante la scelta di NON consentire gli abbonamenti.

L'assurdo è che, mentre i residenti potranno fruire al massimo di un permesso di sosta giornaliero da €9,00 (€63,00 a settimana), i turisti che alloggeranno presso i b&b situati in Zona A potranno, invece, fare un abbonamento settimanale di €15,00: evidentemente per l'Amministrazione Comunale puntare sul turismo significa declassare i residenti a cittadini di serie D, in trasferta nella propria Città.

Non siamo a priori contro le strisce blu ma queste regole sono ingiuste ed il Comune dovrebbe cambiarle, altro che fare alla svelta la gara d'appalto!

(Immagini frutto di una nostra elaborazione di massima tramite Google Earth)

STRISCE BLU, DIAMO (DANNO) I NUMERIUn confronto tra quello che, per la sosta a pagamento, avevano deciso i Commissari e ...
17/01/2026

STRISCE BLU, DIAMO (DANNO) I NUMERI

Un confronto tra quello che, per la sosta a pagamento, avevano deciso i Commissari e le modifiche apportate dall'attuale Amministrazione Comunale di .

N° di stalli blu: 956 prima, 1.177 adesso.

N° di stalli bianchi (sosta gratuita): 412 con i Commissari, 375 ora.

% di stalli gratuiti sul totale (blu + bianchi): 30,12 (già bassa) prima, 24,16 (cioè più di 3 posti su 4 saranno a pagamento!) adesso.

Suddivisione della città in zone: 3 zone (A, B e C) con i Commissari , 4 zone (A, B, C e zona Lidi) ora.

Orari della sosta a pagamento: prima 8:00-13:00 e 15:00-21:00 per tutte le zone; adesso 8:00-13:00 e 15:00-21:00 per le zone A e B, 8:00-12:00 e 16:00-20:00 per la zona C (costituita da sole 25 strisce blu in Via Tagliamonte), 8:00-23:00 da maggio a settembre nella zona Lidi (8:00-13:00 e 15:00-21:00 nei restanti mesi).

Tariffe orarie: con i Commissari €1,00/h e minimo €0,50 per tutte le zone; adesso €1,50/h e minimo €0,75 per la zona A, €1,00/h e minimo €0,50 per le zone B e C, per la zona Lidi d'estate tariffa unica di €3,00 per 5 ore e tariffa unica di €1,00/h nel resto dell'anno.

Abbonamenti annuali e mensili: possibili per tutte le zone con i Commissari, ora solo per le zone B e C (è stata esclusa la zona A, cioè quella con quasi la metà delle strisce blu: Corso Umberto I, Corso V. E. III, Piazza Cesaro, Via Alfani, Via dei Mille, Via Vesuvio, Via Fusco, Via Maresca, Rampa Nunziante).

Tariffe abbonamenti annuali: prima da un minimo di €35,00 a un massimo di €130,00, in base al reddito ed alla zona; adesso tariffa unica di €280,00 per la zona C e di €330,00 per la zona B (per la zona A c'è solo la possibilità di fare un permesso giornaliero da €9,00, cioè €3.245,00 all'anno. Qui i turisti, per i quali è previsto un permesso settimanale da €15,00, vengono trattati meglio dei residenti!).

% minima di incassi a favore del Comune: 18 prima, 20 adesso.

Si cambino queste regole così poco equilibrate, che penalizzano troppo i cittadini (specie quelli della zona A ma non solo quelli, dato il rischio che, di riflesso, si scateni un'autentica caccia al posto gratuito anche nelle altre zone)!

MANGIAPLASTICA, SARÀ DI NUOVO SOLO FUMO?Il Sindaco di  , di fatto, ha confermato ciò di cui avevamo dato notizia e cioè ...
16/01/2026

MANGIAPLASTICA, SARÀ DI NUOVO SOLO FUMO?

Il Sindaco di , di fatto, ha confermato ciò di cui avevamo dato notizia e cioè che di recente al Comune è stato revocato, per il mancato utilizzo nei termini previsti, il finanziamento che aveva ricevuto dal Ministero dell'Ambiente per l'acquisto di un ecocompattatore ad alta capacità per la raccolta ed il trattamento di bottiglie in plastica, un macchinario in grado di rendere più efficiente ed anche più redditizio per l'Ente il riciclo della plastica proveniente dalla raccolta differenziata.

Ancora non è chiaro, però, il perché, quand'era il momento di farlo, non si sia proceduto con l'acquisto dell'ecocompattatore ed a che livello amministrativo si sia bloccato il progetto.

A dire il vero, non è chiaro nemmeno come farà il Comune a partecipare, così come pure è stato annunciato dal Sindaco, con una nuova richiesta di fondi al Programma Mangiaplastica del Ministero dell'Ambiente, visto che esso si è concluso nel 2024 (si veda l'apposito portale: https://www.mase.gov.it/portale/programma-mangiaplastica): forse c'è qualcosa che non sappiamo...

