24/06/2026
Tutto è iniziato da un’idea, una di quelle nate quasi per sfida tra alcuni di noi del gruppo: “Perché non far vivere anche qui un concerto all’alba?
Il nostro è un borgo meraviglioso, che offre vedute naturali invidiabili e per questa nostra “prima alba”, abbiamo scelto di ripartire proprio da lì… dal cuore del paese!
Chi c’era ha vissuto qualcosa di magico: abbiamo visto il cielo schiarirsi lentamente e poi il sole sorgere, con i suoi colori che cambiavano minuto dopo minuto, diventando sempre più caldi, accesi, quasi prepotenti. Ogni sfumatura di luce è stata accompagnata dalla musica, in un crescendo continuo di sonorità, luci ed emozioni che ci ha tolto il fiato, è stato il nostro modo, unico e speciale, per dare il benvenuto al primo giorno d’estate e accogliere la stagione della luce nel modo più bello possibile.
Tutto questo è stato possibile grazie al talento degli Ecos del Abismo: Guerino Taresco, Paolo Angelucci e Michele Stampone e all’incantevole voce di Blerina Shera, che hanno saputo tradurre in note la poesia di questo risveglio.
Dietro un evento del genere c’è un grande lavoro di squadra, e per questo i nostri ringraziamenti più sinceri vanno all’Amministrazione Comunale per il patrocinio, agli operai del Comune, per il trasporto delle sedie, ai nostri sponsor, grazie ai quali riusciamo a dare vita a progetti in cui crediamo profondamente.
Perché la nostra misura non sono i numeri, ma l’emozione: l’anima di LiberArti vive qui, nel valorizzare l’incanto del nostro territorio e nel dare voce all’arte in tutta la sua dirompente bellezza.
Scorri l’album completo sulla nostra pagina Facebook per rivivere la magia di questa prima, indimenticabile alba insieme!