05/11/2025
UN NUOVO PARCO PER LA CITTÀ
Il Comitato Civico di quartiere “Appia Antica-La Valle-Calcatore“, in collaborazione con Archeoclub di Terracina, con istanza presentata il 28 settembre 2025 al Comune di Terracina, alla Soprintendenza Archeologica competente, alla Regione Lazio ed alla Curia Vescovile della nostra Diocesi, ha trasmesso la proposta di istituzione del Parco pubblico delle “Prebende“ sulla base di una larga partecipazione di cittadini favorevoli all’iniziativa, sottoscritta da circa 700 firme raccolte da giugno a settembre 2025.
Si tratta, in buona sostanza, della richiesta per istituire, nel sito in questione, secondo il perimetro predisposto dell’area, il “Parco Pubblico archeologico-naturalistico e paesaggistico delle Prebende”, previa apposita Deliberazione di Consiglio Comunale e di dotarlo delle proprie attrezzature di sicurezza, di accessibilità e di uso per il quartiere, la cittadinanza, le scuole, le associazioni e i turisti, attraverso un apposito progetto esecutivo deliberato dalla Giunta Comunale, così come fatto a suo tempo per il Parco Pubblico archeologico-naturalistico “Ghezzi” e per il Parco Pubblico archeologico-naturalistico di “Posterula” (detto “Oasi”).
L’area interessata, ubicata nel quartiere “Stazione”, è delimitata a nord dalla Via Appia antica, a sud da Via Firenze, ad est da Via Napoli e ad ovest da Via Caposele, ha una superficie di circa 37.000 m² e vi si accede direttamente da tutti e quattro i lati essendo dotata, peraltro, lungo il suo perimetro e all’interno, di punti di sosta e di parcheggio.
L’area verde in oggetto, inoltre, è pubblica ed è di proprietà comunale, come riportato nei relativi riferimenti catastali (Foglio catastale n. 109, particelle nn. 2137, 02, 03, 605, 606, 608, 212, 163,164, 165, 166, 91, 89, 80, 77, intestate al Comune di Terracina).
La destinazione d’uso della suddetta area, infine, secondo gli strumenti urbanistici vigenti (Piano Regolatore Generale di Terracina, Piano di Zona Stazione e variante al P.R.G. del Settore Nord-Ovest) risulta la seguente: “Verde Pubblico Archeologico Attrezzato e Servizi”.
L’area verde in questione, poi, è interessata da importanti preesistenze archeologiche connesse al tracciato della Via Appia antica e ai suoi monumenti laterali, al parallelo acquedotto antico di Feronia, ai resti di un grande Ninfeo e di altre strutture pertinenti ad un complesso termale antico, senza contare il valore storico-religioso del sito per la presenza della Chiesa parrocchiale dei S. Martiri, la quale sorge sui resti della Chiesa medievale di S. Cesareo ”alle Prebende”, costruita sul luogo di sepoltura dei primi martiri cristiani della città e, in particolare di S. Cesareo, patrono di Terracina.
Per tali motivi l’area costituisce un “Bene Culturale” ed un “Bene Paesaggistico” ed è sottoposta a tutela da parte dello Stato ai sensi degli artt. 10 e 136 del D.L. n. 42 del 22 gennaio 2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).
Nell’ultimo quindicennio l’area verde delle “Prebende” è rimasta abbandonata a se stessa, incustodita e soggetta ad un progressivo degrado, interessata, peraltro, da continui fenomeni di occupazione impropria e di discarica abusiva di rifiuti ed in condizioni di pericolo igienico-sanitario, oltreché di grave pregiudizio nei confronti del patrimonio storico-archeologico e monumentale.
Appare dunque necessario ed urgente intervenire per il recupero, la tutela, la valorizzazione, la fruizione e la gestione pubblica dell’area attraverso l’istituzione e la realizzazione del “Parco Pubblico archeologico-naturalistico e paesaggistico delle Prebende“, non soltanto per portare nel giusto e necessario valore d’uso socio-culturale le principali caratteristiche archeologico, naturalistiche, ambientali e paesaggistiche dell’area e delle attrezzature connesse alla sua fruizione e ai suoi servizi, ma anche per dotare il quartiere interessato dei suoi standard urbanistici e la città di un importante intervento di riqualificazione, essendo la zona in questione una fondamentale cerniera di collegamento tra il Centro Storico alto e la Valle di Terracina, tra la Via Appia nuova e la Via Appia antica oggi sito UNESCO.
Il Forum per l’Agenda 21 Locale del Comune di Terracina ha promosso e sostiene la proposta del Comitato Civico e delle Associazioni aderenti all’iniziativa per i seguenti motivi:
1. Il nuovo Parco Pubblico delle “Prebende”, con i suoi oltre 37.000 m² di superficie diverrebbe il primo e il più grande parco pubblico cittadino fruibile con caratteristiche archeologico-naturalistiche (il parco pubblico del “Montuno“, attualmente il più grande, ha una superficie di 30.000 m²), tutelando in modo adeguato il patrimonio culturale e naturale del sito e recuperando l’attuale insufficienza di verde urbano pubblico fruibile e dei servizi di standard urbanistici della zona previsti dalla normativa vigente (art. 17 della Legge n. 765 del 1967) e migliorando la qualità della vita del quartiere.
2. Il nuovo Parco Pubblico delle “Prebende” amplierebbe in modo significativo la dotazione del verde urbano della città (+ 25% rispetto alla dotazione attuale, che passerebbe da un totale di circa 149.000 m² ad un totale di 186.000 m²), nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge n. 10 del 4 gennaio 2013 riguardante le “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.
3. Il nuovo Parco Pubblico delle “Prebende” non soltanto rispetta quanto stabilito dalla normativa urbanistica comunale vigente, ma anche quanto approvato, di recente, dall’Amministrazione Comunale con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 4 febbraio 2025 (D.U.P. 2025-2027), in relazione ai suoi obiettivi strategici ed operativi riguardanti lo sviluppo del verde urbano attraverso l’adozione del Piano del Verde Urbano Comunale (p. 62, op. 06).
4. Il nuovo Parco Pubblico delle “Prebende” rispetta, infine, quanto stabilito dall’Amministrazione Comunale con la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 5 del 4 febbraio 2025 (D.U.P. 2025-2027) in relazione ai suoi obiettivi strategici ed operativi riguardanti l’attuazione del Piano di Gestione e Assetto Forestale di Terracina (p. 66, op. 15).
Il Forum di Agenda 21 Locale del Comune di Terracina, pertanto, ai sensi dell’art. 41 dello Statuto Comunale e dell’art. 4 del proprio Regolamento istitutivo (Del.ne di C.C. n. 76/XI dell’1/06/2007), ha chiesto al Comune di Terracina di accogliere la proposta e di avviare con urgenza l’iter procedurale, amministrativo e tecnico-finanziario per l’istituzione del nuovo “Parco Pubblico archeologico-naturalistico e paesaggistico delle Prebende”, per la redazione e approvazione del progetto esecutivo e per la realizzazione delle opere conseguenti.