(MANGIA)PLASTICA IN FUMONelle scorse settimane il Comune di   ha dovuto rimborsare la somma a suo tempo ricevuta come ac...
14/01/2026

(MANGIA)PLASTICA IN FUMO

Nelle scorse settimane il Comune di ha dovuto rimborsare la somma a suo tempo ricevuta come acconto del finanziamento ottenuto dal Ministero dell'Ambiente per l'acquisto di un ecocompattatore ad alta capacità per la raccolta ed il trattamento di bottiglie in plastica.

Ciò a causa della revoca dei fondi, dovuta al mancato acquisto del macchinario.

Una notizia che sa di beffa, se si pensa allo sforzo richiesto ai cittadini col nuovo calendario di conferimento dei rifiuti.

Con l'ecocompattatore il Comune avrebbe potuto rendere più efficiente e più redditizio (è di circa 500 euro a tonnellata il corrispettivo per il PET) il riciclo della plastica proveniente dalla raccolta differenziata.

Perché, allora, questo progetto si è fermato? Chi avrebbe dovuto portarlo avanti?

STRISCE BLU, SALASSO IN ARRIVO: SERVONO REGOLE PIÙ EQUILIBRATE E RISPETTOSE DEI CITTADINIA settembre il Consiglio Comuna...
12/01/2026

STRISCE BLU, SALASSO IN ARRIVO: SERVONO REGOLE PIÙ EQUILIBRATE E RISPETTOSE DEI CITTADINI

A settembre il Consiglio Comunale di ha approvato (con 20 favorevoli, 0 contrari, 3 astenuti, 2 assenti e il sostegno anche di parte dell'opposizione) la nuova disciplina delle strisce blu, per noi un pessimo modo per fare cassa.

Questo giudizio non deriva da un'avversione ideologica alla sosta a pagamento ma dalla consapevolezza che l'utenza, in particolar modo quella residente al Corso Umberto I e nelle strade vicine, sarà assai penalizzata dalle regole decise dal Comune, ovemai si dovesse affidare il servizio.

Le strisce blu sono sospese da anni ma in questo tempo la disciplina del servizio è mutata molte volte: con l'Amministrazione Ascione prima, con i Commissari poi e, ora, con l'attuale Amministrazione.

Non sembra perché i tentativi che sono stati fatti per affidare il servizio a privati sono falliti e, quindi, le modifiche alle regole in vigore fino al 2020 non hanno mai trovato concreta applicazione.

Perciò non è corretto paragonare la disciplina appena decisa con l'ultima che abbiamo sperimentato, visto che, in realtà, l'ultima non è.

Nello scarno dibattito che c'è stato in Consiglio Comunale per l'approvazione delle nuove regole, l'introduzione degli abbonamenti, degli stalli rosa e di quelli per la ricarica delle auto elettriche è stata presentata come una novità di quest'Amministrazione: in realtà, quest'innovazione c'era già stata già durante il Commissariamento.

Anzi, la disciplina decisa dai Commissari prevedeva per tutta l'utenza potenziale la possibilità di fare un abbonamento annuale, con una spesa variabile, in base alla zona ed al reddito, tra i 35 e i 150 euro.

Ora, invece, la tariffa annuale degli abbonamenti è compresa, a prescindere dal reddito e solo in funzione della zona, tra i 280 e i 330 euro.

Inoltre, agli utenti del Corso Umberto I e delle strade vicine è stata tolta la possibilità di fare l'abbonamento annuale e al massimo potranno beneficiare, si fa per dire, di una tariffa giornaliera di 9 euro (fanno oltre 3.000 euro l'anno).

Per giunta, le strisce blu sono passate da 956 a 1.177 e quelle bianche diminuite.

L'invio di una Commissione d'accesso presso il Comune di   è un fatto senz'altro rilevante.L'eventualità che l'Ente poss...
11/01/2026

L'invio di una Commissione d'accesso presso il Comune di è un fatto senz'altro rilevante.

L'eventualità che l'Ente possa essere stato nuovamente infiltrato dalla criminalità organizzata è per noi motivo di grande preoccupazione.

Ciò fa il paio con l'enorme dispiacere che proviamo nel vedere la Città risprofondata in un clima di generale sfiducia.

Auguriamo buon lavoro ai Commissari, certi che il loro operato, qualunque dovesse esserne il responso finale (il riscontro di forti criticità oppure la certificazione della bontà del comportamento dell'attuale Amministrazione), contribuirà in modo significativo a rendere l'azione amministrativa trasparente e corretta.

NUOVO ASILO NIDO IN VIA MURAT, ABBIAMO AVUTO RAGIONE AD AVER SOLLEVATO DEI DUBBIQuando, un anno fa, l'Amministrazione Co...
09/01/2026

NUOVO ASILO NIDO IN VIA MURAT, ABBIAMO AVUTO RAGIONE AD AVER SOLLEVATO DEI DUBBI

Quando, un anno fa, l'Amministrazione Comunale di annunciò l'inizio dei lavori per la realizzazione della struttura ponemmo subito l'interrogativo su come fosse possibile avviare un'opera in assenza del suo progetto esecutivo.

