02/08/2026
In meno di tre anni, la guerra ha cancellato decenni di sviluppo umano a Gaza: vite, case, servizi essenziali, infrastrutture e legami sociali che serviranno generazioni per ricostruire.
Il conto economico è senza precedenti: 71,4 miliardi di dollari, sette volte il costo di tutte le ricostruzioni della Striscia degli ultimi vent'anni messi insieme.
Accanto ai danni agli edifici ci sono poi altri danni impossibili da quantificare:
➡️ La cancellazione del sistema di istruzione e culturale
➡️ I terreni agricoli distrutti o contaminati da metalli pesanti e residui di esplosivi
➡️ La falda acquifera costiera al collasso
➡️ L’inferno quotidiano vissuto dalle persone con disabilità e dalle donne sulle quali ricade tutto il peso dell’assistenza
È quanto emerge dal nostro nuovo report, realizzato con il Palestine Economic Policy Research Institute (MAS) e il Palestine Trade Centre (PalTrade).
🗣️ "Qualsiasi piano per la ricostruzione di Gaza è destinato a fallire, indipendentemente dalla cifra che sarà stanziata, se sarà imposto dall'alto" - spiega Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia.
Negli ultimi 20 anni ogni piano è stato soffocato dal blocco israeliano, dall'insufficienza dei donatori e dal susseguirsi di nuove offensive militari.
Per impedire che si ripetano gli stessi errori, gli Stati terzi devono garantire che la ricostruzione sia guidata dai palestinesi, non imposta dall'esterno. Se questo non avverrà non potrà esistere una ricostruzione giusta, sostenibile e duratura.
👉🏻 Leggi la nostra proposta per una ricostruzione giusta e unisciti alla campagna ©Palestina, tutti i diritti riservati: https://www.oxfamitalia.org/la-guerra-ha-riportato-gaza-indietro-di-quasi-80-anni/