18/05/2026
Cari e care TONARESI,
eccomi di nuovo.
Mi conoscete bene e sarebbe inutile tediarvi elencando qualità e difetti: sono sempre lo stesso, con la stessa voglia, la stessa energia, la stessa determinazione e lo stesso amore per le nostre montagne e per il nostro paese. Anzi, il desiderio di viverlo e di migliorarlo è cresciuto ancor di più.
Mi sento fiero e orgoglioso quando sento le mie figlie dire che Tonara è il posto ideale in cui vivere, il luogo dove vorrebbero restare per sempre e che quando sono lontane ne sentono la sua mancanza e il desiderio di tornare.
Sono il candidato capolista di un gruppo di persone che, come me, amano profondamente questo paese e lo vivono ogni giorno. Persone che si riconoscono nelle sue tradizioni, nelle sue attrattive, nella socialità tonarese e nello spirito del nostro territorio. Un gruppo che in sei anni ha dimostrato una compattezza rara: non un insieme di amici di vecchia data, ma una squadra che ha costruito giorno dopo giorno un’amicizia autentica, sincera e disinteressata.
In sei anni non ci sono mai state divisioni. Le discussioni non sono mancate, ma sempre con l’obiettivo di arrivare insieme alla scelta migliore. Mai un vero voto contrario, mai un’astensione. Un gruppo fatto di educazione, umiltà, competenza, preparazione, coerenza e straordinario spirito di sacrificio.
Avrei voluto fortemente che il candidato sindaco del 2026 fosse uno dei miei consiglieri. Durante la mia assenza per il COVID e nel periodo dell’ingiusta sospensione, hanno dato prova di grande capacità ed efficienza amministrativa. Ma non sono riuscito a convincerli.
Quando mi hanno fatto capire che il candidato dovevo essere io, ho sentito tutto il loro affetto e la loro fiducia. È stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita.
Sapete bene chi sono. Nella vita privata a volte esagero — sono fatto così — ma credo di aver dimostrato ciò che so fare come Sindaco. Non mi manca certo la volontà di ripetermi e migliorarmi ancora, sostenuto da un gruppo esperto e da nuovi compagni di viaggio pieni di entusiasmo, forza e idee.
Abbiamo realizzato gran parte del programma presentato nel 2020, nonostante la partenza rallentata dall’emergenza COVID e l’impegno straordinario richiesto per affrontare la vicenda del teatro, oggi finalmente risolta con lavori già affidati.
Insieme al gruppo siamo riusciti a intercettare quasi 6 milioni di euro di finanziamenti strutturali, di cui quasi 5 milioni già in opera o affidati. Abbiamo rilanciato Cortes, reinventandola e invertendo una tendenza che vedeva la manifestazione in difficoltà: siamo stati il primo paese a organizzarla dopo il COVID, e oggi la tappa di Tonara registra un successo crescente, riconosciuto anche dai rappresentanti della Camera di Commercio presenti alla manifestazione.
Non dimentichiamo inoltre la gestione dell’emergenza COVID, durante la quale abbiamo ricevuto apprezzamenti per la capacità e la serietà dimostrate.
Abbiamo predisposto un programma di lavori esecutivi per altri 7-8 milioni di euro nei prossimi anni e abbiamo costretto enti terzi ad affrontare e risolvere problemi storici del territorio, come il depuratore di Istusule e la realizzazzione della parte di rete elettrica mancante per contro alimentare le Cabine secondarie che forniscono energia ai rioni di toneri e teliseri.
Abbiamo inoltre lavorato con attenzione sulla gestione della casa alloggio.
Certo, tanto resta ancora da fare e non siamo riusciti ad accontentare tutti. Ma con la determinazione di chi in queste montagne ha scelto di restare, continuerò a farlo, continueremo a farlo insieme, con il gruppo Intrerrios e con tutti voi.
Per questo oggi sono qui: fiero del paese che amo visceralmente, dove vivo e dove vivrò sempre; fiero delle mie montagne, che ogni giorno mi emozionano; fiero dei miei compaesani, con cui condivido la vita quotidiana; fiero della vitalità di Tonara, della sua vita diurna e notturna che difenderò sempre, orgoglioso del meraviglioso gruppo Intrerrios.
Con umiltà, mi metto ancora una volta a disposizione di ciascuno di voi e chiedo nuovamente la vostra fiducia.
𝓟𝓲𝓮