Ebbene, tale progetto è stato approvato solo di recente e, dopo le nostre ripetute sollecitazioni, da pochi giorni finalmente anche pubblicato.

Un anno fa, dunque, fu soltanto pulita l'area interessata dall'intervento.

Intanto, la ditta che si era aggiudicata l'appalto si è tirata indietro (altro che cantiere già avviato!) ed il Comune, nei giorni scorsi, ha dovuto fare una nuova gara.

Pur tifando per un finale positivo, resta il dubbio su come sia possibile realizzare in poco più di quattro mesi dei lavori la cui durata era stata stimata, nel Documento di Indirizzo alla Progettazione, pari a circa un anno e mezzo.

Parliamo di un'opera del PNRR, quindi con scadenze, per conclusione dei lavori e collaudo, oramai molto vicine.

Speriamo che il Comune non si sia infilato in un vicolo cieco e che il cantiere stavolta venga avviato per davvero, visto che, a questo punto, ogni giorno è prezioso.

Inoltre, non ci convincono, anche perché contraddittorie, le motivazioni per le quali l'Ente ha rinunciato a rivalersi sulla ditta che ha deciso di chiamarsi fuori dall'appalto.

Infatti, in un atto è scritto che l’appaltatore ha formalizzato l'istanza di recesso invocando un termine errato per la stipulazione del contratto applicativo e che il Comune ha preferito non aprire un contenzioso (dunque, pur avendo validi motivi per farlo) soltanto per non bloccare l'opera.

In un altro atto, invece, si legge che l'Ente appaltante, anche in ragione di quanto previsto dagli accordi quadro, non ha potuto (non voluto) opporsi all'intenzione dell'impresa di recedere dal contratto.

C'è stata qualche inadempienza del Comune che ha reso legittimo il recesso?

È un aspetto sul quale abbiamo chiesto l'intervento della Commissione Trasparenza.

01/01/2026

L'Associazione augura a tutti un buon 2026!

🚨 ASILO NIDO DI VIA MURAT: ORA SERVE VERITÀ 🚨Sull'asilo nido di Via Murat avevamo lanciato l’allarme più e più volte.Ave...
16/12/2025

🚨 ASILO NIDO DI VIA MURAT: ORA SERVE VERITÀ 🚨

Sull'asilo nido di Via Murat avevamo lanciato l’allarme più e più volte.
Avevamo chiesto chiarezza sull’approvazione del progetto, sull’avvio del cantiere e sul rispetto delle scadenze.
Avevamo chiesto risposte al Comune di .

Oggi, purtroppo, i nodi sembrano essere arrivati al pettine.
Da una nota stampa dell’Ente apprendiamo che la ditta aggiudicataria dell’appalto ha comunicato “improvvisamente” il recesso dal contratto per la realizzazione ex novo della struttura.

⚠️ Chiariamo un punto fondamentale:
il recesso di un’impresa appaltatrice non è un atto libero.
È ammesso solo in casi tassativi, previsti dalla legge o dal contratto e di norma riconducibili a gravi inadempienze della Pubblica Amministrazione.

❓ La domanda, quindi, è inevitabile:
👉 la ditta ha agito in maniera legittima?

• Se sì, allora, in nome di "una gestione trasparente e socialmente responsabile", il Comune deve spiegare perché si è arrivati a questo punto e se sono stati commessi degli errori (e, nel caso, quali).
• Se no, allora la ditta ha esposto illegittimamente il Comune (e l’intera Città) al rischio concreto di perdere l’opera e l’Ente, dunque, deve rivalersi su di essa per il danno subito.

⏳ Parliamo di fondi PNRR:
📌 lavori da completare entro il 31 marzo 2026
📌 collaudo entro il 30 giugno 2026
Scadenze rigide, come testimonia la revoca del finanziamento per la riqualificazione del Rione Savorito a Castellammare di Stabia.
Nessun margine, quindi, per improvvisazioni o annunci di facciata.

🧐 La Commissione Trasparenza e l'opposizione consiliare non possono restare a guardare.
È doveroso fare piena luce su questa vicenda.

Nel frattempo, quasi come fosse un successo, l’Amministrazione ha annunciato una nuova gara di appalto.
Ma deve prima spiegare com'è possibile che si riescano a fare in pochi giorni dei lavori la cui durata è stata stimata dal Comune stesso pari a 17 mesi.
Intanto, ancora non si hanno notizie dell'approvazione del progetto esecutivo.

Per noi un nuovo asilo nido era un preciso impegno, non solo uno slogan.
📢 Torre Annunziata merita risposte, non propaganda.

26/11/2025

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