14/12/2024
Errori Giudiziari
Finalmente il Parlamento ha deciso di dedicare una giornata dell'anno alle vittime della malagiustizia ed ha indicato quale data il 17 Giugno, anniversario dell'arresto di Enzo Tortora.
Tutti ricordiamo quella bella persona che ingiustamente fu oggetto di una lunga carcerazione preventiva e poi condannato a dieci anni, lasciato a marcire in carcere, per poi, essere completamente e totalmente riconosciuto INNOCENTE da una sentenza definitiva in appello.
Perché la necessità di una giornata di questo tipo?
Perché, purtroppo, il caso Tortora non è rimasto il solo.
Si pensi al pastore sardo Beniamino Zancheddu che ha scontato 33 anni di carcere per un delitto non commesso; il comasco Andrea Binda arrestato nel 2016 per un delitto di trenta anni prima, lo tengono in carcere per tre anni e, poi, lo assolvono perché innocente.
E lo stesso dicasi per il sindaco di Locarno, in Calabria, arrestato a Gennaio 2021 per voto di scambio, con relativo scioglimento del Consiglio Comunale, e, poi, il 26 Novembre scorso, ASSOLTO con formula piena.
Ed ancora il muratore tunisino Mounir Kuani, a Firenze, si fa tre anni di carcere per rapina, per accertare, poi, che il giorno dell'evento criminoso, era da tutt'altra parte.
Sono innumerevoli i casi ed ovviamente non li possiamo elencare tutti, basta un dato per capire l’entità del fenomeno: nel 2023 lo Stato ha versato 28 Milioni di Euro per risarcimenti per ingiusta detenzione.
E non aggiungiamo gli altri tantissimi casi di inchieste aperte per anni e poi concluse con richieste di archiviazione, dopo, però aver creato Mostri, sulla stampa e nell'opinione pubblica, ed aver sconvolto la vita e rovinato la reputazione di Cittadini per bene.
Concludiamo con una riflessione: che fine ha fatto l'esito del Referendum che approvammo sulla responsabilità dei Giudici?!
Conclusione: se sbaglia un medico, un professionista, un artigiano, essi sono chiamati a pagare i danni, se sbaglia un Giudice non paga nessuno, anzi, No, in alcuni casi paga lo Stato, cioè, NOI !!!