Flc Cgil Terni

Flc Cgil Terni FLC CGIL -Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil Terni

21/08/2026

💡Sei un docente, un educatore o un lavoratore ATA precario? Per te è online la nostra guida alle supplenze per l'anno scolastico 2026/2027!
Uno strumento pratico, chiaro e sempre aggiornato per orientarsi nel mondo dei contratti a tempo determinato nella scuola
📌 Cosa troverai nella nostra guida?
✅ Tutto quello che c'è da sapere sulle nomine (da GPS, G*E e Graduatorie d'Istituto)
✅ Tipologie di contratti, completamento orario e spezzoni
✅ Diritti e tutele per il personale precario
✅ Le ultime novità normative per il 2026/2027
👉 Qui la guida completa: 🔗 www.flcgil.it/@3974331

06/08/2026

Grazie, Francesco Guccini

04/08/2026

🟥 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗔𝗧𝗔
I numeri del contingente ATA per l'anno scolastico 2026/2027 parlano chiaro: nonostante i richiami e le condanne dell'Unione Europea, il Governo preferisce ricorrere a migliaia di supplenze anziché stabilizzare chi manda avanti le nostre scuole da anni.
Chiediamo il superamento del vincolo del turn over e la copertura di tutti i posti vacanti. Serve dare stabilità e dignità a lavoratrici e lavoratori e alle scuole.
👉 www.flcgil.it/~go/i/31630584656209

03/08/2026

🟥 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔, 𝗣𝗥𝗘𝗖𝗔𝗥𝗜 𝗘 𝗦𝗧𝗜𝗣𝗘𝗡𝗗𝗜
250.000 contratti precari per far funzionare la scuola. Poi parlano di "merito". 200.000 supplenze sui docenti (140.000 solo sul sostegno in deroga) e 50.000 sugli ATA. Non è un'emergenza: è un modello costruito sullo sfruttamento del precariato.
📣 Le soluzioni ci sono e sono a portata di mano: stabilizzare i posti di sostegno in deroga trasformandoli in organico di diritto e cancellare il blocco del turn over sugli ATA. Chi non lo fa non ha un problema di risorse. Ha fatto una scelta politica.
💶 E sugli stipendi? Questo Governo, per il triennio 2022-2024, a fronte di un'inflazione a doppia cifra, ha messo sul piatto un misero 6% (aumenti bruciati prima di arrivare in busta paga, per questo non abbiamo firmato!). Iniziamo col mettere le risorse mancanti del Contratto 2022-2024 nella prossima legge di bilancio.
❌Basta annunci. Servono fatti!
Basta propaganda sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola.
👉 www.flcgil.it/@3974279

25/07/2026

🟥 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗘𝗗𝗨𝗖𝗔𝗧𝗜𝗩𝗢
Il MIM autorizza solo 79 assunzioni per l'anno scolastico 2026/2027, a fronte di 624 posti vacanti, continuando così a penalizzare il settore dei convitti e degli educandati statali.
Abbiamo scritto una lettera al Ministro per ribadire l'urgenza della copertura di tutti i posti realmente vacanti e disponibili.
👉 www.flcgil.it/@3974225

17/07/2026

🟥 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗦𝗧𝗥𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗥𝗜𝗖𝗘𝗥𝗖𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟱-𝟮𝟬𝟮𝟳
Firmata la parte economica. Aumenti e arretrati in arrivo 📈
+141€ medi in busta paga e arretrati 2025-2026 già da agosto.
Per la FLC CGIL è un primo passo importante. Ora la priorità è recuperare l’11% perso con il contratto precedente.
La trattativa continua il 22 luglio.

👉 www.flcgil.it/@3974092

🟥 👉FLC CGIL Terni sul dimensionamento scolastico: basta speculazione politica sulle scuole di Terni. Nello scontro tra G...
16/07/2026

🟥 👉FLC CGIL Terni sul dimensionamento scolastico: basta speculazione politica sulle scuole di Terni.

