01/06/2026
SI PIEGA MA NON SI SPEZZA
Ottant'anni fa Torre Annunziata scelse la Repubblica. Scelse la democrazia contro la monarchia che aveva coperto il fascismo, scelse la libertà contro chi quella libertà l'aveva calpestata.
Oggi quella scelta va rinnovata ogni giorno. Perché la camorra, il malaffare e la corruzione non sono nemici astratti: abitano le nostre strade, condizionano le nostre istituzioni, rubano il futuro ai nostri figli. E contro di loro non bastano le forze dello Stato — serve una comunità che tenga salde le radici, che non si pieghi, che non dimentichi.
Per questo il 2 giugno non sarà solo una festa.
Sarà un presidio. Di memoria, di coscienza civica, di resistenza quotidiana insieme a ANPI Torre Annunziata - Sezione "Maria Penna e Rocco Caraviello"
Ci ritroveremo martedì 2 giugno alle ore 18:30 in Via Gino Alfani, sotto al pino storico della curva — quello che si piega ma non si spezza, come Gino Alfani che non si inginocchiò mai davanti al fascismo, come questa città che nonostante tutto continua a resistere.
Chiuderà la serata il gruppo folk "Quelli della Curva".
Stiamo insieme, ricordiamo, celebriamo ciò che siamo stati e ciò che vogliamo tornare a essere. Così lottiamo contro la criminalità organizzata e i criminali di guerra che vorrebbero riportare il mondo indietro di ottant'anni. Ci sono governi che bombardano ospedali e scuole, che affamano popolazioni intere, che commettono genocidi alla luce del sole mentre la comunità internazionale guarda. Festeggiare la democrazia significa anche gridare che quelle stragi hanno un nome, che quei crimini non si prescrivono, che la pace non è una parola vuota ma una scelta politica che si pretende da chi governa.
Chiediamo giustizia e verità nel mondo: la stessa giustizia scritta nella nostra Costituzione, la stessa dignità che non ammette soprusi. La camorra che controlla un appalto, il politico che trae guadagno personale dalla propria carica, il racket che chiede il pizzo agli imprenditori — sono la stessa cosa dei governi che bombardano i civili e calpestano il diritto internazionale: facce diverse dello stesso potere criminale. La Repubblica si difende anche qui, anche adesso, a Torre Annunziata da sempre.
Viva la Repubblica
Viva l'Italia antifascista
Viva Torre Annunziata Libera