Nello scontro tra Governo e Regione ci rimette la scuola. Positiva la richiesta dell’Assessorato di rimandare dimensionamento, ma poi?

Se cerchiamo di capire come mai metà Paese ormai sistematicamente non vada più a votare, osservare la politica può fornire più di una risposta sui motivi della radicale disaffezione tra il popolo e i sui governanti. E la vicenda del dimensionamento scolastico offre diversi spunti.

Il governo Meloni vara un provvedimento legislativo che impone alla Regione Umbria di effettuare alcuni dimensionamenti scolastici, ovvero di accorpare alcune scuole.
La Regione, dopo un travagliato iter che ha visto nel frattempo anche un cambio di Giunta (su quella precedente stendiamo un velo pietoso: ancora nessuno sa che cosa pensasse in merito l’ex assessora regionale all’Istruzione) effettua la sua proposta di dimensionamento, che per Terni prevede di accorpare la DD Don Milani e l’IC De Filis.
Il provvedimento tuttavia non viene applicato, poiché nel frattempo la stessa Regione Umbria presenta meritoriamente un ricorso contro il dimensionamento scolastico imposto dal governo Meloni, chiedendo quindi di sospendere l’accorpamento delle scuole almeno fino all’esito del ricorso.
Il governo, per tutta risposta, rifiuta la sospensiva e nomina un commissario straordinario (direttore USR Umbria) proprio col compito di attuare il dimensionamento scolastico in Umbria.
Il Commissario però stravolge la proposta della Regione: nessun dimensionamento su Terni e al posto di Terni si dimensiona Città di Castello, che ovviamente insorge e ricorre contro il provvedimento del Commissario. Il TAR dell’Umbria gli dà ragione: il dimensionamento a Città di Castello salta.

Tutti ci saremmo aspettati a questo punto che il Ministero avrebbe almeno presentato qualche rimostranza contro la bocciatura di un provvedimento deciso da un commissario di nomina governativa, e in effetti sembra che lo stesso Ministero abbia inizialmente chiesto all’USR Umbria di predisporre un ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar dell’Umbria.
Tuttavia, con sorpresa di tutti, il Ministero sceglie di non ricorrere al Consiglio di Stato e accetta passivamente la bocciatura ricevuta dal tar dell’Umbria.
Ora, ci chiediamo, si è mai visto un governo che nomina un commissario straordinario per fare un dimensionamento scolastico, costui lo delibera, il Tar glielo boccia e il Governo che ha nominato quel commissario per fare quella proposta dice che va bene così? A nostra memoria no, ma evidentemente nell’assurda repubblica di Valditaristan bisogna imparare a non stupirsi più di niente. I motivi per i quali l’Esecutivo nazionale ha rinunciato a difendere i propri atti davanti ai giudici di secondo grado resteranno probabilmente sepolti tra i tanti misteri d’Italia.

Ma non è finita. Mentre infatti il Governo nazionale rinuncia a ricorrere al Consiglio di Stato, accettando dunque supinamente la bocciatura che gli atti di un suo commissario straordinario hanno ricevuto dal TAR, si leggono da parte di esponenti di partiti che compongono proprio la maggioranza di quel Governo degli appelli alla Regione a procedere con una nuova proposta di dimensionamento.
Lo confessiamo, siamo tra quelli che avevano sperato in un sussulto di dignità da parte di questi partiti e di vederli magari insorgere contro il “loro” Governo nazionale che ha rinunciato a far valere le proprie ragioni, accettando così di fatto la proposta iniziale di dimensionamento operata dalla Regione Umbria e poi sospesa (accorpamento De Filis – Don Milani), ma niente di tutto ciò. Assistiamo al solito teatrino della politica, dove tutti parlano di scuola tranne la scuola stessa.

Proprio la scuola, intesa come DD Don Milani di Terni, ha chiesto per bocca del comitato costituito per difenderne l’autonomia e protestare contro l’ipotesi di dimensionamento che la vedrebbe accorpata ad altro istituto scolastico, un incontro all’assessore regionale all’Istruzione Fabio Barcaioli. La risposta non c’è ancora stata.
In compenso Barcaioli ha inviato una lunga nota al Ministero dell’Istruzione con la quale chiede che almeno per il prossimo a.s. (2026/27) si mantenga la situazione inalterata, senza dunque procedere al dimensionamento su Terni, in modo da avere il tempo necessario per riorganizzare la rete scolastica secondo le tempistiche definite dal tavolo regionale.
In effetti, attuare un dimensionamento scolastico entro settembre 2026 avrebbe sull’organizzazione scolastica delle ricadute talmente devastanti da comportare, sostanzialmente, la distruzione delle due scuole, non essendoci minimamente i tempi tecnici per gestire una procedura così complessa.
Speriamo dunque che la richiesta dell’assessore Barcaioli sia accolta dal Governo, anche perché si tratta di una soluzione sostenibile da ogni punto di vista e di buon senso. L’unica praticabile a questo punto dell’anno.
Tuttavia, nella migliore delle ipotesi, anche questa sospensione rischia di essere solo un rinvio.
Il dimensionamento scolastico resta infatti sul tavolo e, a meno che il ricorso presentato dalla Regione Umbria contro il provvedimento del Governo Meloni abbia esito positivo (cosa che come FLC CGIL speriamo fortemente, dato che la nostra organizzazione sindacale ha già presentato tempo fa vari ricorsi contro il dimensionamento scolastico imposto dal Governo), il tema andrà affrontato.
Ed è qui che cominciano le preoccupazioni per il territorio di Terni.
L’assessore all’istruzione della Regione Umbria, nella nota con cui chiede al Ministero di sospendere momentaneamente il dimensionamento, sottolinea infatti che l’Umbria la sua proposta già l’ha fatta.
Ci sarà dunque da capire se un eventuale rinvio del dimensionamento scolastico potrà davvero aprire un periodo di vera partecipazione che, coinvolgendo tutti gli attori dell’intero territorio regionale (e nessuno potrà sottrarsi alle responsabilità e alle interlocuzioni istituzionali previste, per cui Comune e Provincia di Terni dovranno necessariamente cambiare registro) possa portare a una proposta dolorosa, ma almeno condivisa, o se sarà al contrario solo il rinvio di una decisione già assunta. Sempre che il presidente della Repubblica non ci faccia la “grazia” di sospendere l’assurdo dimensionamento imposto dal Governo Meloni e dal ministro Valditara all’Umbria. In tal caso, avremo solo raccontato una br**ta e confusa pagina di politiche scolastiche.

15/07/2026

𝗨𝗧𝗜𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗘𝗚𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗢𝗥𝗜𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟳
🟥 Online la nostra guida
👉 www.flcgil.it/@3974179
Un ottimo strumento per la compilazione delle domande, che chiarisce tutte le novità del CCNI sottoscritto il 10 luglio scorso.

Se dopo la lettura hai ancora dubbi, rivolgiti alla sede FLC CGIL più vicina📍 https://www.flcgil.it/sindacato/dove-siamo/

08/07/2026

🟥 𝗢𝗥𝗚𝗔𝗡𝗜𝗖𝗜 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟮𝟬𝟮𝟳
Mentre le scuole sono chiamate a svolgere funzioni sempre più complesse sul piano amministrativo, organizzativo e dell'inclusione, il Ministero dell'Istruzione taglia 2174 posti di collaboratori scolastici nelle scuole superiori e fa slittare di un anno l’istituzione dei nuovi posti di operatore scolastico e di funzionario.
Un accanimento nei confronti del personale ATA inaccettabile!
Continuiamo a chiedere organici rafforzati ATA e un piano straordinario di assunzioni su tutti i posti liberi.
👉 www.flcgil.it/@3974142

Indirizzo

Vico S. Procolo, 8
Terni
05100

Orario di apertura

Mercoledì 15:30 - 18:30
Giovedì 15:30 - 18:30
Venerdì 15:30 - 18:30

Telefono

+390744496229

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Flc Cgil Terni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi